Alla fine la spunta il Galatasaray con il solito Osimhen che nel recupero del primo tempo supplementare mette a segno la rete che spegne le speranze di una qualificazione clamorosa della Juventus.
I bianconeri di Spalletti, dopo un discreto primo tempo, chiuso in vantaggio con un rigore di Locatelli, rimangono in dieci uomini ad inizio ripresa complice di un assurdo e scomposto intervento di Kelly (già ammonito nella prima frazione di gara) sulla caviglia di Yilmaz. Il “doppio giallo” viene convertito in “rosso diretto”, dopo l’overruling del VAR (ma la sostanza non cambia).
L’inferiorità numerica sembrerebbe il preludio ad una disfatta, ma i bianconeri si ribellano alla sorte avversa e attaccano con intelligenza, alternando momenti arrembanti a pause necessarie necessarie a rifiatare.
I turchi, invece di prendere il controllo della situazione, appaiono inspiegabilmente impauriti e concedono campo agli avversari che riescono a riequilibrare il doppio confronto con le reti di Gatti e McKennie.
Si va quindi ai supplementari con i padroni di casa che mancano clamorosamente il goal qualificazione per demerito di Zhegrova che, smarcato splendidamente dal solito immenso McKennie, spedisce a lato, tra la costernazione generale.
E qui interviene l’implacabile legge del calcio “goal sbagliato, goal subito”: Osimhen, nell’unica, ma decisiva sbavatura di Gatti, sigla il goal qualificazione per i turchi.
La mazzata è fortissima, anche perché due minuti prima, Spalletti aveva tolto uno stremato Yildiz, inserendo l’evanescente Miretti.
Nel secondo tempo supplementare il Galatasaray rischia ancora su una doppia conclusione di Zhegrova (ottimo l’intervento di Cakir) e di Kostic, poi chiude definitivamente i conti con la rete di Yilmaz.
Contrariamente al recente passato, l’Allianz stavolta applaude i propri beniamini, chiamati però ad un difficilissimo confronto esterno con la Roma, avanti di ben quattro punti nella corsa alla Champions e in uno stato di forma straripante.
Zhegrova, che combini? Juve, dalla grande illusione al baratro. Il Galatasaray fa festa
JUVENTUS-GALATASARAY 3-2
LE PAGELLE JUVENTUS
PERIN 6
Poco impegnato nei tempi regolamentari, subisce due reti nei supplementari, quando ormai la squadra è in disarmo
KALULU 7
Come al solito disputa una partita eroica, ma alla fine i crampi lo costringono ad abbandonare il campo nel secondo tempo supplementare
⇆ KOSTIC 6
Nonostante lo scarso minutaggio, si procura l’occasione per riaprire il discorso qualificazione
GATTI 6
Soprattutto dopo l’espulsione di Kelly, si sente investito della “mission impossible” e realizza il provvisorio 2-0 che riaccende le speranze. Ma poi sciupa tutto con un intervento fuori tempo che consente ad Osimhen di segnare il goal-qualificazione
KELLY 5
Ammonito nel primo tempo, non trova di meglio che farsi espellere all’inizio della ripresa. Ingenuo.
MCKENNIE 7.5
Immenso. Disputa una partita a tutto campo, garantendo tecnica e corsa. Ha il merito di segnare la rete che porta i suoi compagni ai supplementari.
KOOPMEINERS 6.5
Stavolta merita la sufficienza piena, anche perché si mette al centro della difesa
CONCEICAO 6.5
Mette sovente in difficoltà gli avversari, poi fa spazio nella ripresa a Zhegrova
⇆ ZHEGROVA 4
Merita l’insufficienza grave per aver sciupato un’occasione per il clamoroso 4-0
LOCATELLI 6.5
Il Capitano prende in mano la squadra e sigla l’importantissimo rigore che dà avvio al tentativo di rimonta
⇆ OPENDA sv
Senza voto
DAVID 6
Cerca i compagni con le sue solite sponde, ma non è incisivo in fase conclusiva
⇆ BOGA 6.5
I suoi spunti mettono in difficoltà i turchi e garantiscono vivacità
YILDIZ 7
Disputa una gara ai limiti dell’eroismo. Non riesce a segnare ma illumina il gioco con la sua qualità
⇆ MIRETTI sv
Senza voto
THURAM 6.5
Grande corsa, ma spreca incredibilmente il goal del 3-0
⇆ ADZIC 6.5
Entra con grande grinta in campo
⭐ MIGLIORE GALATASARAY
OSIMHEN 6.5
Il vero uomo-partita. Lotta, si infuria con i compagni che vagano per il campo, ma poi decide la doppia sfida. Epico.
👎 PEGGIORE GALATASARAY
GUNDOGAN 5
L’età si fa sentire anche per questo giocatore straordinario, che, inserito da Okan Buruk per mantenere il possesso palla, si dimostra spaesato e non garantisce qualità al centrocampo.
👨⚖️ ARBITRO
JOÃO PINHEIRO (PORTOGALLO) 5.5
Forse è eccessivo il “rosso diretto” a Kelly, ma la sostanza non cambia. Il bianconero sarebbe stato espulso anche per il doppio giallo.
ARTICOLI CORRELATI



