Vittoria interista con due gol nel primo tempo di Lautaro e Zielinski senza aver sofferto il ritorno della Cremonese nel secondo. Le due squadre si presentano con una disposizione tattica speculare, nerazzurri con in attacco la coppia Lautaro- Esposito, grigiorossi che rispondono con Vardy-Bonazzoli. Inter in formazione quasi tipo se si eccettua il centrocampo che inedito ĆØ dir poco e fin qui mai schierato. Frattesi al posto di Barella, Zielinski al centro ed ormai play a tutti gli effetti, Sucic spostato a sinistra per Mkhitaryan.
Inter che prende in mano la partita ed assedia la Cremonese ma con la giusta cognizione ben sapendo una difesa troppo alta potrebbe subire le ripartenze di cui la squadra di Nicola va fiera. Arriva però quasi subito iil vantaggio degli uomini di Chivu, su calcio d’angolo ed una pennellata di Dimarco che Lautaro indisturbato ribatte in rete. Il raddoppio arriva ad opera di Zielinski con un sinistro de fuori che uccella Audero che si fa passare il pallone fra le mani. Chivu si sgola affinchĆØ i tre difensori non stiano troppo alti con il rischio di possibili contropiedi, su una delle quali Sommer ci mette una pezza uscendo di piede ed anticipando Vardy appunto. Primo tempo che finisce in completo controllo interista.
Seconda parte in totale gestione degli ospiti con soli due momenti importanti. Al sesto minuto un petardo che scoppia proprio accanto al portiere cremonese, fra l’altro ex-interista, con possibili sanzioni future per la Curva. A cinque minuti dalla fine un palo colto da un tiro in controbalzo di Zerbin che avrebbe potuto riaprire le partita. Chivu va su tutte le furie per il comportamento dei suoi negli ultimi minuti dimostrando la sua irritazione calciando con rabbia un pallone uscito dalle sue parti. Finisce comunque l’incontro con Inter a più otto su un Milan atteso dalla trasferta di MartedƬ a Bologna. Cremonese ancora distante dalla zona calda visto che tutte le altre hanno perso.



