15 marzo 2026
(di Antonio Capotosto)
Verso Lazio-Milan con alcune statistiche storiche
Da dove iniziamo a raccontare le statistiche storiche di Lazio-Milan? Dai simboli, dagli idoli. C’erano infatti i ‘Casciavit’ all’Olimpico il 28 settembre 1969, quando Giorgio Chinaglia metteva a segno la prima rete nel massimo campionato e con quell’amata maglia. E nell’Olimpico biancoleste, il 13 maggio 1979, Gianni RiverĆ disputò l’ultima partita in Serie A. Di seguito…
-13 febbraio 1938: primo gol nel massimo campionato e con il club capitolino di Emilio Capri, ultima rete in A (ma non con il Diavolo) di Giovanni Moretti;
-18 febbraio 1940: prima realizzazione in rossonero di Umberto Menti (fratello di Romeo), primo gol in A e con la Lazio di Evaristo Barrera;
-28 marzo 1943: ultimo match con il Milan di Enrico Boniforti, il quale andò anche a segno;
-30 aprile 1949: ultimo gol con i ‘Casciavit’ di Riccardo Carapellese e Pietro Degano;
-3 gennaio 1954: ultima rete in biancoceleste di Aldo Puccinelli (bandiera della Lazio);
-8 maggio 1955: ultimo gol in rossonero di Albano Vicariotto, ‘explicit’ realizzativo con la squadra capitolina di Per Bredesen (indossò anche la casacca del Diavolo);
-14 maggio 1961: ultima rete in rossonero di Julio ‘Ghito’ Vernazza;
-31 gennaio 1971: ultimo gol con il Milan di Gino Maldera;
-9 maggio 1976: prima realizzazione in biancoceleste di Roberto Badiani;
-14 gennaio 1990: ultima rete con i ‘Casciavit’ di Angelo Colombo;
-30 settembre 1990: primo gol con la Lazio e nel campionato italiano di Karl-Heinz Riedle;
-5 gennaio 1997: ultima gara con il Milan di Christian Panucci, ultima vittoria alla guida dei biancocelesti di Zdenek Zaman.
-13 febbraio 1938: primo gol nel massimo campionato e con il club capitolino di Emilio Capri, ultima rete in A (ma non con il Diavolo) di Giovanni Moretti;
-18 febbraio 1940: prima realizzazione in rossonero di Umberto Menti (fratello di Romeo), primo gol in A e con la Lazio di Evaristo Barrera;
-28 marzo 1943: ultimo match con il Milan di Enrico Boniforti, il quale andò anche a segno;
-30 aprile 1949: ultimo gol con i ‘Casciavit’ di Riccardo Carapellese e Pietro Degano;
-3 gennaio 1954: ultima rete in biancoceleste di Aldo Puccinelli (bandiera della Lazio);
-8 maggio 1955: ultimo gol in rossonero di Albano Vicariotto, ‘explicit’ realizzativo con la squadra capitolina di Per Bredesen (indossò anche la casacca del Diavolo);
-14 maggio 1961: ultima rete in rossonero di Julio ‘Ghito’ Vernazza;
-31 gennaio 1971: ultimo gol con il Milan di Gino Maldera;
-9 maggio 1976: prima realizzazione in biancoceleste di Roberto Badiani;
-14 gennaio 1990: ultima rete con i ‘Casciavit’ di Angelo Colombo;
-30 settembre 1990: primo gol con la Lazio e nel campionato italiano di Karl-Heinz Riedle;
-5 gennaio 1997: ultima gara con il Milan di Christian Panucci, ultima vittoria alla guida dei biancocelesti di Zdenek Zaman.
14 marzo 2026
(di Antonio Capotosto)
Sergio Frascoli: una vita tra Roma, Spal, Pro Patria e Venezia
ContribuƬ alla prima Coppa Italia della storia giallorossa, anche se nella stagione 1964-’65 vestƬ la maglia della Spal. E in Serie A gioco pure con Pro Patria e Venezia. Compie oggi novant’anni Sergio Frascoli. Settanta invece per Johnny Dusbaba, che nel 1978 con l’Anderlecht conquistò Coppa delle Coppe e Supercoppa europea: vinse titoli nazionali (anche) con Ajax e Standard Liegi. Il 14 marzo 1976 Renato Cappellini (classe ’43) metteva a segno l’ultima rete nel massimo campionato.
10 marzo 2026
(di Antonio Capotosto)
Roberto Perfumo: El Mariscal una vita per l’Argentina
Nel 2014, nella classifica dei cento di sempre dell’Argentina stilata sul Guerin Sportivo, Matteo Dotto scrisse di lui: “Il soprannome ‘El Mariscal’ (‘Il Maresciallo’) fotografa la sua personalitĆ . Leader elegante e tempista, lega il suo nome a una carriera lunga quattordici stagioni divisa tra Racing, Cruzeiro in Brasile e River Plate“. Vinse quattro campionati Argentini, una Libertadores e una Coppa Intercontinentale. Oggi ĆØ il decimo anniversario dalla dipartita di Roberto Perfumo. Il trentesimo invece da quella del magiaro Gyula Nagy, che in Italia giocò nella Fiorentina: quel 10 marzo 1996 Giovanni Arioli disputava -con tanto di gol- l’unica partita in Serie A. Compie ottant’anni Claudio Montepagani, che nel massimo campionatò ha vestito la maglia del Foggia: in B anche quella della Ternana.
09 marzo 2026
(di Antonio Capotosto)
Bernd Holzenbein, campione del mondo 1974
Venne posizionato all’84° posto in una classifica dei cento di sempre della Germania stilata nel 2014 dal Guerin Sportivo. Campione del mondo nel ’74. Sei partite in quella kermesse. Con l’Eintracht Francoforte conquistò tre Coppe di Germania e una Coppa Uefa. Il 9 marzo 1946 era nato Bernd Holzenbein. Oggi ĆØ il decimo anniversario dalla dipartita di Gianpietro Dalle Vedove, il quale in Serie B indossò le maglie di Alessandria, Foggia, Perugia, Bari, Varese e Pistoiese. Se n’ĆØ andato esattamente vent’anni dopo Vincenzo Margiotta, che nel massimo campionatò militò nella Salernitana: in quello cadetto anche nel Taranto.
08 marzo 2026
(di Antonio Capotosto)
Giovan Battista Fabbri, detto GibƬ, mitico allenatore del Lanerossi Vicenza
L’allenatore del L.R. Vicenza che si classificò secondo posto e che trasformò Paolo Rossi da ala a centravanti. Oggi ĆØ il centenario dalla nascita di Giovan Battista Fabbri, detto GibƬ. Avrebbe compiuto settant’anni Laurie Cunningham, il primo giocatore britannico a vestire la maglia del Real Madrid. L’8 marzo 2016 se ne andava Gino Corioni, presidente di Bologna e Brescia: moriva lo stesso giorno di Valeriano Barbiero, il quale in Serie B giocò con Padova, Reggiana e Alessandria.
07 marzo 2026
(di Antonio Capotosto)
Ernst Ocwirk: cinque stagioni con la Sampdoria
In Italia vestƬ per cinque stagioni la maglia della Sampdoria. Dei blucerchiati fu anche allenatore. In patria vinse con l’Austria Vienna sia da giocatore che da tecnico. Oggi sarebbe diventato centenario Ernst Ocwirk. Il 7 marzo 1926 era nato anche Ljubisa Spajic, il quale conquistò diversi titoli con la Stella Rossa: affrontò la Fiorentina nella Coppa Campioni 1956-’57. E sarebbero stati novanta per Colin Appleton, che con il Leicester sollevò la Coppa di Lega nel ’64. Ne compie sessanta Ludwig Kogl, che con il Bayern Monaco ha conquistato -anche- cinque campionati- e una Coppa di Germania. Ha festeggiato pure con lo Stoccarda.
05 marzo 2026
(di Antonio Capotosto)
Rudolf Krcil: figura della Cecoslovacchia al Mondiale del 1934
Al Mondiale del 1934 disputò tutti i centoventi minuti della finale. Venti presenze con la Nazionale cecoslovacca. Il 5 marzo 1906, era nato Rudolf Krcil. Compie oggi ottant’anni Juan Carlos Mameli, vincitore -anche- di una Libertadores e di una Coppa Intercontinentale con il Nacional. Sarebbero stati novanta per Vladimir Maslachenko, vice di Jascin nella fase finale di Euro ’60: ĆØ citato anche lui nel libro ‘Mosca Football Guide’ di Alberto Facchinetti, Enzo Palladini, Jvan Sica, Giorgio Kudinov.
04 marzo 2026
(di Antonio Capotosto)
La storia di Angelo Massimino, presidente del Catania
Debuttò in Serie A il 13 gennaio ’85, sul campo dell’Ascoli. Una domenica ricordata pure per la neve…Nel massimo campionato vestƬ le maglie di Inter, Empoli, Fiorentina e Bari. In nerazzurro vinse la Supercoppa italiana nel 1989, realizzando anche una rete. Se n’ĆØ andato troppo presto. Il 4 marzo 1996 moriva Enrico Cucchi. Lo stesso giorno di Angelo Massimino, il quale assunse la presidenza del Catania nel ’69. Nel 2018 il Guerin Sportivo scrisse che, causa il diabete, di fronte agli interlocutori tirava spesso fuori una siringa per iniettarsi l’insulina. Oggi ĆØ il ventesimo anniversario dalla dipartita di Ivano Corghi, dieci stagioni in A: due con il Modena, le altre con il Novara.
03 marzo 2026
(di Antonio Capotosto)
Amarcord, 3 marzo: Lamberto Mazza, Attilio Perotti, Enrico Muzzio, Mario Nicolini, ZibƬ Boniek
Il predecessore dei Pozzo al comando dell’Udinese. L’uomo che -senza dimenticare Franco Dal Cin- portò in Italia Zico. Una vicenda non semplice, dai contorni non solo calcistici. Oggi ĆØ il centenario dalla nascitĆ di Lamberto Mazza. Compie ottant’anni Attilio Perotti, sette anni con la maglia del Genoa di cui ĆØ stato anche allenatore: nel 2014, in un numero del Guerin Sportivo, venne inserito anche lui nella classifica dei cento di sempre del Griffone. Il 3 marzo 1996 se ne andava Enrico Muzzio, che nel massimo campionato vestƬ la maglia della Spal; lo stesso giorno si spegneva pure Mario Nicolini, il quale in A giocò nel Modena.
P.S. Com’ĆØ cambiata… Il 16 maggio 1984, nella finale di Coppa delle Coppe contro il Porto, i tifosi bianconeri scrissero su uno striscione: ‘ZibƬ forever, ZibƬ per sempre’…Oggi Boniek festeggia i settanta.
P.S. Com’ĆØ cambiata… Il 16 maggio 1984, nella finale di Coppa delle Coppe contro il Porto, i tifosi bianconeri scrissero su uno striscione: ‘ZibƬ forever, ZibƬ per sempre’…Oggi Boniek festeggia i settanta.
02 marzo 2026
(di Antonio Capotosto)
Amarcord 2 marzo: Vittorio Pozzo, Alfredo Simonti, Giulio Nobile e Domenico Penzo
‘Storia critica del calcio italiano’ ĆØ dedicata anche alla sua memoria. Gianni Brera scrisse: “Da vero gentiluomo, non ha mai presentato una nota spesa, in tanti anni, e ha sempre rifiutato compensi. Al momento di tirare le somme, sembra onmesto regalargli un appartamento a Torino. Il vecchio riempie quell’appartamento di libri, carte, giornali che dovrebbero costituire il suo archivio. Come vi si possa raccapezzare ĆØ un autentico mistero. In realtĆ ĆØ sempre stato ed ĆØ molto restio a parlare di sĆ©”. E Antonio Ghirelli, in ‘Storia del calcio in Italia’, ricordò che nel 1921 gli venne affidato un progetto di riforma del campionato. Un cuore azzurro e…granata. Il 2 marzo 1986 nasceva Vittorio Pozzo. Esattamente quarant’anni prima di Alfredo Simonti, 99 gare in Serie B con il Livorno. Ne compie settanta Giulio Nobile, che nel campionato cadetto militò nella Sambenedettese. E sono passati quattro lustri esatti dall’ultima apparizione in A di Domenico Penzo.
01 marzo 2026
(di Antonio Capotosto)
Verso Roma-Juventus con alcune statistiche storiche
Di seguito alcune statistiche storiche delle sfide tra Roma e Juventus disputate nella capitale:
-12 gennaio 1930: ultima rete di Luigi Cevenini (tre annate in bianconero, due prima dell’avvento della Serie A);
-1° ottobre 1933: primo gol nel campionato italiano e in giallorosso di Alejandro Scopelli;
-8 dicembre 1935: prima realizzazione in A e con la Vecchia Signora di Lino Cason;
-2 ottobre 1938: esordio nel massimo campionato di Luigi Di Pasquale (campione d’Italia nel ’42);
-28 gennaio 1940: primo gol in Serie A e con la Roma di Francisco Providente;
-3 maggio 1953: ultima rete nel massimo campionato di Armando Tre Re (quattro stagioni in giallorosso), ultima partita in bianconero di Riccardo Carapellese;
-25 aprile 1954: primo gol in A di Amos Cardarelli (sette annate nella Roma);
-19 maggio 1957: ultima rete con la Juventus di…Kurt Hamrin;
-19 ottobre 1958: prima realizzazione con la Roma di Arne Selmosson;
-6 marzo 1966: ultimo gol in Serie A e unico con la Roma di Renato Benaglia, ultima rete con la Vecchia Signora di Silvino Bercellino;
-13 ottobre 1968: primo gol in giallorosso e nel massimo campionato di Sergio Santarini, ultima rete in A di Giancarlo Bercellino (fratello di Silvino);
-27 febbraio 1972: ultimo gol con la Roma di…Sergio Petrelli;
-30 gennaio 1977: prima realizzazione nel massimo campionato e in giallorosso di Bruno Conti;
-8 gennaio 1989: ultima rete con la Juventus di Antonio Cabrini;
-5 settembre 1993: debutto in Serie A e con la Juventus di Angelo Di Livio, prima rete con la Roma di Abel Balbo.
-12 gennaio 1930: ultima rete di Luigi Cevenini (tre annate in bianconero, due prima dell’avvento della Serie A);
-1° ottobre 1933: primo gol nel campionato italiano e in giallorosso di Alejandro Scopelli;
-8 dicembre 1935: prima realizzazione in A e con la Vecchia Signora di Lino Cason;
-2 ottobre 1938: esordio nel massimo campionato di Luigi Di Pasquale (campione d’Italia nel ’42);
-28 gennaio 1940: primo gol in Serie A e con la Roma di Francisco Providente;
-3 maggio 1953: ultima rete nel massimo campionato di Armando Tre Re (quattro stagioni in giallorosso), ultima partita in bianconero di Riccardo Carapellese;
-25 aprile 1954: primo gol in A di Amos Cardarelli (sette annate nella Roma);
-19 maggio 1957: ultima rete con la Juventus di…Kurt Hamrin;
-19 ottobre 1958: prima realizzazione con la Roma di Arne Selmosson;
-6 marzo 1966: ultimo gol in Serie A e unico con la Roma di Renato Benaglia, ultima rete con la Vecchia Signora di Silvino Bercellino;
-13 ottobre 1968: primo gol in giallorosso e nel massimo campionato di Sergio Santarini, ultima rete in A di Giancarlo Bercellino (fratello di Silvino);
-27 febbraio 1972: ultimo gol con la Roma di…Sergio Petrelli;
-30 gennaio 1977: prima realizzazione nel massimo campionato e in giallorosso di Bruno Conti;
-8 gennaio 1989: ultima rete con la Juventus di Antonio Cabrini;
-5 settembre 1993: debutto in Serie A e con la Juventus di Angelo Di Livio, prima rete con la Roma di Abel Balbo.



