HomePRIMO PIANOCalcio ItaliaUna piccola Lazio rallenta una grande Atalanta

Una piccola Lazio rallenta una grande Atalanta

LAZIO-ATALANTA 2-2


Alla fine, i cori ovattati dei tifosi laziali restati fuori dallo stadio per scelta, suscitavano un senso di tenerezza. Perché sembrava che stessero battendo il Barcellona di Messi, ed invece era solo l’Atalanta del distrattissimo Pasalic, che aveva fatto del suo meglio per far vivere agli orgogliosi tifosi laziali una serata da ricordare.
Ma non sarebbe stato giusto per l’Atalanta, dopo un primo tempo assolutamente stradominato.
La Lazio ha avuto il merito di giocare con la mentalità da provinciale, ossia in modo umile e concentrato, che le ha permesso di restare corta prima e poi di assumere il controllo della partita per lunghi tratti del secondo tempo. Dele Bashiru, Nuno Tavares e il subentrato Dia, hanno lasciato intravedere tanta buona volontà, un impegno che contro il Torino era stato il grande assente. Per la super-Atalanta di questa fase di stagione, la partita di stasera rappresenta comunque un nuovo buon risultato, mentre per la Lazio dell’isolatissimo Lotito, il prolungamento della speranza. Contro questa Atalanta, le possibilità di accedere alla finale non superano il 10%. Che sono già tante, per una ormai ex grande scivolata all’11a posizione in campionato. Solo 5000 paganti per la la Lazio di Claudio Lotito, il presidente più contestato della storia della squadra nata a Piazza della Libertà.

LE PAGELLE LAZIO
PROVEDEL 5.5
Avrebbe potuto fare nettamente di meglio sul tiro di Samardzic, evitando la respinta sui piedi di Pasalic.
MARUSIC 5
Ha responsabilità sulla mancata copertura di Pasalic nel primo gol e anche sul secondo su Sulemana che serve l’assist.
GILA 5.5
Appena rientrato dall’infortunio copre abbastanza bene le sue marcature.
ROMAGNOLI 5.5
Sempre pronto in anticipo e preciso in copertura. Difesa in generale distratta sui due gol.
TAVARES 6
La miglior partita della sua stagione finora, seppure con qualche errore. Recupera diversi palloni e ha buonissimi spunti in corsa.
DELE-BASHIRU 7
Migliore in campo dei biancocelesti oltre il gol. S’inserisce benissimo e partecipa alla manovra in buone triangolazioni.
CATALDI 6.5
L’anima del gruppo: recupera diversi palloni e orchestra la gestione del giro palla.
TAYLOR 6
Parte piano ma poi riesce a farsi vedere e a inserirsi. Bene su un tiro da fuori che impensierisce Carnesecchi.
BELAHYANE sv
ISAKSEN 6
Trascinatore della fascia destra, si lancia e protegge palla ma spesso viene chiuso ed è costretto a scaricare.
CANCELLIERI 5
Anonimo come al solito. Non fa la differenza dopo l’uscita di Isaksen: non tiene mai palla.
MALDINI 6.5
Uno dei migliori: ottima intesa con Dele-Bashiru in uno-due in occasione del gol. Si propone sempre ma non viene servito adeguatamente in profondità.
DIA 7
Voto giustificato solo dalla rete: per il resto è senza voto.
ZACCAGNI 6.5
Carattere e personalità. Guadagna numerosissimi falli e quando entra dentro al campo allarma gli avversari.
NOSLIN sv
LE PAGELLE ATALANTA
CARNESECCHI 6.5
Chiamato in causa seriamente solo dopo sessanta minuti da Taylor, si fa trovare pronto. Incolpevole sulle reti subite.
SCALVINI 6
Tra i difensori è quello che soffre di più, soprattutto contro Zaccagni che lo mette spesso alla prova. Con il passare dei minuti prende le misure, ma deve lasciare il campo per un fastidio al ginocchio.
KOSSOUNOU 6
Si inserisce subito bene nel ritmo della gara, mostrando attenzione e rapidità.
HIEN 6.5
Domina nel duello con Maldini e in generale concede pochissimo a chi transita nella sua zona. Nella ripresa fatica un po’ di più contro il figlio d’arte, ma resta solido.
KOLASINAC 5.5
Collabora con Bernasconi nel contenere Isaksen, ma sull’azione dell’1-0 si fa sorprendere da Dele-Bashiru.
AHANOR 6
Giovane interessante, con personalità e struttura fisica già importante.
ZAPPACOSTA 7
Spinge con continuità sulla fascia destra: confeziona un assist poi vanificato, colpisce una traversa e si rende protagonista di diverse iniziative di qualità.
DE ROON 6
Prestazione di sostanza in mezzo al campo, fatta di equilibrio e sacrificio. Si misura con un avversario impegnativo come Taylor senza tirarsi indietro.
MUSAH 7
Impatto decisivo: entra e firma il gol del 2-2 con grande determinazione.
PASALIC 6
Presenza costante anche negli inserimenti offensivi, trova il pareggio a inizio secondo tempo. Pesa però l’errore nel finale, che abbassa la valutazione complessiva.
BERNASCONI 6.5
Di fatto agisce da terzino sinistro, concentrandosi su Isaksen. Quando si propone in avanti dimostra fisicità e buona qualità tecnica.
SAMARDZIC 6.5
Si muove tra le linee con intelligenza, costringendo Taylor a ripiegare. Avvia l’azione del pareggio ed è spesso al centro del gioco.
SULEMANA 7
Con lucidità serve a Musah l’assist per il pareggio, risultando determinante.
ZALEWSKI 6
Si occupa di limitare Cataldi e parte con buona vivacità, forse anche spinto dal clima da derby. Cala leggermente nella seconda frazione.
KRSTOVIC 5.5
Trova anche la via del gol, ma l’azione viene annullata. Si sacrifica per la squadra, senza però riuscire a lasciare un segno concreto nel match.
SCAMACCA sv
Le pagelle del ATALANTA sono a cura di Roberta Mannino
👨‍⚖️ ARBITRO
GIANLUCA MANGANIELLO 6.5
Chiarezza nella spiegazione del gol annullato. Equità nel giudizio delle ammonizioni. Ottima gestione delle tensioni.
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