Inter che vendica la sconfitta dell’andata con l’unico gol di Lautaro nel primo tempo. Udinese troppo arrendevole soprattutto nell’atteggiamento tattico iniziale e che avrebbe dovuto osare di più.
Nerazzurri che si presentano all’impegno con rotazioni parziali: Carlos Augusto anziché Bastoni, Akanji ritornato centrale e Bisseck laterale, Zielinski in regia, Luis Henrique a destra e Pio Esposito al posto di Thuram. Bianconeri molto e forse troppo prudenti nel loro schieramento iniziale, con un 5-4-1 che la dice lunga sulle intenzioni delle zebrette. Davis lasciato troppo solo là davanti.
Prima mezz’ora completamente di marca interista con Lautaro e Dimarco che sfiorano il vantaggio che arriva comunque ad opera del capitano. Zielinski per Esposito che lascia e fa da sponda a Lautaro il quale in mezzo all’area si aggiusta la palla sul destro e d’esterno fa carambolare la palla in rete con Okoye sorpreso e che nulla può. Udinese che non reagisce e che crea una sola occasione gol grazie ad una lasciata di Barella, Piotrowski, poi sostituito per infortunio, impegna da fuori area Sommer che finalmente effettua una parata.
La seconda frazione non dà ulteriori spunti con un’Inter in completo controllo eccezion fatta per gli ultimi 10-15 minuti nei quali gli uomini di Runjaic tentano il tutto per tutto schierando tre attaccanti pur non creando occasioni importanti. Vittoria sofferta ma proprio per questo estremamente importante.



