Nel gelo di Bergen il Bologna è chiamato a dare seguito alla vittoria di Torino in campionato, siccome “una rondine non fa primavera”. Di fronte il Brann, avversaria già affrontata nella League Phase, ma che non gioca una gara ufficiale dal ventinove gennaio in quanto il campionato è fermo. I rossoblù, però, non si fanno intimorire dal clima e irrompono il fortino norvegese già al 9′: sovrapposizione di Castro premiata da Cambiaghi e mancino a incrociare da posizione molto defilata. I norvegesi rispondo a metà della prima frazione con Skorupski inizialmente autolesionista nella respinta corta sul colpo di testa di Myhle, ma bravo e fortunoso in seconda battuta sul tap-in ravvicinato di Thorsteinsson. Nel finale di primo tempo è generoso e prezioso Cambiaghi a ostacolare Holm al momento del tiro, spedendo in corner. Doppio cambio all’intervallo nelle file ospite: fuori Castro e Bernardeschi, dentro Dallinga e Orsolini. Sono proprio i due neo-entrati a impensierire a fasi alterne Dyngeland, il quale però non è chiamato a grosse prodezze. Il Bologna gestisce e mai patisce, consolida il possesso e gioca con le lancette fino al termine dei tre minuti di recupero, dopo i quali Obrenovi manda tutti sotto la doccia.
Tra i fiordi norvegesi la spunta il Bologna, a un passo dagli ottavi
BRANN-BOLOGNA 0-1
LE PAGELLE BOLOGNA
SKORUPSKI 6
Rischia di servire il tap-in facile facile a Thorsteinsson, rimedia mettendoci la testa.
ZORTEA 5.5
Nel primo tempo colto alla sprovvista in un paio di circostanze alle sue spalle, secondo tempo pulito.
VITIK 6
Il modo di difendere richiesto da Italiano è dispendioso, costretto ad andare a prendere alto l’avversario per cui ogni tanto latita nel corpo a corpo.
LUCUMI’ 6.5
Leader della difesa. Aggiunge qualità al reparto con la prima costruzione e tappa le poche sbavature dei compagni.
MIRANDA 6
Costretto anche oggi agli straordinari, risponde dimostrando di stare bene fisicamente.
MORO 6
Complice il campo, fatica nel palleggio, cercando di conseguenza la verticalità immediata sulle fasce.
⇆ POBEGA sv
FREULER 6
Parte a stento, emerge con la costanza quando il ritmo per gli altri cala.
FERGUSON 6
In fase di non possesso ferma sul nascere tutte le prime costruzioni, andando ad aggredire Boakye. Stakanovista.
⇆ SOHM sv
BERNARDESCHI 6
Nel tentativo di ripiegare spende il fallo e il giallo. Meno brillante del solito, ma il gol nasce da una sua intuizioni iniziale.
⇆ ORSOLINI 6
Ha voglia di riprendersi il Bologna, ci prova in tutte le salse.
CASTRO 7
Il gol del nove al numero nove. Regala il match andata al Bologna con il suo primo sigillo in Europa League.
⇆ DALLINGA 6
Entra bene e per poco non trova il gol del raddoppio con il suo marchio di fabbrica: il tocco di esterno.
CAMBIAGHI 6.5
Premia la sovrapposizione di Castro che lo ringrazia, prezioso in fase di ripiegamento negando il tentativo di tiro a Holm.
⇆ ROWE sv
⭐ MIGLIORE BRANN
DE ROEVE 6.5
Ha un cliente adrenalinico sulla sua fascia, lo contiene e si butta alle spalle di Miranda un paio di volte.
👎 PEGGIORE BRANN
INGASON 5
Impreciso con il pallone nei piedi, sbaglia tanto.
👨⚖️ ARBITRO
RADE OBRENOVIC (SLOVENIA) 6
Somministra la gara senza alcun grattacapo, sfodera un cartellino per parte a dimostrazione della bontà vista.
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