Roma: Dr.Jekkyl o Mr.Hyde?
Domenica a Reggio Emilia che Roma troveremo? Si perché i giallorossi visti fino ad oggi si sono sdoppiati tra campionato e coppa. Convincenti in campionato (7 gare; 5 vittorie e due sconfitte) e balbettanti in coppa (3 gare; 1 vittoria e due sconfitte). In questa sorta di disturbo di personalità in alcune cose si trovano però assonanze.
Innanzitutto le quattro sconfitte su 10 gare complessive, sono arrivate tutte in casa (quattro sono invece le vittorie esterne) che fanno saltare all’occhio il fattore campo quasi ininfluente che invece stona con i continui sold-out che dovrebbero far si che l’Olimpico sia inespugnabile.
L’altro dato che salta all’occhio e la scarsa vena degli attaccanti giallorossi, mentre in campionato il punto di forza e la difesa (solo 3 goal subiti e miglior difesa del campionato, mentre in Europa League sono quattro le reti subite). I 10 goal fatti su 10 partite complessive con una media di un solo goal a partita sono figli di 3 reti dei difensori (Wesley, N’Dicka e Mancini) 2 reti dei centrocampisti (Pellegrini e Cristante) e solo i restanti 5 degli attaccanti (3 reti di Soulé, e una rete a testa per Dovbyk e Dybala) un pò pochino per una squadra che deve lottare per i vertici.
Adesso la speranza è in Gasperini che deve trovare al piu presto un antidoto, magari già da domenica prossima contro il Sassuolo dove si spera che gli attaccanti sino ad oggi timidi, si trasformino in rapaci d’area di rigore sboccandosi definitivamente.
Europa League: Roma serve una Viktoria!
La Roma, dopo la sconfitta subita di sabato sera per mano dei nerazzurri dell’Inter, si ritroverà in campo giovedì sera all’Olimpico nella terza giornata dell’Europa League, dove dopo una vittoria esterna con il Nizza ed una sconfitta interna con il Lille dovrà gioco forza fare bottino pieno contro i cechi del Viktoria Plzen.
I giallorossi hanno già affrontato il Viktoria, e nei due precedenti ci sono state due vittorie giallorosse (4-1 in Europa League a novembre 2016 e 5-0 in Champions League a ottobre 2018). Nel frattempo l’Uefa a designato il turco Halil Umut Meler per dirigere la gara mentre i suoi assistenti saranno Abdullah Bora Özkara e Bersan Duran, il quarto uomo sarà Jérôme Brisard, mentre al Var (sperando non serva) ci saranno Kadir Sağlam e Fedayi San.
Roma: alla ricerca del gol perduto
La Roma resta agganciata al treno Champions League nonostante la sconfitta subita per mano dell’Inter, ma analizzando le prime sette giornate di campionato e le due sfide finora giocate di Europa League, la Roma ha un problema con il goal che stona con il modus operandi di Gasperini.Lo scorso anno in una stagiona inizialmente travagliata, la Roma aveva fatto meglio realizzando alla settima giornata 8 reti totali (2 con De Rossi e 6 con Juric) finendo il campionato a 56 reti totali che hanno valso il 5° posto.
Oggi alla settima giornata, la Roma è con 7 goal (a fronte dei 3 subiti, miglior difesa della Serie A) il peggior attacco del lotto Europa. Se sommiamo i 2 goal siglati in Europa League la somma fa 9 reti in 9 partite con una media perfetta di un solo goal a partita, che stona con il credo Gasperiniano.
Adesso va per forza di cose cambiata la tendenza già da giovedi sera in casa contro il Viktoria Plzen nella terza giornata di Europa League, perché questa sembra ancora la Roma di Ranieri piuttosto che di Gasperini.



