HomeCalcio ItaliaIl CampionatoRitorno amaro per Gasperini a Bergamo, nel big match passa la Dea

Ritorno amaro per Gasperini a Bergamo, nel big match passa la Dea

ATALANTA-ROMA 1-0


La Roma è chiamata a fare risultato dopo il pareggio della Juventus contro il Lecce (prossima avversaria in campionato dei giallorossi) e si presenta a Bergamo con la stesso 11 titolare della partita con il Genoa, ad eccezione di Rensch che prende il posto di Wesley. La partita si giocherà a ritmi ed intensità elevatissimi e fin dai primi minuti non mancano le occasioni: prima un buon tiro di Ferguson parato da Carnesecchi, poi su calcio d’angolo arriva, dopo 12 minuti, il gol che sblocca la partita. Svilar non trattiene il pallone e sulla sfera si avventa prepotentemente Scalvini, che mette in porta. Dopo un lungo check in sala Var, Fabbri e la terna arbitrale confermano la decisione di campo: non c’è fallo, gol regolare e 1-0 Atalanta. La Dea sfrutta il momento favorevole e insiste prima con Zalewski che avvia l’azione e conclude fuori dallo specchio, poi con Scamacca che, lasciato da solo in area di rigore, segna il gol del raddoppio. Altro lungo controllo al monitor, con il gol che questa volta viene revocato per un fuorigioco proprio dell’attaccante dell’Atalanta ad inizio azione. La prima metà di gara finisce così, con una partita giocata ad altissima intensità da entrambe le squadre e con gli uomini di Palladino che si rendono più pericolosi, riuscendo a vincere il parziale.
Nel secondo tempo Gasperini cambia subito e inserisce Wesley per Ziolkowski, abbassando Celik sulla linea di difesa: i giallorossi da qui in avanti inizieranno a prendere coraggio e dopo soli cinque minuti arriva un’occasione creata da Ferguson in area di rigore. L’irlandese riceve un colpo di testa di Koné, stoppa con il petto, la aggiusta con un altro controllo e si coordina con la pressione di Scalvini, lasciando partire un tiro che Carnesecchi para con un grande intervento. La Roma continua a tenere il possesso del pallone e ormai si gioca spesso nella metà campo dell’Atalanta, ma la difesa nerazzurra è compatta e ben organizzata e trovare spazi è complicato. Al minuto 66 la Dea riparte in contropiede e un ottimo Bernasconi arriva al limite dell’area, con il suo tiro che esce di poco oltre il palo destro; di qui la Roma continua a fare la sua partita, ma senza trovare altre occasioni nitide per pareggiare.
Il ritorno di Gian Piero Gasperini a Bergamo è amaro e la Roma perde la sua quarta partita nelle ultime sei di campionato, senza sfruttare il passo falso della Juventus, pur rimanendo a pari punti con i bianconeri. Tuttavia, la prestazione dei giallorossi non è stata del tutto negativa e non c’è tempo per fermarsi alla gara di questa sera: tra tre giorni la Roma scenderà di nuovo in campo nella trasferta di Lecce, in una gara in cui oltre a Ndicka saranno assenti anche gli squalificati Mancini e Hermoso e in cui sarà fondamentale tornare con i tre punti.

LE PAGELLE ROMA
SVILAR 5.5
Tolta l’occasione del gol, viene chiamato in causa solamente un’altra volta, nel finale, in cui risponde presente
MANCINI 6
Lotta e combatte sia da braccetto di destra che da centrale. Va spesso a duello, uscendone molte volte vincitore. Un po’ troppo falloso, con l’ammonizione che lo costringe a saltare per squalifica la trasferta di Lecce
ZIOLKOWSKI 5.5
Prova sicuramente meno positiva delle sue ultime uscite, nel finale del primo tempo liscia maldestramente il pallone, andando in confusione per qualche minuto
WESLEY 6
Il suo ingresso garantisce dinamismo e imprevedibilità. Mette in mezzo un buon pallone su cui Dybala arriva, con il suo tiro che viene deviato
HERMOSO 5.5
Dalla sua parte soffre parecchio, perdendo tutti i duelli aerei. L’atteggiamento rimane il solito, sempre determinato. Come Mancini, con questa ammonizione salterà la prossima gara
CELIK 5.5
Troppo passivo il suo atteggiamento nella posizione di quinto di centrocampo, poi migliora quando viene arretrato in difesa
CRISTANTE 6
A centrocampo si corre, si lotta e Cristante non si tira mai indietro, andando 18 volte a contrasto. Tocca in media un pallone al minuto, più di chiunque altro tra i giallorossi
KONÉ 6
Calcia una volta dal limite mettendo il pallone alto. Molto bene nella gestione e nella trasmissione, soprattutto in fase offensiva
PISILLI 6
Troppo poco tempo per essere valutato in modo più specifico
RENSCH 5.5
Con il pallone è più impreciso del solito, in fase di non possesso va in difficoltà nel duello con Zappacosta
TSIMIKAS 6
Arriva qualche volta sul fondo, vince qualche duello difensivo. Partita sufficiente
SOULÉ 5.5
Il talento argentino alterna partite strepitose come quella con il Genoa e partite in ombra come quelle di questa sera. Non riesce mai ad accendersi, tranne in un’occasione in cui arriva al tiro, poi parato facilmente da Carnesecchi sul suo palo
EL SHAARAWY 5.5
Troppo anonima la sua prestazione, tocca pochi palloni senza mai accendersi
DYBALA 5.5
Ogni tanto tira fuori qualche giocata delle sue, buona gestione del pallone e qualche cambio di gioco al millimetro. Nonostante questo, può e deve incidere di più
FERGUSON 5.5
Calcia tre volte, tutte e tre in porta. Si ritaglia un’occasione dal nulla con quella girata in area di rigore, qualche buona sponda e una sfida difficile con Djimsiti, che spesso lo sovrasta
DOVBYK 5.5
Conquista due punizioni che danno speranza alla Roma, ma è ancora troppo poco: deve ritrovare la forma
⭐ MIGLIORE ATALANTA
DJIMSITI 7
Prestazione autorevole sua e di tutto il reparto difensivo. Vince di fatto tutti i contrasti effettuati e il duello con Ferguson
👎 PEGGIORE ATALANTA
EDERSON 6
Perde un pallone sanguinoso nei primi minuti che poteva costare caro alla Dea, poi si riscatta giocando la sua solita partita. Sufficienza piena
👨‍⚖️ ARBITRO
MICHAEL FABBRI 5
Discutibile l’episodio che ha portato al gol di Scalvini, poi inizia, nel primo tempo, a tirare fuori qualche cartellino di troppo rischiando di farsi sfuggire di mano una partita intensa ma corretta

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