Partita interessante quella di stasera al Bernabéu dopo le polemiche dell’andata con il caso Vinicius ancora “caliente”. Real Madrid che si presenta all’appuntamento senza Mbappé e con Asencio centrale a far coppia con Rüdiger in sostituzione dell’infortunato Hujisen. Giocatori del Benfica che si inchinano davanti ai propri tifosi prima dell’inizio dell’incontro che sa di rito propiziatorio.
Portoghesi che danno l’impressione di voler far male sin da subito e spagnoli che accusano il colpo e si ritraggono. I tifosi ospiti si scatenano al gol del vantaggio lisboeta con Rafa Silva che ribatte in rete una sfortunata deviazione di Courtois su cross di Pavlidis. Tempo due minuti e Tchouameni mette le cose a posto con un tiro preciso e potente che non lascia scampo a Trubin. Il secondo arriva ad opera di Arda Güler ma viene annullato per fuorigioco segnalato dal VAR. Courtois compie il miracolo su una conclusione forte e radente al palo di Richard Ríos e con questo si chiude la prima parte.
Nella seconda il Benfica sempre all’attacco alla ricerca del secondo, un tiro di Rafa Silva si perde alto dopo aver incocciato con la parte alta della traversa. Tenta una sortita Trent ma la palla sfiora il palo come pure Pavlidis il cui tiro trova l’opposizione di Carreras e Rüdiger. Arriva però il raddoppio merengue con Vinicius a dieci dalla fine. Imbeccato da Valverde il brasiliano corre verso Trubin e con un piattone di destro non lascia scampo el portiere ospite. Celebrazione sulla bandierina stile Lisbona. 2-1 e qualificazione in frigorifero.
I nove minuti di recupero non portano a nulla ed il Madrid si qualifica così per gli ottavi di finale aspettando il sorteggio di Nyon che gli assegnerà o il City o lo Sporting.



