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mercoledì, Febbraio 18, 2026
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Notte amara a Dortmund: l’Atalanta paga caro l’avvio shock

BORUSSIA DORTMUND-ATALANTA 2-0


Serata europea intensa al Signal Iduna Park, dove il Borussia Dortmund ha messo un tassello importante verso la qualificazione superando 2-0 l’Atalanta nell’andata dei playoff di Champions League. Un risultato costruito con lucidità e concretezza, soprattutto nei momenti chiave del primo tempo.

La gara si è messa subito in discesa per i padroni di casa: Serhou Guirassy ha sbloccato il risultato già al 3’ con un colpo di testa ravvicinato su assist di Julian Ryerson, capitalizzando una delle poche sbavature difensive nerazzurre nei primi minuti.
Il raddoppio è arrivato al 42’ grazie a Maximilian Beier, che ha finalizzato da pochi passi un assist di Guirassy, lasciando l’Atalanta con un passivo pesante all’intervallo e indirizzando di fatto la qualificazione verso la formazione tedesca.

Dal punto di vista numerico, nonostante il risultato netto, il match è stato equilibrato nel possesso palla (leggero vantaggio nerazzurro) e nel numero complessivo di conclusioni. A fare la differenza è stata però la maggiore precisione del Dortmund sotto porta e la capacità di colpire nei momenti psicologicamente più delicati della gara.

L’Atalanta ha provato a reagire nella ripresa, alzando il baricentro e cercando maggiore verticalità, ma è risultata spesso imprecisa nell’ultimo terzo di campo, pagando l’approccio incerto dell’avvio. Per la formazione di Palladino il ritorno a Bergamo si preannuncia in salita: servirà una prestazione più aggressiva e concreta per ribaltare lo 0-2.

Determinante potrà essere il fattore ambientale: se a Dortmund il celebre “muro giallo” ha spinto i tedeschi nei momenti decisivi, al ritorno sarà il pubblico bergamasco a dover trascinare la squadra dal primo all’ultimo minuto per alimentare il sogno rimonta.

LE PAGELLE ATALANTA
CARNESECCHI 6
Sui due gol non ha responsabilità evidenti e per il resto vive una serata relativamente tranquilla, con pochi interventi davvero impegnativi.
KOSSOUNOU 4.5
Va in affanno quando viene attaccato in profondità, soprattutto da Guirassy. Costretto al fallo per limitarlo, poi è fuori tempo nell’azione che porta al secondo gol. Serata da dimenticare.
DJIMSITI 5
Prestazione ordinata fino a ridosso dell’intervallo, poi cala di lucidità: protesta e viene ammonito, quindi si fa sorprendere nell’azione del raddoppio. Cambio inevitabile all’intervallo.
HIEN 5.5
Porta un po’ più di fisicità nella ripresa, ma senza riuscire a cambiare l’inerzia difensiva.
KOLASINAC 6.5
Garantisce solidità dietro e si propone con personalità quando c’è da avanzare palla al piede. Le sue progressioni sono tra le poche armi realmente efficaci, soprattutto nei primi 45 minuti. In difesa è il più continuo.
ZAPPACOSTA 5.5
Sui due gol non ha responsabilità evidenti e per il resto vive una serata relativamente tranquilla, con pochi interventi davvero impegnativi.
BELLANOVA 6
Entra con vivacità e prova a dare maggiore profondità sulla fascia.
DE ROON 5
Serata complicata in mezzo al campo: fatica a prendere le misure a Nmecha e perde diversi duelli chiave, senza riuscire a imporre il proprio ritmo.
SULEMANA 6
Dinamismo e intensità nella mezz’ora finale, dà un po’ di energia in più
EDERSON 6.5
Si prende la responsabilità di organizzare la manovra, alternando geometrie e inserimenti. Dopo un primo tempo ordinato, aumenta ritmo e presenza nella seconda frazione, aiutando anche in fase di recupero.
BERNASCONI 5
Serata difficile: errori tecnici e qualche incertezza di troppo sia in costruzione sia in copertura. L’inesperienza pesa.
PASALIC 5.5
Occasione importante da titolare, ma non riesce a incidere. Poco coinvolto e raramente determinante.
ZALEWSKI 6.5
Cerca con continuità l’uno contro uno contro Reggiani, lo mette in difficoltà costringendolo anche al fallo da ammonizione. È tra i più intraprendenti e non smette di spingere nemmeno nella ripresa, anche se spesso resta isolato.
SAMARDZIC sv
SCAMACCA 5
Non riesce a sincronizzarsi con i compagni sugli inserimenti e arriva spesso in ritardo sulle situazioni potenzialmente pericolose. Poco coinvolto nel gioco, chiude il primo tempo con un giallo e lascia il posto a Krstovic.
KRSTOVIC 6.5
Porta maggiore movimento e vivacità, offrendo soluzioni che mancavano nel primo tempo.
⭐ MIGLIORE BORUSSIA DORTMUND
SERHOU GUIRASSY 7.5
È il vero fattore della serata. Sblocca il match praticamente al primo affondo utile con un colpo di testa preciso e autoritario, poi dimostra lucidità e generosità servendo l’assist per il raddoppio di Beier. Determinante in entrambe le reti.
👎 PEGGIORE BORUSSIA DORTMUND
REGGIANI 5.5
L’esordio europeo è tutt’altro che semplice: paga inevitabilmente qualcosa in termini di esperienza e va in difficoltà quando viene puntato in velocità da Zalewski. Alterna buone intenzioni a qualche incertezza di troppo.
👨‍⚖️ ARBITRO
SERDAR GÖZÜBÜYÜK (OLANDA) 6.5
Direzione complessivamente corretta: severo ma coerente nei gialli del primo tempo, giusto non fischiare sul contatto Anton-Krstovic e a non cadere sulla simulazione di Guirassy nella ripresa.

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