Stavolta la sfida ai rigori non ha portato la stessa fortuna al Napoli come contro il Cagliari: il Como trionfa dagli undici metri e torna in semifinale di Coppa Italia dopo 40 anni di assenza. Nell’arco dei 90 minuti la sfida, equilibrata, è terminata 1-1 sotto il diluvio che rende difficile il terreno del Maradona.
Tanto studio nella prima frazione di gioco, rare le occasioni ma frequenti i duelli individuali. Il primo tiro in porta, neanche tanto pericoloso, è di Lobotka al quarto d’ora, mentre il Como costruisce trame senza arrivare troppo nelle parti di Milinkovic-Savic. Al minuto 36 la svolta: Valle mette un pallone in area di rigore che Smolcic raccoglie prima di venire sgambettato da Olivera. Manganiello assegna il rigore al Como che Baturina trasforma nonostante l’intuizione di Milinkovic-Savic. 1-0 per i lariani e altro lavoro per Manganiello, col Napoli che chiede un rosso a Ramon (solo ammonito) per fallo su Hojlund.
Il secondo tempo inizia col botto: meno di un minuto e Hojlund serve Vergara che sorprende il Como, mal posizionato, e pareggia i conti. Pochi istanti dopo Ramon stende nuovamente Hojlund rischiando di nuovo l’espulsione, ma venendo graziato. Uscirà poco dopo dando vita alla girandola dei cambi che vedrà l’ingresso di Alisson Santos e Lukaku su tutti, ma anche l’uscita di Nico Paz a favore di Vojvoda. Le squadre ammazzano il gioco, preparandosi mentalmente per i rigori.
Sfida dal dischetto eterna: Butez si trasforma in Dibu Martinez con qualche tattica di fastidio nei confronti dei giocatori del Napoli, incluso Milinkovic-Savic, che segna il suo rigore proprio grazie alla sfortunata ribattuta di Butez. Segnano tutti tranne Lukaku (a lato), Perrone (parato) e Lobotka, che si vede negare da Butez il penalty decisivo.
Napoli che esce a testa alta dalla Coppa Italia, Como che continua a scrivere pagine di storia. Il prossimo passo per i lariani in Coppa è l’Inter, un’altra missione importante per Fabregas e i suoi.
LE PAGELLE NAPOLI
MILINKOVIC-SAVIC 5.5
Ha intuito gran parte dei rigori, incluso quello di Baturina nei regolamentari. Ne ha parato uno solo. Fortunato su quello da lui tirato
BEUKEMA 5.5
Gli manca un pizzico di controllo in più, ma ha retto benino
RRAHMANI 6.5
Ancora una volta il migliore della difesa, contende il ruolo di MVP
JUAN JESUS 5
Non copre Smolcic e per di più poteva farsi male
MAZZOCCHI 5.5
Partita dai due volti, inizia male ma poi migliora
⇆ ALISSON SANTOS 5.5
Esulta per il rigore segnato facendo impazzire il Maradona. Rimandato alla prossima
LOBOTKA 5.5
Sbaglia il rigore decisivo, nei regolamentari gioca bene
ELMAS 6
Sufficiente il suo lavoro contro un Nico Paz non molto ispirato
OLIVERA 4.5
Stende Smolcic e indirizza la partita verso il Como
⇆ SPINAZZOLA 6.5
Tutta un’altra storia rispetto a Olivera
GIOVANE 5.5
La strada è quella giusta, ma non è ancora immerso totalmente nell’ambiente Napoli
⇆ POLITANO 6
Meglio di Giovane, ma è ancora limitato fisicamente
VERGARA 6.5
Migliore in campo del Napoli. Ancora un gol, gli manca ancora qualcosa per arrivare a 90 minuti di qualità
⇆ GUTIERREZ 6
Entrato per controllare il risultato, freddo dal dischetto
HOJLUND 6
Ramon gli sta addosso, forse troppo pericolosamente
⇆ LUKAKU 5
Rigore tirato molto male, ma il pubblico continua a dimostrargli tanto amore
LE PAGELLE COMO
BUTEZ 6.5
Non può nulla sul tiro di Vergara. Fortunato sul rigore di Lukaku, poi si esalta su quello di Lobotka e manda il Como in semifinale.
SMOLCIC 6
Vince nettamente il duello con Oliveira e guadagna anche il rigore dello 0-1. Sorpreso da Vergara in occasione dell’1-1, ma non crolla nel secondo tempo. Freddissimo dal dischetto nel quinto rigore dei lariani.
DIEGO CARLOS 6
Gestisce bene la linea difensiva senza affanno e senza particolari errori. Sull’1-1 non è colpevole e batte anche Milinkovic dagli undici metri con personalità.
RAMÓN 5
Duello durissimo con Hojlund. Il danese lo fa ammonire a fine primo tempo, poi nella ripresa trova l’assist per Vergara: il centrale spagnolo gli concede troppo spazio. Graziato da Manganiello al 50’: meritava l’espulsione.
⇆ KEMPF 6.5
Dal suo ingresso, il Como non rischia praticamente nulla e poi il tedesco calcia un rigore perfetto.)
VALLE 6.5
Moto perpetuo sulla fascia sinistra. Sul suo cross al volo nasce il rigore e Mazzocchi non lo prende mai: promosso.
PERRONE 6
Il lancio per Valle nell’occasione del rigore vale il prezzo del biglietto. L’argentino è il vero cervello della squadra di Fàbregas, ma macchia leggermente la sua prestazione con un rigore pessimo.
SERGI ROBERTO 6
Non si segnala per grandi giocate, ma sforna una prestazione solida in mezzo al campo.
⇆ DA CUNHA 6.5
Entra per migliorare la qualità del palleggio del Como e ci riesce. Impeccabile dal dischetto nella lotteria finale.
CAQUERET 5.5
Svaria molto in attacco ma non riesce ad incidere particolarmente. Rrahmani lo controlla bene e fatica a mettere qualità nell’ultimo passaggio.
⇆ DOUVIKAS 6
Spreca una buona occasione di testa sulla pennellata di Da Cunha. Mezzo punto in più per aver realizzato il rigore.
ADDAI 6
In maniera sorprendente, si vede più in fase difensiva: il suo pressing e i suoi ripiegamenti sono le migliori notizie per Fàbregas.
⇆ RODRIGUEZ 6
Prova ad accendersi con qualche spunto, ma non riesce ad impensierire la retroguardia partenopea
NICO PAZ 6
Non trova il modo di graffiare nell’ultimo terzo di campo, ma tecnicamente non sbaglia praticamente mai. Provvidenziale il salvataggio sulla riga dopo il colpo di testa di Rrahmani.
⇆ VOJVODA 6
Entra per battere il rigore e lo trasforma alla perfezione
BATURINA 7
Glaciale dal dischetto: prima batte Milinkovic nei tempi regolamentari, poi lo trafigge nuovamente nei rigori finali; non proprio un’impresa semplice contro uno specialista come il serbo.
Le pagelle del COMO sono a cura di MATTEO PARMA
👨⚖️ ARBITRO
GIANLUCA MANGANIELLO 5
Mancano due rossi a Ramón, giusto il rigore di Smolcic