HomePRIMO PIANOCalcio ItaliaMarusic stende il Sassuolo al 90’

Marusic stende il Sassuolo al 90’

LAZIO-SASSUOLO 2-1


Vittoria sofferta per la Lazio operaia di questo scorso di stagione. La partita, che sembrava essersi messa per il verso giusto dopo soli 97 secondi, con il gol-lampo segnato da Maldini, si è invece rivelata piena di insidie. Merito del Sassuolo, che superati i primi 15 minuti di stordimento, ha via via preso campo agli uomini di Sarri. Gli emiliani pervenivano al pareggio al secondo tentativo, con Lauriente, bravo a battere a rete e superare il pur bravo Edoardo Motta, un esordiente di appena 21 anni che speriamo possa mettere la firma sul libro della fortunatissima storia della Lazio in fatto di portieri.
Il Sassuolo, che aveva dominato il gioco negli ultimi venti minuti del primo tempo, rientra, nella ripresa, col piglio di chi cerca la vittoria. Iniziano le sostituzioni. Persi Cataldi e Romagnoli per scelta forzata, Sarri toglie per disperazione Isaksen, dopo il clamoroso errore sotto porta – e un esausto Zaccagni, facendo entrare Pedro e Cancellieri e Dia. Si rivelerà la mossa vincente di Sarri. La Lazio gioca subito meglio, con verticalizzazioni immediate ed intense. Intendiamoci, non stiamo parlando del Real o del Bayern Monaco, ma di una squadra che solo al 90′, perviene al meritato vantaggio per mezzo del suo senatore meno pregiato, quell’Adam Marusic che s’inventa un inserimento che è nel suo DNA, poiché ha realizzato più volte in questa maniera. Un gol bello e moderno, di testa, ad anticipare difensore e portiere, un raggio di luce in questa serata umida e avara di bel gioco. Ma contava soltanto vincere. Lazio nel limbo della mediocrità, 10° posto, a 14 lunghezze dalla Roma e con 13 di vantaggio sulla pericolante Fiorentina. Stadio vuoto come il salvadanaio di un bambino impaziente. Lo sciopero dei supporters laziali sembra possedere la stessa intensità dei gilet gialli francesi. Li ricordate? Chissà se anche gli effetti si riveleranno altrettanto efficaci, pari a quelli dei dimostranti parigini di qualche tempo fa. Di certo, la Società non può più far finta di niente perché il danno economico comincia ad essere rilevante.

LE PAGELLE LAZIO
MOTTA 6
Buona la prima con almeno tre interventi decisivi. Poca responsabilità sul gol preso.
MARUSIC 7
Partita di gran solidità difensiva. Decisivo in gol di testa.
GILA 6.5
Interviene sempre molto bene sul portatore di palla e ne recupera moltissime.
PROVSTGAARD 6
ROMAGNOLI 5.5
Non tiene Lauriente sul tiro che determina il gol.
TAVARES 6.5
Prestazione buona, giocatore in crescita soprattutto in velocità sulla fascia. Ancora da migliorare la fase difensiva.
DELE-BASHIRU 6.5
Guadagna consistenza a livello di prestazione, soprattutto fisica. Visibilmente più deciso del solito nelle scelte e quindi più preciso nei passaggi.
CATALDI 6
Esce presto per infortunio. Poco incisivo per essere valutato.
PATRIC 6.5
Ottima interpretazione del ruolo di regista che Sarri gli conferisce.
TAYLOR 6.5
Bene in inserimento, da migliorare le conclusioni.
ISAKSEN 6
Ottime idee ma è un attaccante che non riesce a essere decisivo.
CANCELLIERI 7
Ottimo ingresso con una conclusione, un assist pericoloso e poi quello vincente.
MALDINI 6.5
Segna e sblocca la partita. Buon lavoro a rimorchio, ma ancora timido.
DIA sv
ZACCAGNI 6
Perde inaspettatamente alcuni palloni, ma si guadagna diversi falli e ammonizioni a favore.
👨‍⚖️ ARBITRO
ALBERTO RUBEN ARENA 6
Partita di facile gestione, in cui il direttore di gara calibra bene i criteri rispetto a falli e ammonizioni.

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