HomePRIMO PIANOCalcio ItaliaL’infrasettimanale non è mai banale…

L’infrasettimanale non è mai banale…

05 marzo 2026 – SERIE B
(di Alberto Scurati)
L’infrasettimanale non è mai banale…
28a giornata.
Le cinque gare del Martedì. Ben diciannove le reti segnate e grandi emozioni. Padova e Spezia impattano all’Euganeo per 2-2 nella prima gara
del turno con Mvp Artistico arrivato a quota otto in classifica marcatori. Punto buono per i veneti, meno per i liguri. La Virtus Entella torna alla vittoria sfruttando il fortino del Sannazzari dove ha conquistato 24 dei sui 28 punti. Dopo l’1-1 a cavallo dell’intervallo, la sfida col Modena è decisa a cinque dal termine da Karin (poi immediatamente espulso). I liguri tornano a far punti dopo tre sconfitte mentre gli emiliani sono al secondo stop consecutivo.
Al Mapei tracollo della Reggiana superata 0.4 dal Südtirol, ma con ben tre reti gli ultimi sette minuti di gara. Risultato pesantissimo per gli emiliani che si fermano dopo quattro turni positivi (due vittorie e due pareggi). La squadra dell’Alto Adige con 37 punti invece si
posiziona ad una sola lunghezza dall’ultima piazza utile per i play-off oggi occupata dal Cesena.
Le Big. Il Venezia al Penzo si sbarazza facilmente per 4-0 di un Avellino rimasto in dieci dopo trentaquattro minuti per l’espulsione di Tutino. I lupi che non vincono da sei partite (cuattro sconfitte e due pari) ora devono cominciare a guardarsi seriamente alle spalle. Il Monza disputa senza dubbio il miglior primo tempo della stagione al Manuzzi ottenendo un doppio vantaggio grazie al solito super Azzi (gol ed assist dello 0-2 per Cutrone). Nella ripresa però lo stesso Azzi prende un doppio giallo in tredici minuti e lascia i biancorossi in dieci a venti dalla fine. Chiude comunque i conti il subentrato Petagna, prima della (meritata) rete della bandiera di Frabotta proprio sulla sirena.
Le altre cinque gare del Mercoledì. Altre diciotto reti con risultati più incerti e sorprendenti.
Apre il Catanzaro allo Stadio dei Marmi che pareggia 3-3 dopo un batti e ribatti che si conclude con la rete dei calabresi in pieno recupero dopo aver sbagliato un rigore proprio al novantesimo. Gara molto divertente che allunga a due i pareggi consecutivi per ambo le squadre.
Anche Juve Stabia e Sampdoria finisce in parità e l’1-1 matura al termine del secondo tempo con vantaggio locale ad un minuto dal
novantesimo e replica ospite in pieno recupero. Punto importante sia per i campani in ottica play-off che per i liguri per evitare i play-out.
Il Bari, alla seconda vittoria consecutiva, supera l’Empoli per 2-1 e dopo parecchie giornate abbandona la zona retrocessione (almeno
quella diretta). I toscani invece non vincono da nove turni (cinque sconfitte e quattro pareggi) ed in piena crisi devono ora guardarsi
alle spalle. Le Big. Il Palermo, ancora scioccato dalla sconfitta in Abruzzo di domenica scorsa, regola comunque di misura il Mantova per 2-1 grazie al solito Mvp Pohjanpalo che già al termine del primo tempo raddoppia la rete in apertura di Ranocchia. Accorcia Marras su calcio di rigore a ventidue dal termine, ma la rimonta non si completa. Ed infine la (mezza) sorpresa della giornata: un Pescara in formissima si porta sullo 0-2 con una doppietta di Di Nardo (Mvp) nel primo tempo, poi resta in dieci all’ottanduesimo e subisce la rimonta del Frosinone prima con un rigore di Calò al minuto ottantacinque e poi con una rete in pieno recupero di Raimondo. Occasione sprecata dai biancoazzurri per riagganciare il treno salvezza, punto importante per i laziali che mantengono la terza piazza con un punto di vantaggio sui rosanero.
Nel prossimo turno, le cui gare sono sempre equamente divise nel fine settimana, insidie per le capolista Venezia, ancora in casa, con
la Reggiana ed il Monza, ancora fuori, a La Spezia. Nel turno spiccano però su tutte le due sfide domenicali Frosinone-Sampdoria e Catanzaro-Empoli.
02 marzo 2026 – SERIE B
(di Alberto Scurati)
A undici tappe dal traguardo comandano la Brianza e la Laguna
27a giornata.
Il Monza, alla sesta vittoria nelle ultime otto (oltre a due pari), si regala la coabitazione in testa della classifica aggiudicandosi per 2-0 l’anticipo del Venerdì all’U-Power contro la Virtus Entella. Primo tempo molto noioso ed atteggiamento pigro dei biancorossi che, svegliati negli spogliatoi, anche grazie a qualche cambio (su tutti il subentrante Caso), trovano il meritato vantaggio. La rete è realizzata a metà della ripresa da Azzi, a coronamento di una splendida azione: il giocatore è di categoria superiore, se ne parlerà presto in Serie A. Capitan Pessina (Mvp), chiude i conti al novantesimo dopo una serie innumerevole di occasioni sprecate dai biancorossi. I liguri, al terzo stop consecutivo, ora sono in piena zona retrocessione.
Nell’altro anticipo, il Bari espugna Marassi battendo per 0-2 la Sampdoria con una rete per tempo. Apre Moncini al settimo centro stagionale e chiude Bellomo al suono della sirena. I galletti ritrovano la vittoria che mancava da sei turni, mentre i blucerchiati, dopo un periodo positivo, registrano la seconda sconfitta consecutiva.
Cinque le gare del Sabato.
La più interessante al Druso dove il Südtirol ferma con merito la capolista Venezia impattando per 1-1. Succede tutto ad inizio ripresa con un botta e risposta locali-ospiti nel giro di sette minuti. Miracolo del portiere Stankovic in pieno recupero che permette ai lagunari di mantenere la testa della classifica, ma ora in coabitazione con il Monza.
Il Padova espugna il Braglia per 1-2 grazie al doppio vantaggio maturato nei primi quindici minuti di gara e solo parzialmente rimontato dai padroni di casa nel secondo tempo. Gli emiliani si fermano dopo tre vittorie consecutive, ma è da notare che sono alla quinta sconfitta interna delle ultime otto gare disputate in casa. Iveneti consolidano una tranquilla posizione in classifica con ancora
qualche possibilità di lottare per la post-season.
Empoli e Cesena si dividono la posta al Castellani pareggiando per 1-1 anche se nel particolarissimo derby tra i gemelli albanesi Shpendi la spunta il bianconero Cristian che a metà del primo tempo realizza il temporaneo vantaggio e raggiunge quota dieci nella classifica marcatori. Pari meritato in mischia di Fila a venti dalla fine dopo però che lo sfortunatissimo Cerri ha mancato il raddoppio colpendo un palo interno. Il punto serve comunque più ai
romagnoli che si tengono stretta l’ultima posizione della griglia play-off.
Nella sfida salvezza tra Spezia e Reggiana la spuntano gli ospiti per 0-1 con una rete nel primo tempo. Gara nervosa data la posta in palio (alla fine i cartellini gialli saranno ben sette). I liguri non riescono a confermare la bella prova offerta a Cesena nella scorsa partita, mentre gli emiliani confermano il loro buon momento
portando a quattro la striscia di imbattibilità (due vittorie e due pareggi).
L’ultima sfida in calendario per il Sabato è il derby campano tra Avellino e Juve Stabia. Supremazia territoriale delle “vespe” a fronte di una maggior pericolosità dei “lupi”. Alla fine uno 0-0 sostanzialmente giusto ed un punto importante sia per Ballardini (due punti nelle due gare alla guida dell’Avellino) che per Abate dopo due sconfitte.
Nei tre incontri della Domenica.
“Clamoroso all’Adriatico”: il Palermo passa in vantaggio ad inizio ripresa col solito Pohjanpalo (alla diciottesima realizzazione stagionale), ma poi cade sotto i colpi del Pescara, prima con la rete dell’attesissimo Insigne e quindi a tre dal gong con il subentrante Meazzi. I rosanero interrompono la striscia positiva a quattordici risultati (ultimo stop lo scorso Novembre), mentre gli abruzzesi, sempre fanalino di coda, come promesso da allenatore e dirigenza,
daranno filo da torcere sino alla fine (quota play-out a quattro punti). Intensa e più spettacolare di tante gare della serie maggiore, la
sfida del Ceravolo, sicuramente la più bella del turno. Il Catanzaro (quinto) ed il Frosinone (terzo) si sfidano senza troppi tatticismi e ne viene fuori un 2-2 che evidenzia punti di forza e debolezza di entrambe: bravi i calabresi a trovare il doppio vantaggio a cavallo
tra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo (splendido il raddoppio di Liberati, Milan ti morderai le mani in futuro…).
Altrettanto efficaci i laziali ad accorciare subito le distanze ed a trovare il pari a metà ripresa. Tantissime poi le occasioni per vincere da ambo le parti, ma alla fine il pari è giusto ed il punto accontenta tutti.
Nell’ultima sfida del turno Mantova e Carrarese al Martelli pareggiano per 1-1, ma i lombardi possono recriminare perché dopo il vantaggio lampo al primo minuto, si fanno rimontare a dieci dalla fine e sprecano il rigore della possibile vittoria in pieno recupero. I toscani tornano a far punti dopo tre sconfitte, mentre i biancorossi non riescono ad abbandonare l’attuale posizione play-out.
In Serie B non ci si ferma mai: in campo già Martedì (giocano le 2 capoliste) e Mercoledì (impegno per le due inseguitrici). Giocano tutte in casa ad eccezione del Monza atteso nella sempre splendida terra della piadina che i “bagaj” (ragazzi in dialetto) si augurano non vada loro indigesta.

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