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venerdì, Gennaio 23, 2026
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Lazio Fiorentina: è parità ma l’arbitraggio fa ancora discutere

LAZIO-FIORENTINA 2-2


La Lazio trova il settimo pareggio del suo campionato, in una partita che la vede ancora protagonista di vicende arbitrali di cui sentiremo discutere nelle prossime ore. La formazione biancoceleste ospita una Fiorentina determinata a fare risultato per risalire la classifica, reduce dalla vittoria con la Cremonese.
Il primo quarto del primo tempo vede le due squadre prendere le misure l’una dell’altra, senza occasioni fino al 14′. La prima arriva per la Lazio con Basic, che su un ottimo corridoio trovato da Cancellieri, incrocia il destro ma il pallone finisce addosso a De Gea. E’ adesso assedio Lazio di fronte a una Fiorentina inibita e confusa, che perde palla troppo facilmente. Seguono diverse occasioni per la squadra di Sarri, tra cui la più pericolosa è quella doppia per Gila, che viene però respinta prima da Fagioli e poi da Mandragora. E’ al 19′ che si colloca l’episodio arbitrale dubbio ai danni della Lazio, ancora sfavorita dalle decisioni su revisione: Gila viene trattenuto per la maglia in maniera plateale da Pongracic, ma non viene ritenuto punibile dal var. Al 30′, Sarri è forzato a effettuare la prima sostituzione della partita per infortunio del numero 26 Toma Basic, che esce dolorante dal campo dopo aver subito un colpo.
La prima occasione per la Fiorentina arriva al 32′, con una palla interessante a cercare Piccoli in profondità, che però tira alto e con troppa poca forza: presa facile per Provedel. I biancocelesti rallentano il ritmo e la Fiorentina ha più spazi per farsi vedere, ma senza intimorire l’area avversaria. Il primo tempo termina con uno scoresheet vuoto, ma con già tre ammonizioni sul tabellino per Pongracic e Gosens (F) e Cancellieri (L).
Il secondo tempo prende il via con un piglio decisamente diverso della Fiorentina, che fa girare palla più velocemente e approfitta subito per farsi vedere, con un tacco al volo di Gudmundsson, che Provedel trattiene con facilità. Ma è la Lazio a sbloccarla al 52′ con Cataldi che s’imbuca al centro e riceve il pallone spazzato da Comuzzo su cross di Pellegrini,: il 32 salta Fagioli, triangola con Vecino, smarca altri due difensori e la piazza col sinistro alle spalle di De Gea. Arriva immediata la reazione della Fiorentina al 56′, con un cross morbido di Fagioli verso l’area per Gosens, che defilato a sinistra la mette sul secondo palo: è 1-1. La Lazio è stanca e priva di idee: l’unica azione pericolosa della seconda frazione arriva sullo sviluppo di un calcio di punizione calciato da Pedro, di cui vengono bloccati da De Gea il colpo di testa di Gila e il successivo tocco di Romagnoli sulla respinta. Il match comincia a scaldarsi a 10′ dalla fine. All’84’ dopo essersi affacciata diverse volte nella metà campo avversaria, la Fiorentina arriva in area con Gudmundsson, a cui Gila tenta di strappare il pallone, ma commette fallo secondo il var: è calcio di rigore per il Viola, che il numero 10 stesso piazza con freddezza alle spalle di Provedel. Il direttore di gara concede 6′ di recupero. Al 95′ Zaccagni subisce un’evidente trattenuta in area sotto gli occhi dell’arbitro che assegna subito il calcio di rigore. Sul dischetto c’è Pedro, che con la consapevolezza di chi in carriera le ha viste tutte, tira e segna 2-2. Il fischio finale arriva al 98′ e 35”, in un match che lascia entrambe le formazioni con l’amaro in bocca, con un punto a testa che non giova a nessuna delle due, e una lunga lista di decisioni arbitrali di cui analizzare l’entità.

LE PAGELLE LAZIO
PROVEDEL 6
Non ha colpe sull’1-1. Sceglie il lato giusto sul rigore, la tocca ma non riesce a trattenerla per il tiro troppo potente e angolato.
LAZZARI 5.5
Buona gamba sulla fascia, ma i cross non arrivano quasi mai a destinazione
GILA 6
Nonostante il fallo che determina il rigore è il giocatore più pericoloso della formazione biancoceleste, con tre tiri verso lo specchio.
ROMAGNOLI 6.5
Solido in difesa e fondamentale in impostazione.
PELLEGRINI 7
Gran coraggio e dedizione: il gol dell’ 1-0 deriva da un suo cross.
GUENDOUZI 6.5
Seppure sia l’uomo più chiacchierato del match per l’imminente trasferimento al Fenerbahce, gioca con grande grinta e partecipa in modo positivo alle triangolazioni in avanti.
CATALDI 7.5
Autore del gol, è il fulcro della Lazio di Sarri: gestisce e smista come pochi in Serie A.
BASIC 6.5
Esce al 30′ per infortunio, ma è comunque autore di un tiro in porta pericoloso.
ISAKSEN 5
Giornata no per il danese che non arriva sui palloni al limite. E’ autore di un tiro che finisce però altissimo.
CANCELLIERI 6.5
Gioca da falso centravanti e si propone bene trovando diversi spazi con interessanti palloni in avanti.
ZACCAGNI 7.5
Fa il solito lavoro fastidioso ed è l’unico a creare scompiglio tra le linee della difesa avversaria, procurandosi anche il rigore.
⭐ MIGLIORE FIORENTINA
FAGIOLI 8
👎 PEGGIORE FIORENTINA
PONGRACIC 5
👨‍⚖️ ARBITRO
SIMONE SOZZA 5
Utilizza un metro piuttosto severo sin dall’inizio seppure la partita non sia aggressiva: 8 gialli totali si sommano alla decisione discutibile presa in occasione della trattenuta su Gila.

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