La Serie A e il 31 dicembre
Il 31 dicembre 1983 era sabato e andava in scena la quattordicesima giornata. Ricordata per l’ultima rete nel massimo campionato e con il Napoli di Giuseppe Bruscolotti. E sono passati esattamente ottantasei anni dal primo gol con la Juventus e in serie A di Pietro Rava: quel giorno Giuseppe Bigogno scriveva l’explicit realizzativo -anche- con la maglia della Fiorentina. Il 31 dicembre ’55 Carlo Galli metteva a segno l’ultima rete con la Roma.
L’ultimo dell’anno del 1988 Gian Piero Gasperini siglava le ultime -scusate il gioco di parole- nel massimo campionato: nel giorno dell’esordio di Davide Bolognesi. Inter Roma del ’61 merita un discorso a parte… Torniamo allora al 31 dicembre 1983. C’era anche Cerezo all’Olimpico contro il Catania. Disputò l’intera gara. E cosƬ sappiamo almeno dove Toninho trascorse le ore precedenti ‘quel’ Capodanno…
Amarcord, gli avvenimenti del 30 dicembre
Settantotto presenze e due reti con quella maglia. Abbiamo più volte letto come trascorse la notte di Madrid assieme all’amico fraterno Dino. E in molti provarono un certo effetto nell’ascoltare le parole di Beppe Bergomi in una puntata di ‘Sfide’ del 2001: “Nell’area tedesca eravamo due difensori a scambiarci il pallone. Io e lui…“.
Aspettando Roma-Genoa con alcuni doppi ex
Da una parte il ritorno all’Olimpico di De Rossi da avversario, dall’altra il presente e il passato di Gasperini. In principio fu William Garbutt, tre scudetti alla guida del Genoa e primo tecnico della storia giallorossa. C’era Guido Ara sulla panchina della Roma che nel ’37 contese la Coppa Italia al Grifone: sarĆ poi direttore tecnico del ‘Vecchio Balordo’ (soprannome che Gianni Brera affibbiò al club ligure).
Se poi ĆØ facile pensare a Roberto Pruzzo e Sebino Nela, non va dimenticato che il ‘Bomber’ e Bruno Conti sono stati compagni di squadra anche nella ‘Superba’. In questo viaggio giallorossoblù vogliamo ricordare alcuni doppi ex poco conosciuti o accostati (quasi)sempre ad una sola squadra. Ad esempio Cesare Augusto Fasanelli (citato anche lui nella ‘Canzona di Testaccio’), Elvio Banchero, Alfredo Mazzoni, Enio Cardoni, Bruno Pesaola, Renato Cappelini, Paolo Barison, Gianfranco Zigoni, Giuliano Musiello. Sapevate che Gianluca Signorini vestƬ per una stagione la casacca romanista e che Aldair disputò mezzo campionato con il ‘Vecchio Balordo’? Nel Genoa ha chiuso la carriera Maurizio Iorio. Nel 1956 Paolo Pestrin -a segno anche nella finale di ritorno della Coppa delle Fiere vinta dai giallorossi- giunse nella Capitale dal capoluogo ligure.
P.S. Anche lo sport ĆØ cultura: Tonino Cagnucci, icona della letteratura romanista, ha scritto pure ‘Il Grifone fragile’, dedicato all’amore che Fabrizio De AndrĆ© aveva per il Genoa.
Amarcord, gli avvenimenti del 27 dicembre
Domani Milan-Verona andrĆ in scena il giorno successivo il novantesimo anniversario dalla nascita di Santino Ciceri, due presenze con i ‘Casciavit’ (una in campionato, l’altra in Coppa Campioni) e oltre trecento in serie B tra Hellas, Monza e Modena. E oggi sarebbero stati centodieci per Gyula ZsengellĆ©r, che con l’Ujpest vinse quattro ‘scudetti’ e una Coppa dell’Europa Centrale: in Italia vestƬ le maglie di Roma, Ancona e fu direttore tecnico del Cosenza.
Amarcord, gli avvenimenti del 26 dicembre
Contro il Napoli disputò la prima e ultima partita in serie A. C’era anche lui nella Juventus del ‘Quinquennio d’oro’. Una bandiera bianconera. Quattordici stagioni con la Vecchia Signora. Vinse il Mondiale del ’34, anche se non scese mai in campo. Oggi ĆØ il centoventesimo anniversario dalla nascita di Mario Varglien.
E pure di Anfilogino Guarisi, nato a San Paolo da genitori italiani, 134 gare nel massimo campionato con la Lazio: disputò una gara nella kermesse iridata citata in precedenza. Il 26 dicembre 2005 se ne andava Ted Ditchburn, che con il Tottenham festeggiò uno ‘scudetto’ e una Supercoppa inglese: ĆØ nella top ten per numero di presenze nella storia degli Spurs
Amarcord, gli avvenimenti del 24 dicembre
Tre presenze in serie A con la Lazio e poi 98 gare in C. Ha vestito anche le maglie di Legnano e Alessandria. Il 24 dicembre 1945 ĆØ nato Giuseppe Farinelli. E oggi avrebbe compiuto ottant’anni Peter Houseman, che con il Chelsea vinse una FA Cup e una Coppa delle Coppe: nel giorno del decimo anniversario dalla dipartita di Carmine Longo, il quale a Cagliari valorizzò vari giocatori.
Amarcord, gli avvenimenti del 23 dicembre
Scudettato nel ’76, certo. Ma anche il bellissimo campionato con il Bologna nella stagione 1980-’81, terminato con i felsinei al settimo posto nonostante una penalizzazione di cinque punti dovuta al Totonero. E nel capoluogo emiliano aveva riabbracciato Gigi Radice. Il 23 dicembre 1955 era nato Salvatore Garritano, esattamente cinque anni dopo Vicente del Bosque.
Oggi ĆØ il ventesimo anniversario dalla dipartita di Lajos Baroti, che da tecnico vinse vari titoli in patria e (anche) due trofei con il Benfica. Sulla panchina dell’Ungheria conquistò l’oro olimpico nel ’64. E il 23 dicembre ’95 -giorno dell’ultima rete nel massimo campionato di Marco Giandebiaggi – si spegneva Attilio Bulgheri, il quale in serie A giocò con Livorno e Juventus.
Amarcord, gli avvenimenti del 22 dicembre
Uno dei libri di Gianluca Teodori ĆØ intitolato ‘L’anno Felice’. LazialitĆ gli dedicò lo speciale ‘Per sempre Felice’. Memorabile la sua prestazione nel derby del 28 novembre ’76, quattro giorni prima della dipartita di Tommaso Maestrelli. “Io oggi ho parato l’impossibile perchĆ© ho volato con le sue ali“, disse…Festeggiò poi lo scudetto del 2000 da dirigente e successivamente difese la Lazio da avvocato. Suo figlio Gabriele ĆØ nato proprio il 12 maggio 1974. Oggi avrebbe compiuto ottant’anni Felice Pulici.
Verso Juventus-Roma con alcune statistiche storiche
Fabio Capello e…Sapevate che il bisiaco proprio in Juventus-Roma realizzò la prima rete con la maglia giallorossa? Il 5 novembre 1967. Si seguite altre statistiche storiche della sfide tra la Vecchia Signora e la Lupa disputate a Torino.
-1° giugno 1930: ultima rete in serie A e con la casacca bianconera di Giovanni Zanni, unica gara nel massimo campionato e con la Roma di Alfredo Welby;
-22 novembre 1936: ultimo gol di Fulvio Bernardini (non solo in giallorosso);
-27 marzo 1938: debutto in serie A e con la squadra capitolina di Erminio Asin;
-24 settembre 1939: esordio nel campionato italiano e con la Lupa di Francisco Providente;
– 1° marzo 1942: prima rete in serie A (ma non in bianconero) di Lelio Colaneri;
-11 aprile 1943: ultimo gol con la Roma di Aristide Coscia (campione d’Italia l’anno prima);
-26 dicembre 1948: ultima gara nel massimo campionato e con la Juventus di Francesco Grosso;
-6 gennaio 1957: debutto in serie A e in giallorosso di Antonio Marcellini;
-16 febbraio 1969: ultima gara in bianconero e nel massimo campionato di Giuliano Sarti;
-18 aprile 1970: esordio in serie A (ma non con la Vecchia Signora) di Paolo Viganò, ultima partita con la Juventus di Lamberto Leonardi, debutto nel massimo campionato e in giallorosso di Liborio Liguori;
-7 novembre 1971: ultimo gol nel campionato italiano e con la Roma di Amarildo;
-25 aprile 1976: ultima rete con la casacca della Lupa di Carlo Petrini;
-9 dicembre 1979: primo gol in maglia bianconera di Domenico Marocchino;
-28 ottobre 1984: prima rete in serie A (ma non in giallorosso) di Giuseppe Giannini;
-11 novembre 1985: esordio nel massimo campionato -ma non con la Juventus- di Ivano Bonetti.
Amarcord, gli avvenimenti del 19 dicembre
Nove stagioni nel Bologna. Nel campionato 1963-’64 giocò tutte le partite, compreso lo spareggio. Chiuse la carriera nell’Empoli. Il 19 dicembre 1965 Carlo Furlanis realizzava l’ultima rete in serie A e con la casacca felsinea; il brasiliano Cinesinho invece metteva a segno il primo gol con la Juventus. Quella domenica compiva quarant’anni Peter Harris, che con il Portsmouth conquistòdue ‘scudetti’ e una Supercoppa inglese. Festeggia oggi mezzo secolo Fabio Di Sauro, una presenza in A con l’Inter e 93 in serie B tra Reggina, Cremonese, Fidelis Andria, Cosenza.
P.S. E’ facile pensare a lui per i titoli in panchina con il Napoli e per aver condotto la Roma a una finale di Coppa Uefa e alla vittoria della settima coccarda tricolore. Ma ĆØ stato un buon giocatore (anzi, di più). Il 19 dicembre di sessant’anni fa Ottavio Bianchi siglava la prima rete nel massimo campionato.
Amarcord, gli avvenimenti del 17 dicembre
Trecento presenze e 83 realizzazioni in maglia giallorossa. Il 17 dicembre 1995 Marco Delvecchio metteva a segno la prima rete con la Roma. Come lo svedese Jonas Thern.
Amarcord, gli avvenimenti del 16 dicembre
In serie A vestƬ le maglie di Livorno e Lucchese. Nel 1936 festeggiò l’oro olimpico, disputando due gare e segnando una rete. Fu anche allenatore. Il 16 dicembre 1995 se ne andava Giulio Cappelli.
Esattamente vent’anni dopo Silvestro Pisa, il quale in Italia giocò nella Lazio. Oggi ĆØ il venticinquesimo anniversario dall’ultima rete nel massimo campionato di Oscar Magoni e dalla prima in A di Emanuele Troise.
Amarcord, gli avvenimenti del 15 dicembre
E’ ricordato soprattutto per aver vestito le maglie di Foggia e Fiorentina. Debuttò nel Napoli, squadra della sua cittĆ . E’ presente inoltre in una foto mentre ammira una magia di Maradona in allenamento. Il 15 dicembre 1985 esordiva in serie A Francesco ‘Ciccio’ Baiano.
Aspettando Bologna-Juventus con alcune statistiche storiche
Giovanni Ferrari, uno dei più grandi giocatori italiani, conquistò otto scudetti: quelli bianconeri del ‘Quinquennio d’oro’, due in nerazzurro e uno con i felsinei. Bologna-Juventus del 1° febbraio 1942 fu la sua ultima partita in serie A. Di seguito altre statistiche storiche delle sfide tra felsinei e bianconeri disputate nel capoluogo emiliano.
-6 dicembre 1931: prima rete con la Vecchia Signora di Luigi Bertolini;
-10 dicembre 1939: ultima gara nel campionato italiano e con i rossoblù di Hugo Esteban Porta;
-27 giugno 1948: ultimo gol in serie A e con il Bologna di Bruno Arcari;
-1° febbraio 1953: explicit nel massimo campionato e con la Juventus di Filippo Cavalli;
8 novembre 1953: esordio in A e con i felsinei di Giorgio Valentinuzzi;
-29 gennaio 1956: debutto nel massimo campionato e con la Vecchia Signora (con tanto di gol) di Angelo Caroli;
-17 novembre 1957: primo gol in serie A e con la squadra emiliana di Luigi Bodi, prima rete in bianconero di Bruno NicolĆØ;
-24 maggio 1959: ultima gara nel massimo campionato e con la Juventus di Piero Aggradi (valorizzerĆ , tra gli altri, Alex Del Piero). Quel giorno anche Karl Erik Palmer vestƬ per l’ultima volta la maglia bianconera;
-15 novembre 1959: seconda e ultima partita in serie A e con la Juventus di Romano Voltolina.
Amarcord, gli avvenimenti del 13 dicembre
Ventiquattro presenze in serie A con il L.R. Vicenza; in B indossò le maglie di Triestina e Udinese. Festeggia oggi novant’anni Romano Bernard. Il 13 dicembre 1955 ĆØ nato Milan Jovin, vincitore di tre ‘scudetti’ e di due Coppe di Jugoslavia con la Stella Rossa: c’ra pure lui contro l’Inter nei quarti della Coppa Campioni 1980-’81.
Amarcord, gli avvenimenti del 12 dicembre
Otto stagioni con l’Inter e due scudetti in nerazzurro. Nel massimo campionato vestƬ anche la maglia dell’Alessandria. Il 12 dicembre 1995 se ne andava Giovanni Giacomazzi. Compie oggi novant’anni Giorgio Perversi, 73 presenze in serie B con il Como. Festeggia i settanta Peter Daniel, vincitore di una Coppa di Lega con il Wolverhampton.
Tagliano il traguardo dei sessanta Ricardo Altamirano e Catello Cimmino: il primo ha conquistato cinque ‘scudetti’ argentini, una Copa Libertadores e due volte la Copa America. L’altro ha giocato in A con Milan, Ascoli e Como.
P.S. Non abbiamo dimenticato che il 12 dicembre 1945 ĆØ nato Luciano Castellini. Ancora in tanti ricordano le sue lacrime di gioia il giorno dell’ultimo scudetto granata.
Amarcord, gli avvenimenti dell’ 11 dicembre
Nel libro ‘Storia del calcio in Italia’, Antonio Ghirelli scrisse di lui: “Nel 1912 era stato tra i soci fondatori dell’U.S. Alessandria e aveva pure esercitato la temeraria attivitĆ di arbitro in Divisione Nazionale. Nel 1923 era entrato nel giro dei tecnici federali. Restò poi vicino alla Federazione e alla sua vecchia societĆ finchĆ© entrò nel giornalismo distinguendosi tra i critici più esperti e modesti“.Ā Allenò anche Pro Patria e Torino. L’11 dicembre 1885 era nato Augusto Rangone.
Oggi avrebbe compiuto novant’anni Francisco Lojacono, il quale in serie A vestƬ le maglie di L.R. Vicenza, Fiorentina, Roma (con la quale vinse la Coppa delle Fiere) e Sampdoria. Nel campionato cadetto giocò nell’Alessandria. Stefano Cecchi gli ha dedicato un capitolo del libro ‘La bibbia della fede viola’.
Amarcord, gli avvenimenti del 10 dicembre
E’ di Roma, realizzò lui il gol con il quale la Sampdoria sconfisse a sorpresa la Juventus nalla prima giornata del campionato 1982-’83. FesteggerĆ il tricolore con il Verona. La sua cittĆ nel destino, consideratò che esordƬ in serie A contro la Lazio e di fronte ai giallorossi disputerĆ l’ultimo match. Il 10 dicembre 1955 ĆØ nato Mauro Ferroni.
Alcune statistiche storiche di Torino-Milan
Aspettando Torino-Milan con statistiche storiche disputate in casa dei granata:
-29 giugno 1930: unica gara in serie A e con il Torino di Eugenio Filippi;
-25 maggio 1933: ultima partita nel massimo campionato e con il Milan di Giuseppe Marchi;
14 giugno 1931: primo gol in A e con la casacca granata di Marco Lorini;
-31 marzo 1935: seconda e ultima rete in serie A e con il Torino di Alessandro Lattuada, ultimo gol con il Diavolo di Benedetto Stella;
-23 febbraio 1936: ultima partita nel massimo campionato e unica in granata di Mario Manfredi. In quella partita debuttò in A (ma non con i ‘Casciavit’) Gian Emilio Piazza;
-1°novembre 1936: esordio con il Milan e nel massimo campionato di Aldo Boffi;
-30 gennaio 1938: prima gara in serie A (ma non con la maglia del Torino) di Gaspare Cozzi;
-9 aprile 1939, scusate le ripetizioni: ultima rete in rossonero di Elpidio Coppa, ultima partita con il Diavolo di Giacinto Ellena (doppio ex), ultima gara nel massimo campionato e con i ‘Casciavit’ di Cinzio Scagliotti;
-17 settembre 1939, prima giornata: debutto in serie A e con il Torino di Sergio Piacentini, esordio in granata di Ermes Borsetti, primo gol con il Milan(o) di Piero Pasinati;
-9 marzo 1941: ultimo match -non solo con il Torino- di…Raf Vallone;
-22 novembre 1942: debutto in rossonero e in serie A di Andrea Bonomi e Luigi Pozzi;
-29 giugno 1947: ultimo gol con il Diavolo di Mario Tosolini (quello granata sarĆ l’ultimo suo club nel massimo campionato).
Il viaggio nel tempo di Napoli-Juventus
Napoli-Juventus, sessantasei anni e un giorno dopo: c’era la Vecchia Signora a ‘CittĆ nuova’ il 6 dicembre 1959, nella prima partita disputata nell’attuale stadio Maradona. Di seguito alcune statistiche storiche delle sfide tra azzurri e bianconeri disputate nel capoluogo campano:
-3 maggio 1931: esordio nel campionato italiano e con la Juventus di Eugenio Castellucci;
-2 ottobre 1932: debutto in Serie A e con la Vecchia Signora di Felice Borel: nel Napoli disputerĆ una partita e del ‘Ciuccio’ fu anche allenatore;
-27 settembre 1936: esordio nel massimo campionato e con gli azzurri di Carlo Biagi, prima rete in bianconero di Cinzio Scagliotti;
-13 febbraio 1938: debutto in serie A e con la Juventus di Enrico SantiĆ ;
-19 febbraio 1939: unica rete in maglia partenopea di Achille Piccini;
-27 ottobre 1940: unico gol con il Napoli di Umberto Busani;
-7 giugno 1942: ultima gara in Serie A e con la Juventus di Mario Varglien (quattordici stagioni in maglia bianconera);
-4 dicembre 1955: debutto in A e con la Vecchia Signora di Giuseppe Vavassori, prima rete nel campionato italiano e con la Juventus di Leonardo Colella;
-21 maggio 1961: ultimo gol di Giampiero Boniperti;
-20 novembre 1966: esordio in serie A -ma non con il club azzurro- di Mario Zurlini (diverse stagioni con la casacca partenopea);
-31 marzo 1968: ultima rete con la Juventus di Virginio De Paoli e Cinesinho;
-19 marzo 1972: debutto nel massimo campionato e con il Napoli di Marcello Trevisan;
-19 novembre 1972: esordio in serie A e con il ‘Ciuccio’ di Bruno Ranieri;
-2 marzo 1980: ultima partita in maglia partenopea e nel massimo campionato di Erasmo Lucido;
-17 maggio 1981: seconda e ultima gara in serie A e con il Napoli di Francesco Palo;
-5 maggio 1985: debutto nel massimo campionato e con la casacca del ‘Ciuccio’ di Ciro Ferrara.
Amarcord, gli avvenimenti del 5 dicembre
Quattrocento partite con il Tottenham. Nel 1921 regalò agli ‘Spurs’ la FA Cup e poi festeggiò anche la Supercoppa inglese. Il 5 dicembre 1900 era nato Jimmy Dimmock. Lo stesso giorno di Robert Joyaut, vincitore di due Coppe di Francia con i Red Star di Parigi.
Gli incroci tra Lazio e Milan in Coppa Italia
Quando pensi alle sfide tra Lazio e Milan in Coppa Italia ti tornano subito in mente la doppia finale del 1998 o alle semifinali del 2004 (quelle che portarono poi al trofeo la ‘banda Mancini’). La prima sfida tra biancocelesti e ‘Casciavit’ in questa competizione ĆØ datata 6 aprile 1939: a San Siro si disputavano gli Ottavi e il Diavolo la spuntò 2-1.
La seconda volta, ancora a Milano (18 maggio ’41) vinsero i capitolini ‘all’inglese’, mentre la terza (19 ottobre 1941) fu ricca di gol con successo per 4-2 del Milan. La prima volta a Roma, il 1° settembre ’76, vinsero i meneghini, che quella coppa la vinceranno. Torniamo’ in Lombardia (a Monza, per inagibilitĆ di San Siro) il 3 settembre 1988, con vittoria 2-1 del Diavolo. Nell’edizione 1998-’99 la Lazio eliminò i rossoneri agli Ottavi: il contrario dei Quarti del gennaio 2002. Il 3 dicembre 2008 (Ottavi) i biancocelesti espugnarono il Meazza. Nei Quarti del gennaio 2012 la spuntarono i ‘Casciavit’. Scusate se abbiamo dimenticato altri incroci in Coppa Italia tra Lazio e Milan.
Se n’ĆØ andato Arcadio Venturi
I problemi del calcio italiano: oggi, più che gli allenatori, mancano gli educatori. Se n’ĆØ andato ieri a 96 anni Arcadio Venturi, che dell’Inter ĆØ stato tecnico delle giovanili e poi allenatore in seconda durante il quinquennio di Trapattoni.
‘Gioanin’ citò anche lui in uno speciale di Telelombardia curato da Gian Luca Rossi dedicato alla prima Coppa Uefa della storia nerazzurra. E’ stato fondamentale per la crescita di Beppe Bergomi. Della Beneamata fu anche calciatore per tre stagioni, dopo nove campionati alla Roma. Nel 2016 il club giallorosso -della quale fu capitano- lo inserƬ nella Hall of Fame.
Amarcord, gli avvenimenti del 2 dicembre
Giorgio Chiellini volle ricordarlo durante una trasmissione serale del 4 dicembre 2005. Se n’era andato due giorni prima. Allenò anche il Livorno e fu vice di Maldini nell’Under 21: diventandone poi il successore, con la chiamata di ‘Cesarone’ alla guida della Nazionale maggiore. In Serie A giocò nella Sampdoria. Oggi ĆØ il ventesimo anniversario dalla morte di Rossano Giampaglia.



