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venerdì, Gennaio 23, 2026
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HomePRIMO PIANOCalcio ItaliaLa resurrezione di Lazzari vale tre punti

La resurrezione di Lazzari vale tre punti

VERONA-LAZIO 0-1


La vittoria della Lazio a Verona è passata dai piedi di Lazzari. Questo, in estrema sintesi, il riassunto di una partita che non esiteremmo a definire bruttina. Nel primo tempo, nonostante un ritmo discreto, nessun tiro in porta da parte delle contendenti.

Vi proponiamo un dato che almeno in parte, può spiegare il ritardo accumulato in classifica della Lazio sarriana: nonostante il 70% di possesso palla, nel primo tempo nessun tiro indirizzato verso la porta di Montipò. Solo una stucchevole sequela di passaggi all’indietro, una stressante ricerca di un passaggio filtrante, di una verticalizzazione in grado di mandare l’attaccante solo davanti al portiere.

Un’impostazione di gioco che Maurizio Sarri sta cercando di dare fin dall’agosto scorso. Una soluzione tecnica che fin qui non si è nemmeno intravista. E allora, oltre all’inevitabile alleggerimento sulla fascia alla ricerca del compagno smarcato, oltre ad una nutrita collezione di corner mai sfruttati (quest’anno la Lazio non è ancora riuscita a segnare su un’azione conseguente a calcio d’angolo), poco o nulla. Sarri le ha provate tutte ma gli attaccanti che si sono avvicendati in questi cinque mesi hanno tutti sostanzialmente fallito.

Nella ripresa la Lazio ha fatto capire di crederci un po’ di più ma – stando a quanto riporta il tabellino – è stato il Verona ad aver impensierito maggiormente Provedel più di quanto con abbiano fatto i laziali con Montipò. Sarri ha indovinato i cambi – o meglio – ha scelto il momento migliore per farli. Lazzari è un giocatore affidabile ma negli ultimi tempi aveva sempre mancato l’appuntamento con l’occasione che conta. Stasera – anche aiutato dalla fortuna – c’è finalmente riuscito, regalando alla sua squadra tre punti pesantissimi. Il Verona avrebbe meritato qualcosa di più ma si è mostrato troppo arrendevole e dunque il risultato è giusto.

LE PAGELLE LAZIO
PROVEDEL 7
Ennesima prova d’autore per uno dei migliori portieri italiani. È primo in classifica quanto a numero di parate effettuate in questo campionato
MARUSIC sv
Bagna il rinnovo del contratto con una prestazione più che discreta.
GILA 6.5
Prova di forza per questo calciatore che speriamo Lotito possa riuscire a trattenere a lungo.
ROMAGNOLI 6
Partita solo sufficiente. Può e deve dare di più.
PELLEGRINI 5.5
Restazione così così. P
LAZZARI 7
Sarri lo getta nella mischia per dare vivacità sulla fascia; lui rivitalizza anche l’attacco e soprattutto causa l’autogol di Nelsson
VECINO 6
Utile e concreto. La vecchia guardia sa ancora farsi valere
CATALDI 6
Non propone nessuna idea per lanciare le punte. Illumina poco
ROVELLA 6
Fa un po’ meglio di Cataldi in quanto meno prevedibile
TAYLOR 6
Il nuovo acquisto fa il suo.
BELAHYANE sv
ISAKSEN 6
Brillante ma sconclusionato. Sufficienza d’incoraggiamento
PEDRO 6
Stesso giudizio del “collega” Vecino
NOSLIN 5
Poco lucido e troppo impreciso
RATKOV 6
Stesso voto e giudizio dato a Taylor
CANCELLIERI 6.5
Consapevole dei propri limiti ha il grande merito di battersi come un leone
⭐ MIGLIORE VERONA
MONTIPÒ 6.5
Para tutto quel che arriva dalle sue parti ma nulla può sulla deviazione di Nelsson.
👎 PEGGIORE VERONA
GAGLIARDINI 5.5
A Verona si aspettano qualcosa di più da lui
👨‍⚖️ ARBITRO
MARCO GUIDA 6.5
Partita ben gestita dall’arbitro, che non perde mai il controllo della situazione

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