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giovedì, Gennaio 22, 2026
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HomePRIMO PIANOCalcio ItaliaLa Lazio affonda sotto il peso di un Como imponente

La Lazio affonda sotto il peso di un Como imponente

LAZIO-COMO 0-3


Una Lazio spenta e arrendevole sprofonda e tocca il punto più basso della stagione finora: il Como domina la partita e si impone per 3 reti a 0 sui biancocelesti. Una partita negativa in tutti i sensi per la squadra di casa e una reazione totalmente differente da quella che ci si sarebbe aspettati dopo la vittoria a Verona. Dall’altra parte un Como superiore tecnicamente, con un giro palla brillante, che stabilisce un divario ampissimo con i capitolini.
La partita si apre con uno spunto in avanti dei lariani: Marusic non riesce a contenere l’avanzata sulla fascia di Valle, che riceve il passaggio Da Cunha, stoppa e in scivolata mette l’assist al limite dell’area per Baturina. Il croato ha spazio e calcia di prima insaccandola alla destra di Provedel. La Lazio risponde con diverse suggestioni verso la porta, sempre strozzate prima di raggiungere l’area o prima del tiro in porta: buone le idee di Belahyane, che al 10′ minuto tenta il fraseggio stretto con Marusic, che viene intercettato prima di svilupparsi. L’occasione più grande per realizzare il pareggio arriva con un buon cross per Cancellieri al 21′, che è libero sulla fascia destra ma inciampa sul pallone e vanifica la costruzione. Al 24′ il Como arriva di nuovo in area grazie a un cross di Baturina: a seguito di un rimpallo sfortunato sui piedi di Pellegrini, il pallone viene intercettato da Paz, che completamente smarcato tira col mancino sul secondo palo e non sbaglia. Il Como raddoppia il vantaggio. Al 33′ arriva l’ennesimo cross in mezzo di Baturina, stavolta per Caqueret, che subisce fallo da Taylor. L’arbitro, richiamato dal VAR concede il calcio di rigore: Paz si posiziona sul dischetto per tentare la doppietta, ma Provedel respinge. Il risultato è invariato. L’occasione più grande della partita per i biancocelesti arriva al 45′ con un ottimo traversone di Cancellieri, sul quale, prima Cataldi e poi Zaccagni non riescono ad andare a segno. Il secondo tempo vede un ritmo più basso, soprattutto per la Lazio, che non ha nessuna occasione davvero rilevante durante tutto il segmento. La partita si chiude al 49′: il Como esaspera il divario e segna la rete dello 0-3 con uno splendido tiro di Nico Paz dal limite, servito dal tacco del solito Baturina. Al 60′ una nuova occasione su tiro di Da Cunha che ha spazio per muoversi al limite dell’area e calcia sfiorando il palo alla destra di Provedel. L’unico spunto degno di nota del secondo tempo biancoceleste arriva al 65′ con Noslin che tenta di incrociare col destro, ma il pallone, troppo lento, finisce di poco fuori sul primo palo. Una prestazione da dimenticare per la squadra di Maurizio Sarri, che ancora una volta in questa stagione è costretta a ripartire e a recuperare quella forza d’animo che aveva dimostrato nella prima parte di campionato. Sul fronte opposto, un Como travolgente, che torna a vincere dopo un pareggio e una sconfitta, tenendosi in lizza per l’Europa che conta.

LE PAGELLE LAZIO
PROVEDEL 6
Ha poca responsabilità sul secondo e terzo gol. Pecca in uscita sul primo, ma merita la sufficienza per il rigore parato
MARUSIC 4
Colpevole assoluto del primo gol e anche l’assist del secondo proviene dalla sua fascia. Non trova spunti di corsa in avanti.
GILA 5.5
Colpevole di aver mancato la marcatura su Paz sulla seconda rete. Nel complesso fa grande lavoro di recupero e una prestazione di considerevole sforzo atletico.
ROMAGNOLI 5
Senza infamia e senza lode, si posiziona bene e partecipa correttamente all’impostazione. Nell’azione del secondo gol è poco reattivo sul rimpallo.
PELLEGRINI 4.5
Confusione e poche idee. Perde spesso palla in fase di finalizzazione quando si alza ad assistere l’azione.
LAZZARI 6
Atteggiamento propositivo, si fa vedere con alcuni cross dal fondo.
BELAHYANE 6
Migliore in campo della formazione biancoceleste. L’unico a trovare spazi interessanti grazie alla velocità nello stretto.
CATALDI 5.5
Partita complessivamente ordinata. L’ammonizione giustifica l’insufficienza.
ROVELLA 6
Recupera 2 o 3 palloni importanti. Prova breve ma di sacrificio.
TAYLOR 4
Debole sui contrasti e poco efficace nella triangolazione sulla fascia. Causa il rigore con un fallo fin toppo ingenuo.
CANCELLIERI 4
Inconsistenza e imprecisione. Sbaglia un’occasione importante inciampando sul pallone.
ISAKSEN 3
Non tocca palla per pressoché tutti i minuti giucati.
RATKOV 5
Non gli arrivano cross in area, a allo stesso tempo fa troppo lavoro a rimorchio.
NOSLIN 5.5
Poco incisivo col pressing. Crea un’occasione piuttosto pericolosa, ma nulla di più.
ZACCAGNI 5.5
Ammonito nel primo tempo, non è pericoloso come al solito. Non arriva mai a crossare in area
LE PAGELLE COMO by Matteo Parma
BUTEZ 6.5
Sempre attento in uscita, chiude benissimo lo specchio a Zaccagni sul finire del primo tempo. Nella ripresa blocca l’unico tentativo di Isaksen con estrema facilità.
SMOLCIC 5.5
Ingaggia il duello contro Zaccagni, ma spesso l’esterno italiano riesce a sgusciare via e il terzino rimedia un’ammonizione. Il più in difficoltà della retroguardia di Fabregas, che lo lascia negli spogliatoi all’intervallo
POSCH 5.5
Non fa meglio del suo predecessore: l’esterno biancoceleste lo salta un paio di volte e anche l’austriaco rimedia un cartellino giallo.
RAMON 6.5
Controlla bene Ratkov prima e Noslin poi. Non va mai in difficoltà: il dominio del Como lo agevola, ma la personalità che mostra è impressionante per un classe 2005.
DIEGO CARLOS 6.5
Prova rocciosa anche per lui: gestisce bene la linea difensiva e la Lazio fatica a rendersi pericolosa per tutto il match.
VALLE 7
Dopo alcune esclusioni, il terzino spagnolo si fa trovare pronto sul lancio di Da Cunha e regala l’assist a Baturina al secondo giro d’orologio. Parte fortissimo anche nel secondo tempo: il suo cross basso innesca lo 0-3 che chiude la gara.
PERRONE 6.5
Ringhia sugli avversari con la sua pressione feroce e tecnicamente non sbaglia praticamente mai: una certezza in mezzo al campo.
DA CUNHA 6.5
Solita regia perfetta del capitano: dal suo lancio splendido per Valle parte l’azione dello 0-1. Nel secondo tempo avrebbe anche l’occasione per lo 0-4, ma Provedel gli sbarra la strada.
CAQUERET 7
La mossa a sorpresa di Fabregas è vincente: il francese guida la pressione in maniera esemplare ed è una spina nel fianco degli avversari. Con i suoi inserimenti, prima manda in confusione la difesa laziale sullo 0-2 di Paz, poi guadagna il rigore sbagliato proprio dall’argentino.
S. ROBERTO 6
Mezz’ora di ordinaria amministrazione per l’ex Barcellona.
ROGRIGUEZ 7
Il meno appariscente là davanti, ma da sempre l’impressione di potersi accendere da un momento all’altro. Preziosi anche i suoi ripiegamenti difensivi per aiutare Smolcic nel primo tempo.
KUHN sv
SV
NICO PAZ 7.5
Assoluto protagonista del match: prima sigla il gol dello 0-2, poi si fa ipnotizzare da Provedel dagli undici metri. Nel secondo tempo si riscatta e mette la firma sulla doppietta con un sinistro perfetto dal limite dell’area: talento scintillante.
DOUVIKAS sv
SV
BATURINA 8
L’uomo del momento in casa Como. Dopo il gol con il Bologna e l’assist contro il Milan, il croato buca anche Provedel. Tutte le azioni pericolose degli ospiti partono dai suoi piedi: lo 0-2 nasce da un cross dell’ex Dinamo Zagabria e anche sul rigore il pallone messo in area esce dal suo sinistro. L’assist di tacco per lo 0-3 è una perla: giocatore in un momento speciale.
👨‍⚖️ ARBITRO
MICHAEL FABBRI 5
Nessun errore decisionale, ma emerge una generale confusione nella gestione delle ammonizioni e dei momenti in cui i giocatori sono a terra.

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