Il Bologna perde lo scontro con la Juventus per il quinto posto vedendosi scavalcato proprio dalla Vecchia Signora. Una partita che vede i rossoblù pericoloso nelle battute iniziali con Orsolini prima e Cambiaghi poi. La Juventus, però, vive di fiammate e risponde approfittando solo parzialmente di qualche disattenzione difensiva del Bologna, a tratti passiva per via di un centrocampo in ritardo sulle seconde palle. Le scorie di Vigo si fanno sentire, nonostante sia dei rossoblù la chance più ghiotta del primo tempo – eccezion fatta per il gol annullato a David – con la botta di Zortea stampata sulla traversa nel recupero. La gara riparte con gli stessi interpreti e il canovaccio non muta, seppur la partita non sia delle più entusiasmanti. Da un errore di Miranda, si sviluppa la manovra della Juventus con Yildiz che arriva a concludere prima della deviazione di Heggem. Dall’angolo battuto a due nasce la rete del vantaggio con l’appena entrato Cabal che sfila alle spalle di Zortea e di testa schiaccia la sfera battendo Ravaglia. Il Bologna accusa il colpo e poco più tardi, da una rimessa dal fondo di Di Gregorio, Heggem perde il duello con Openda involato a rete, travolgendolo e lasciando i suoi in inferiorità numerica anzitempo. Girandola di cambi da entrambe le parti, con le scelte di Spalletti più incisivi ai fini degli episodi, con Openda a centimetri dal raddoppio nel finale se non fosse per la prodezza di Ravaglia. La gara termina con l’amaro in bocca dei padroni di casa, rimandando per l’ennesima volta una vittoria casalinga contro la Juventus che manda dal 1998.
6,5
Una parata fenomenale nel recupero, ma non può farci nulla nel gol subito.
6
Recupero straordinario su Yildiz lanciato a rete nel primo tempo, chiuso tra l’altro con la traversa su una sua fucilata. Si perde, però, Cabal, bravo a sfilargli dietro. (DE SILVESTRI 6: Ammonito nel finale per proteste e nulla più in una gara delicata.)
5
Una partita attenta come al solito, con qualche disattenzione all’inizio. Poi, però, il patatrac con l’espulsione a venti dalla fine, facendosi beffare da Openda.
6,5
Compie un gran intervento nella prima frazione, tranquillo come suo solito con il pallone tra i piedi e stranamente nervoso prima della sostituzione. (BERNARDESCHI s.v.)
5,5
Ha qualche amnesia mentale più che fisica, una su tutte quella sorta di lob all’indietro che porta al corner del gol.
6
Si abbassa per iniziare la manovra, si spinge in avanti aizzando la folla. Esce stremato. (HOLM 5,5: Meglio quando impiegato dall’inizio piuttosto che a partita in corso, in cui ci mette un po a carburare mentalmente.)
6
Nel primo tempo è uno dei migliori. Prolunga una traiettoria data per persa; cala drasticamente nella ripresa.
6
I primi squilli della partita portano la sua firma, cotanto di ammonizione di Koopmeiners, latitante nelle fase iniziali.
5
Ritorna sulla trequarti, ruolo fatto con Motta, ma non ha recuperato la gamba per reggere il ritmo. In ritardo sulle seconde palle e dannevole nel retropassaggio maldestro con il quale manda in porta la Juventus. (SULEMANA 5,5: Impatto difficoltoso nella partita e il giallo a suo danno è l’emblema per come maturato.)
6,5
Il duello con Kalulu è dei più allettanti e lui convince, andandogli via un paio di volte. Sulla catena di sinistra è sempre un’insidia.
5,5
Combatte, ma Kelly lo doma in ogni contrasto. Sciupa una occasione da gol. (CASTRO 6: La solita tigna, ma con l’uomo in meno era difficile pretendere di più.)
6,5
Si disimpegna con sicurezza. Salvato dalla traversa su botta di Zortea nel finale del primo tempo
6,5
Ottimo in fase difensiva. Molto pulito in fase di costruzione.
7
Finalmente una partita all’altezza. Annulla Dallinga nel primo tempo e anche nel secondo non sfigura
5,5
Si fa subito ammonire, soffre Orsolini e in fase di impostazione è spesso impreciso. (dal 76° Bremer) 6: non è molto impegnato, ma non sbaglia un intervento.
6,5
Il solito motore a centrocampo. Una certezza in un centrocampo non all’altezza
6
Sufficiente, ma sbaglia spesso in fase di impostazione
6,5
Finalmente si rivede nelle sue classiche sgroppate. Prezioso nei recuperi a metà campo
5,5
Non è in serata, non azzecca un cross. Nervoso al momento del cambio
(dal 61° Cabal) 6,5: ha il grande merito di entrare con la giusta concentrazione e di segnare di testa il goal vittoria
6,5
Anche stasera, seppur non decisivo, tiene molto impegnata la difesa avversaria. Prezioso anche in fase di ripiegamento.
(dall’87° Miretti) sv
7
Decisivo anche stasera con un cross pennellato che Cabal deve solo spingere in rete
5
Prova qualche sponda ma chiaramente la prova è insufficiente. Fondamentali tecnici da rivedere. (dal 61° Openda) 6,5: pesano due occasioni fallite per blindare il risultato, ma il merito di provocare l’espulsione di Heggem per fallo da ultimo uomo



