HomePRIMO PIANOCalcio ItaliaLa Fiorentina espugna il Dall'Ara aggiudicandosi il derby dell'Appennino

La Fiorentina espugna il Dall’Ara aggiudicandosi il derby dell’Appennino

BOLOGNA-FIORENTINA 1-2


Il Bologna non riesce a ripetere la vittoria del Bentegodi in settimana tornando nell’oblio. Dopo il primo quarto d’ora di studio, la Fiorentina mette il muso avanti con la rete di Ndour dopo uno sviluppo sulla destra, ma il lungo check al monitor annulla la rete. Rete che arriva un minuto più tardi: manovra insistente sulla sinistra con cross di Gudmundsson a pescare l’inserimento di Mandragora, lesto nello sfilare alle spalle di Pobega. Il Bologna subisce il colpo e appare remissivo, in ritardo sulle seconde palle e macchinoso nella manovra. I viola insistono e trovano il raddoppio allo scadere del primo tempo in maniera dl tutto fortuita con Piccoli a porta sguarnita favorito dal rimpallo di Freuler. Anche in questo caso il Var ritarda le operazione, ma questa volta premia gli ospiti. Nella ripresa Italiano stravolge la squadra inserendo ben quattro uomini, protagonisti poi nel finale. Il canovaccio non cambia; anzi, è Pongracic a rischiare di calare il tris anzitempo, fermato sul più bello da Ravaglia. I rossoblù non riescono a creare, complice anche il ritmo spezzettato e le tante perdite di tempo, fino a quando si accende un barlume di speranza nel finale con il palo colpito da Rowe e il gol a due minuti dal recupero di Fabbian, con ancora l’inglese protagonista. Il colpo di testa dell’azzurro terminato in fondo al sacco fa scaturire una bolgia, con il Bologna pericoloso nel recupero con una conclusione di Cambiaghi alzata in corner. Dopo una lunga mischia in area e l’ennesimo – questa volta rapido – check della tecnologia, Doveri mette mano al fischietto e manda tutti sotto la doccia.

LE PAGELLE BOLOGNA
RAVAGLIA 6
Incolpevole nei gol subiti, bravo a tenere in piedi i suoi con la parata su Pongracic.
HOLM 5
Continua il momento no dello svedese, al punto che la sua partita dura un solo tempo.
ZORTEA 6
Mette un paio di traversoni al centro forzando la mano.
CASALE 6
Posizionale in una circostanza nel primo tempo, sbrigliando il pericolo. Dietro è l’unico che porta a casa la pagnotta. Sfortunato nel tenere l’uomo nel gol dei viola.
HEGGEM 5
Conduce e porta palla perdendola e liberando praterie nelle quali la viola si infila.
MIRANDA 5.5
Dodò lo coglie alla sprovvista più e più volte, non regge la gamba del brasiliano
FREULER 5
In fase di possesso si abbassa per la ricezione seppur tamponato da Fagioli. In maniera sfortunata serve a Piccoli il gol del raddoppio, per poi essere sostituito all’intervallo.
MORO 6
Entra in una situazione a lui consona e gira la palla.
POBEGA 5
Si fa sfilare alle spalle da Mandragora per il gol che sblocca la partita. Meno gamba del solito ed evidenti passaggi fuori misura.
FERGUSON 6
Nervoso, ma tenace.
ORSOLINI 5
S’inciampa, non viene messo in ritmo e non gli viene l’Orso-chop. Sostituito all’intervallo.
ROWE 6.5
Mette pepe con le fiammate. Centra il palo dopo una giocata meravigliosa, lesto nel capire le intenzioni di Fagioli soffiandogli il pallone e servendo Fabbian al centro.
ODGAARD 5.5
In ritardo sulle seconde palle, così come i suoi compagni, non riesce a incidere ma qualche minuto in più lo avrebbe meritato.
FABBIAN 7
Aggressivo nel bel mezzo di una squadra confusionaria. Regala un finale di partita più avvincente grazie a uno dei suoi inserimenti vincenti.
CAMBIAGHI 5.5
Primo tempo latita nell’abbassarsi sorbendo le scorribande di Dodò e perdendo palloni sanguinosi. Nella ripresa, vista l’urgenza di non offendere da parte dei viola, va meglio.
CASTRO 6
Battaglia come sempre, unica nota lieve di un pomeriggio amaro.
⭐ MIGLIORE FIORENTINA
MANDRAGORA 7.5
Stappa la partita prendendosi sulle spalle la Fiorentina dopo il gol annullato un minuto prima.
👎 PEGGIORE FIORENTINA
FAGIOLI 6
Sa sempre cosa fare con la palla tra i piedi, eccezion fatta per il pallone perso soffiatogli da Rowe in occasione del gol della speranza5.
👨‍⚖️ ARBITRO
DANIELE DOVERI 5.5
Ce lo ha dimostrato qualche settimana fa che è uno che fa correre, nel finale però fischia più del dovuto e gestisce male le perdite di tempo.

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