La Juventus esce con le ossa rotte dalla bolgia dello stadio Ali Sami Yen di Istanbul, ancora una volta amaro per i colori bianconeri e abbandona anzitempo la Champions League.
E dire che il primo tempo aveva lasciato una buona impressione, anche perché dopo il sollecito vantaggio di Sara (brutta palla persa di Yildiz al limite dell’area), aveva saputo reagire, andando al riposo addirittura in vantaggio, grazie alla doppietta del redivivo Koopmeiners.
Il Galatasaray, pur partito con grande convinzione, aveva a poco a poco smarrito lucidità e lasciato spazio agli ospiti, apparsi in serata.
Il grosso problema è che verso la fine del primo tempo Bremer avvertiva fastidi muscolari ed era costretto a lasciare spazio a Gatti.
Come se non bastasse, Spalletti, preoccupato per l’ammonizione di Cambiaso e la serata di grazia di Yilmaz, toglieva dal campo il primo, inserendo Cabal, autore di una prova a dir poco disastrosa. L’esterno colombiano, complice sempre la straripante freschezza atletica dell’esterno turco, rimediava due cartellini gialli in otto minuti, lasciando la squadra in 10 uomini.
A quel momento, però, gli uomini di Okan Buruk avevano già ribaltato il risultato con Lang (frettolosamente scaricato dal Napoli) e Sanchez.
Il finale di gara si è trasformato in un autentico calvario per gli ospiti che subivano altre due reti ad opera ancora di Lang e di Boey.
Senza nulla togliere alla serata di grazia del Galatasaray, la Juventus ha denunciato i consueti svarioni in disimpegno, mascherati nel primo tempo dall’insperato vantaggio.
Soprattutto Thuram, in occasione del quarto goal ha recapitato a Kelly un pallone complicatissimo da gestire in piena area, atteggiamento davvero incomprensibile in campo internazionale.
Il risultato finale rende pressoché pleonastico (come suggerivano i timori della vigilia) il retour match di Torino, dove la Juve dovrebbe vincere con quattro goal di scarto per potersi qualificare. Impresa pressoché impossibile anche perché, se i turchi non sono parsi imperforabili in difesa, in avanti sono temibilissimi potranno oltretutto sfruttare l’arma del contropiede. La Juve, peraltro, sarà presumibilmente orfana tra otto giorni, non solo di Cabal (espulso) e Cambiaso (diffidato e ammonito), ma anche di Bremer (difficile un suo recupero) e dovrà nuovamente giocare senza centravanti.
L’esperimento di McKennie come “falso nueve”, nonostante il consueto impegno dello statunitense, non ha dato (né poteva dare) i frutti sperati.
A questo punto non resta che la corsa al quarto posto in campionato.
Impeccabile la direzione di Makkelie.
Juve, cala il sipario europeo: ora la missione è il quarto posto
GALATASARAY-JUVENTUS 5-2
LE PAGELLE JUVENTUS
DI GREGORIO 5
Autore di qualche buon intervento, ma in generale non dà sicurezza al reparto arretrato
KALULU 6
Gioca una partita giudiziosa, ma finisce per essere travolto dall’ondata giallorossa
BREMER 6
Tiene duro finché rimane in campo, poi deve uscire. Si teme uno stop non breve
⇆ GATTI 5.5
Non è Bremer e si vede. Da quando entra lui, tutto il pacchetto arretrato smarrisce completamente fiducia
KELLY 5
Disputa un discreto primo tempo, con giocate anche di qualità. Perde completamente la bussola nella ripresa. Ha rilevanti colpe (da condividere con Thuram) sul quarto goal turco.
CAMBIASO 6.5
Ha la “fortuna” di giocare soltanto il primo tempo, quindi è meritevole della sufficienza piena.
⇆ CABAL 4
Travolto da Yilmaz non trova nulla di meglio da fare che rimediare due gialli in meno di otto minuti, lasciando la propria squadra in inferiorità numerica nel mezzo della tempesta
KOOPMEINERS 7
Gioca un eccellente primo tempo, condito da due reti (splendida la seconda con un tiro all’incrocio dei pali). Si spegne progressivamente nella ripresa
CONCEICAO 6
Finché rimane in campo, gioca con sufficiente disinvoltura. Dopo l’espulsione di Cabal è costretto a lasciare spazio a Kostic
⇆ KOSTIC 6
Prova ad arginare, per quanto possibile, Yilmaz, ma ormai la frittata è fatta
LOCATELLI 5.5
Stasera il capitano sbaglia troppo in disimpegno e non merita la sufficienza.
MCKENNIE 6
Lo vedi ovunque ed è disponibile a giocare in tutti i ruoli. Encomiabile
YILDIZ 5
Non è la sua serata. Subito tartassato dai falli di Sallai, non appare in perfette condizioni fisiche e lo svantaggio iniziale è addebitabile proprio ad una sua palla persa.
⇆ OPENDA sv
Senza voto
THURAM 4
Inammissibile il modo con cui gestisce un pallone dentro la propria area, regalando il 4-2 a Lang
⇆ MIRETTI sv
Senza voto
⭐ MIGLIORE GALATASARAY
YILMAZ 8
Letteralmente devastante. Non segna, ma fa letteralmente impazzire la difesa avversaria e riesce a far ammonire Cambiaso e, per due volte, Cabal.
👎 PEGGIORE GALATASARAY
BARDAKCI 5.5
Difficile trovare un peggiore in campo stasera, ma la sua prova è al di sotto rispetto a quella degli assatanati compagni.
👨⚖️ ARBITRO
DANNIE MAKKELIE (OLANDA) 6.5
Arbitraggio impeccabile in un ambiente difficilissimo. Perfetta la gestione dei cartellini, ineccepibile il doppio giallo a Cabal
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