La Juventus, al termine di una prova convincente, a tratti spettacolare, sommerge di reti la malcapitata Cremonese, che forse non meritava un passivo così pesante.
L’intensità agonistica palesata nella prima frazione dai padroni di casa è la medesima mostrata nella precedente partita casalinga con il Lecce, con il non insignificante particolare che, mentre con i salentini gli uomini di Spalletti si sono trovati clamorosamente in svantaggio, stasera sono andati al riposo con tre reti di vantaggio.
La differenza, si sa, la fanno i dettagli e un po’ di buona sorte.
Il palo colpito in avvio da David ed un alleggerimento errato di Cambiaso (con Di Gregorio pronto a bloccare l’accorrente Zerbin) parevano rievocare sinistri presagi, ma stavolta un pizzico di fortuna ha dato la spinta ai padroni di casa, che hanno sbloccato il risultato con una fortuita deviazione di Bremer su una conclusione al volo di Miretti ed hanno raddoppiato con un felpato pallonetto di David su Audero in disperata uscita, al termine di un’azione di contropiede magistralmente condotta da Thuram con una straripante percussione centrale.
Dopo un penalty revocato dal VAR ai grigiorossi, la Juventus trova anche il terzo goal con Yildiz, lesto a ribattere in rete un tiro dal dischetto fallito dal medesimo campioncino turco.
La ripresa è senza storia: i bianconeri arrotondano ulteriormente il punteggio, dapprima complice un’autorete di Terracciano e poi con un pregevolissimo colpo di testa di McKennie servito con un sontuoso traversone dal solito, straripante Kalulu.
Nel finale da segnalare la consueta girandola delle sostituzioni ed una bell’intervento effettuato da Di Gregorio su conclusione a colpo sicuro di Grassi.
La Juventus inizia bene un tour de force (5 partite in 15 giorni con la sfida ai campioni d’Italia collocata tra due gare di Champions League decisive per la qualificazione, almeno ai playoff).
Particolarmente agevole la direzione di gara di Feliciani, “salvato” dal VAR in occasione del rigore prima concesso, poi revocato, ai grigiorossi.
Juve a forza cinque: David e Yildiz scacciano i fantasmi del passato
JUVENTUS-CREMONESE 5-0
LE PAGELLE JUVENTUS
DI GREGORIO 7
Praticamente inoperoso per tutta la gara, evita il vantaggio dei grigiorossi in avvio e si produce in un balzo felino per deviare una rasoiata maligna di Grassi a risultato ampiamente acquisito
KALULU 7.5
Il solito, straripante Kalulu: stasera la maiuscola prestazione dell’ex rossonero è ulteriormente impreziosita dall’assist per il 5-0 di McKennie
BREMER 6
Commette un errore in apertura che dà il via ad una potenziale azione da goal per i grigiorossi, poi si disimpegna con disinvoltura
⇆ KOOPMEINERS s.v.
Senza voto
KELLY 6.5
Diligente e senza sbavatura la prova del britannico
CAMBIASO 6
Rischia un’altra frittata in avvio e viene salvato dal proprio estremo difensore. Successivamente si riprende e la sua prestazione è sufficiente
⇆ CABAL s.v.
Senza voto
LOCATELLI 6.5
Prestazione diligente, molti palloni recuperati e discreta “pulizia” in fase di possesso palla. Ha il merito di bloccare l’azione del potenziale pareggio dei grigiorossi e di avviare il ribaltamento che porta al 2-0
⇆ ADZIC s.v.
Senza voto
MCKENNIE 7.5
Solita, immensa prestazione del sempre più sorprendente giocatore statunitense
K. THURAM 6.5
Lentamente si sta riprendendo. Conclude una straripante azione di rimessa, offrendo a David l’assist per il raddoppio.
DAVID 7
Finalmente segnali di ripresa: il canadese, oltre al consueto gioco di sponda, comincia a segnare goal pregevoli e importanti e si fa trovare pronto alla conclusione.
YILDIZ 6
Timbra il cartellino, riscattandosi dopo il secondo rigore consecutivo fallito dai bianconeri. Buona prova, ma stavolta non è costretto a caricarsi tutto il peso sulle sue spalle
⇆ ZHEGROVA 5
Stavolta il suo ingresso non sposta gli equilibri. I suoi tentativi si rivelano velleitari
MIRETTI 7
La sua collocazione dietro le punte è perfetta: il ragazzo sta maturando. Cederlo a gennaio sarebbe un peccato.
⇆ OPENDA s.v.
Senza voto
⭐ MIGLIORE CREMONESE
GRASSI 6
Ha il merito di provare a sorprendere Di Gregorio con una bellissima conclusione, ma l’estremo difensore bianconero risponde da par suo
👎 PEGGIORE CREMONESE
ZERBIN 5
Ha il demerito di non sfruttare due potenziali occasioni: dapprima non sfrutta un retropassaggio azzardato di Cambiaso, poi è inconcludente davanti a Di Gregorio nell’occasione del possibile 1-1
👨⚖️ ARBITRO
ERMANNO FELICIANI 6
Arbitraggio tutto sommato agevole. Aiutato dal VAR in occasione del rigore revocato ai grigiorossi.
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