Italia, dove vuoi arrivare?
Certo che se questi sono i presupposti che futuro abbiamo? Così proprio non va. Una squadra che ha passeggiato in campo contro una Croazia che fin qui aveva preso cinque gol da Spagna ed Albania, e noi cosa facciamo?
Un solo gol quando mancano 7 secondi al fischio finale.. Occasioni poche, quella di Bastoni nel primo tempo e nel secondo un solo cross di Chiesa con Scamacca che non chiude. Abbiamo salvato il salvabile e siamo riusciti a rivitalizzare dei giocatori ai titoli di coda come Brozovic, Modric e Perisic che nonostante l’età sembravano avere un altro passo.
Ci è mancata la velocità d’esecuzione e purtroppo l’Italia, ed è giusto ammetterlo, è tutta qui. La nostra prossima rivale la Svizzera, e non neghiamolo, partirà con i favori del pronostico anche alla luce della convincente prestazione contro la Germania. Cinque di loro giocano nel nostro campionato e ci conoscono più che bene. Al limite sarebbe stato più utile passare come migliore terza poichè con i rossocrociati sarà veramente dura.
Nell’altra partita la Spagna, con il solo Laporte titolare e con un robustissimo turn-over, fa nove punti nel girone non subendo gol e condannando l’Albania. Tutto come previsto e senza scomporsi. Un 1-0 siglato de Ferran Torres e tutti a casa. Ora noi a Berlino e Spagna a Colonia contro una terza.
Continuiamo così a farci del male.



