26 DICEMBRE 2025 – 🌐 Altre – by Carlo Bianchi
Coppa Araba: è tempo di bilanci
Si è chiusa l’ultima edizione della Coppa Araba a Doha con la vittoria in finale del Marocco ai supplementari per 3-2 contro una coriacea e sorprendente Giordania. E’ tempo di bilanci registrando una massiccia partecipazione di tifosi il 25% dei quali fuori regione. Parliamo di 1.220.063 presenze per un torneo che si è svolto in soli diciotto giorni con l’epilogo finale il 18 Dicembre, giorno della festa nazionale in Qatar. La finale giocata nell’iconico stadio Lusail ha visto la partecipazione di 84.517 spettatori. Il torneo ha contato nella sua fase finale con la partecipazione di sedici squadre, 77 sono stati i gol segnati in 32 incontri. Il giocatore giordano Ali Olwan è risultato il capocanniere con sei reti in altrettante partite. Da notare che in tre settimane il Qatar è stato capace di organizzare simultaneamente tre tornei: il Mondiale Under 17, la Coppa Intercontinentale nonchè la Coppa Araba. Gli stadi che hanno ospitato la manifestazione sono stati sei, il già citato Lusail oltre al rinnovato Al Bayt, unitamente al Ahmad bin Ali (stadio dove si sono disputate le tre gare dell’Intercontinentale), l’Education City, il Khalifa International oltre allo Stadium 974, quello per intenderci dei cointainers colorati. I tifosi più presenti sono stati quelli algerini e giordani mentre la partita con il maggior numero di presenze, oltre alla già citata finale, è stata quella, sempre allo stadio Lusail, fra Arabia Saudita e Marocco con 78.131 spettatori. Ben 2.269 sono stati i giornalisti accreditati in rappresentanza di ben 71 nazioni, con un notevole incremento rispetto all’edizione di quattro anni prima. La logistica sia per i tifosi che per la stampa è stata impeccabile con trasporti efficienti utilizzando le infrastrutture che hanno dato lustro al Qatar tre anni fa durante il Mondiale. Proprio per questo motivo ormai il paese ha assunto il ruolo di protagonista scommettendo fortemente sugli eventi sportivi e la prossima celebrazione della Finalissima fra Argentina e Spagna ne è la chiara testimonianza. Arrivederci quindi alle prossime edizioni della Coppa Araba che anche nel 2029 e 2033 si disputerà a Doha.
19 DICEMBRE 2025 – 🌐 Altre – by Carlo Bianchi
Coppa Araba: il Marocco vince soffrendo
Dopo l’Algeria 2021 è toccato al Marocco tener alto il nome delle nazioni nordafricane vincendo non senza qualche patema la finale allo stadio Lusail contro la sorprendente Giordania. Successo ottenuto però solo per 3-2 ma ai supplementari. Marocco che dopo assere passato ein vantaggio si faceva prima raggiungere e poi superare dai coriacei giordani i quali mantenevano il proprio vantaggio fino a tre minuti dalla fine. Pareggio quindi e trenta minuti aggiuntivi nei quali i magrebini segnavano il terzo. Giornata incredibile quella di ieri a Doha con un nubifragio di dimensioni bibliche abbattutosi sulla città nella prime ore del pomeriggio, cosa mai vista da queste parti. Pioggia incessante fino alla serata e vittime dell’inclemenza meteorologica sono state le altre due formazioni che si giocavano il terzo posto. Al Khalifa International Stadium Arabia Saudita ed Emirati Arabi si sono visti prima sospendere e poi cancellare la partita quando alla fine del primo tempo il risultato era ancora bloccato sullo 0-0. La ripresa non è mai iniziata poichè un acquazzone si è abbattuto sulla stadio tanto da rendere impossibile la ripresa delle ostilità. Fra fulmini, lampi, saette e scrosci di pioggia ci è sembrato di intravedere Noè alle prese con il salvataggio di alcune specie locali, ma probabilmente il fatto di aver passato le ultime due settimane a Doha provoca anche questi effetti.
18 DICEMBRE 2025 – 🌐 Altre – by Carlo Bianchi
Coppa Araba: la gran finale Marocco-Giordania
Oggi è il giorno della Festa Nazionale qui in Qatar e come sempre succede non si perde l’occasione per disputare una finale di calcio, sport ormai assunto a veicolo commerciale e propagandistico di questa piccola ma al tempo stesso grande realtà. Alle ore 19.00 locali si affronteranno quindi Marocco e Giordania nell’inconico stadio Lusail, teatro delle gare che contano. Le due formazioni come già detto si presentano all’appuntamento con i magrebini che vantano i favori del pronostico ma attenti alla Giordania, vera rivelazione del torneo. Nel primo pomeriggio alle 14.00 locali al Khalifa International Stadium andrà in scena la finale per il terzo posto fra la delusa Arabia Saudita e gli Emirati Arabi in uno scontro fratricida della penisola arabica. Insomma un programmino niente male per un mese di autentica passione rivolta soprattutto alla Coppa Araba, manifestazione molto sentita a queste latitudini. Giova altresì ricordare che probabilmente alcune formazioni africane hanno affrontato l’impegno senza la dovuta concentrazione, Marocco escluso visto che è arrivato in finale. Tutta colpa della prossima Coppa d’Africa che prenderà il via fra qualche giorno. Su tutte Algeria e Tunisia (finaliste della scorsa edizione) oltre all’Egitto fatte fuori già nella fase preliminare. Ma non finisce qui, appuntamento fra tre mesi circa per la Finalissima fra i campioni del mondo dell’Argentina e quelli europei della Spagna, partita che guarda caso si giocherà proprio da queste parti.
17 DICEMBRE 2025 – 🌐 Altre – by Carlo Bianchi
Coppa Intercontinentale: uno spento Paris vince ai rigori per 3-2
Seconda edizione della Coppa con la nuova formula che tutti o quasi pensavano avesse lasciato posto al Mondiale per Club, niente di tutto questo. La FIFA non demorde ed al già intasato calendario internazionale aggiunge tornei su tornei. L’ultima trovata è il Mondiale Under 15 da disputarsi in versione maschile il prossimo anno e quello femminlle nel 2017. La ragione? Spingere e scommettere forte sul calcio giovanile salvo poi ammettere che il torneo avrà la caratteristica di un festival con squadre che potrebbero affrontarsi anche con 7 o 9 giocatori. Ma veniamo alle cose serie. La partita vede un Paris quanto mai dimesso per non dire spento ma che passa comunque in vantaggio nel primo tempo con Kvarastkhelia che a porta vuota ribatte una smanacciata del portiere Rossi colpevolmente proteso in tuffo. Nella seconda frazione il Flamengo pareggia su rigore di Jorginho (il suo solito saltello spiazza Safonov) per uno sgambetto in area di Marquinhos su De Arrascaeta (rilevato dal VAR). Si arriva così ai supplementari nei quali come al solito poco succede ma sono i rigori a dare le maggiori emozioni. I brasiliani ne sbagliano quattro su cinque (anzi è il portiere Safonov, vero eroe della serata, che glieli para) ed i francesi hanno la meglio per averne sbagliato uno in meno anche se Dembelé spara alto il suo e Barcola se lo fa parare da Rossi. Finisce così l’incontro con Materazzi che porta la Coppa in campo ed in verità non si sa cosa c’entri lui in tutto questo. Ma tant’è ormai il circo è pieno di saltimbanchi visto che le belve sono state ormai bandite da tempo.
17 DICEMBRE 2025 – 🌐 Altre – by Carlo Bianchi
Coppa Intercontinentale: Flamengo-Paris, la finale attesa
La nuova formula varata lo scorso anno con la vittoria del Real Madrid sul Pachuca messicano, vincitore della Champions della Concafaf, per 3-0 è stata mantenuta anche questa stagione e lo sarà anche per quelle a venire. La novità sta nel dare accesso diretto alla finale ai campioni della Champions League europea senza passare per una semifinale come succedeva due anni fa. Tutte le altre formazioni, campione della Libertadores compreso, ne avranno da disputare come minimo due. In questo caso i brasiliani del Flamengo sono passati per due vittorie rispettivamente contro il Cruz Azul messicano per 2-1 (Derby of the Americas) e sconfiggendo poi gli egiziani del Pyramids per 2-0 (Challenger Cup). Dal canto suo il Paris, arrivato solo ieri a Doha, sbarca direttamente in finale cercando di far suo il sesto titolo stagionale avendo fallito il settimo nella finale di Luglio del Mondiale per Club americano contro il Chelsea. Sentite parole di apprezzamento da parte di Luis Enrique per il tecnico rossonero Filipe Luis, che lui ben conosce come giocatore per varie stagioni dell’Atlético Madrid. Flamengo che arriva molto motivato dopo i successi in campo nazionale e soprattutto quello nella finale della Libertadores contro il Palmeiras. Appuntamento alle ore 20.00 locali al solito stadio Ahmad bin Ali nella località di Al Rayyan a Doha.
16 DICEMBRE 2025 – 🌐 Altre – by Carlo Bianchi
Coppa Araba: la finale sarà Marocco-Giordania
Tempo di semifinali quelle disputatesi ieri e la sentenza è stata emessa. La finale di dopodomani sera sarà fra Marocco e la sorprendente Giordania, fatte fuori via via tutte le favorite come Algeria, Tunisia, Egitto e per ultima l’Arabia Saudita. Tornando alle due finaliste i magrebini battendo proprio i sauditi del belloccio suo allenatore Hervé Renard, un passato da giramondo con esperienza anche nella Francia femminile (e ti pareva) erano risultati primi nel loro girone. Ai quarti poi si sono imposti per 1–0 sulla sorprendendente Siria per poi aver ragione in semifinale ieri sera degli Emirati Arabi con un inequivocabile 3-0. La Giordania dal canto suo ha avuto il merito di far fuori nel suo gruppo l’Egitto finendo prima a punteggio pieno. Nei quarti poi vittoria per 1-0 sull’Iraq e ieri l’impresa di sconfiggere la favorita Arabia Saudita per 1-0. Finale quindi ore 19.00 locali di giovedì sera allo stadio Ahman bin Ali. Terzo posto qualche ora prima al Khalifa, inizio ore 14.00 locali, che se lo disputeranno Arabia Saudita ed Emirati Arabi.
15 DICEMBRE 2025 – 🌐 Altre – by Carlo Bianchi
Coppa Araba: È l’ora delle semifinali
Finalmente ci siamo ed a fine serata sapremo le due finaliste che si contenderanno il torneo il 18 pv, giorno della festa nazionale qui in Qatar. Nel tardo pomeriggio al Khalifa International Stadium si affronteranno il Marocco e gli Emirati Arabi. I magrebini nei quarti di finale hanno vinto sulla sorprendente Siria per 1-0 mentre gli Emirati ai calci di rigore si sono imposti sull’Algeria, vincitrice dell’edizione 2021. Nella seconda semifinale della sera che si disputerà all’Al Bayt nel deserto si affronteranno Arabia Saudita e Giordania. Sauditi che nei quarti hanno avuto ragione dell’altra sorpresa, la Palestina, per 2-1 mentre la Giordania per 1-0 si è imposta sull’Iraq. In definitiva tre asiatiche ed una sola africana, quel Marocco che ospiterà la prossima Coppa d’Africa che inizierà proprio il prossimo fine settimana. Per non parlare del Mondiale 2030 organizzato in collaborazione con la Spagna. Insomma un mondo che cambia e non solo politicamente ma anche sportivamente approfittando di una tavolo inclinato verso il Medio Oriente sempre sperando che qualcuno se ne sia finalmente accorto.
14 DICEMBRE 2025 – 🌐 Altre – by Carlo Bianchi
Coppa Intercontinentale: Flamengo in finale contro il Paris
Seconda semifinale denominata con la nuova formula inaugurata lo scorso anno Challenger Cup fra i brasiliani del Flamengo e gli egiziani del Pyramids, vincitori rispettivamente della Libertadores e della Champions africana. Rossoneri che si portano in vantaggio già nel primo tempo con un bel colpo di testa di Leo Pereira. Raddoppio ad inizio secondo di una vecchia conoscenza nostrana, quel Danilo fatto fuori con troppa fretta da chi sappiamo e che con un colpo di testa su punizione dalla sinistra trafigge sul suo palo il colpevole El Shanawy. Non succede pipu nulla se non velleitari attacchi egiziani per ridurre almeno lo svantaggio. Da registrare ahimé ancora la scarsa affluenza, questa sera non si è arrivati a cinquemila anime. Ora spazio alla finale del 17 sempre all’Ahmad bin Ali Stadium fra gli uomini di Felipe Luis e quelli di Luis Enrique senza un chiaro favorito.
13 DICEMBRE 2025 – 🌐 Altre – by Carlo Bianchi
Coppa Araba: Giordania ed Emirati Arabi alla semifinali
Quarti di finale che si sono conclusi ieri con la sorprendente eliminazione dei campioni in carica dell’Algeria ad opera degli Emirati Arabi. Ma andiamo per ordine. Nel primo pomeriggio il terzo quarto di finale ha visto prevalere la Giordania per 1-0 contro l’Iraq che pur prodigandosi per tutto il secondo tempo in attacchi veementi che ahimé non hanno portato al meritato pareggio. Giordani quindi avanti ricordando che assieme agli Emirati si erano fatti carico nel proprio girone di eliminare Egitto e Kuwait. Nell’ultimo quarto l’Algeria strafavorita non era andata al di là di un pareggio per 1-1 al termine dei tempi regolamentari. Supplementari che non hanno portato a nulla ma sconfitta ai calci di rigore per 5-6 e quindi Emirati in semifinale. Ora due giorni di riposo per riprendere il 15 pomeriggio con la prima semifinale al Khalifa International Stadium fra Marocco ed Emirati Arabi. La seconda all’Al Bayt vedrà affrontarsi l’Arabia Saudita e la Giordania. Oggi comunque il programma non si ferma poiché in serata all’Ahmad bin Ali Stadium avremo la seconda semifinale dell’Intercontinentale, denominata con la nuova formula Challenger Cup fra i brasiliani del Flamengo e gli egiziani del Pyramids.
12 DICEMBRE 2025 – 🌐 Altre – by Carlo Bianchi
Marocco e Arabia Saudita alle semifinali di Coppa Araba
Tempo dei primi verdetti con i primi due quarti di finale che hanno visto prevalere Marocco ed Arabia Saudita rispettivamente su Siria e Palestina, le due vere rivelazioni del torneo. I magrebini nella partita del tardo pomeriggio al Khalifa Stadium hanno prevalso sui siriani non senza fatica per 1-0 con un gol a dieci minuti dalla fine. La rete marocchina ad opera di Walid Azarou su respinta in tuffo del portiere siriano. Nell’altra partita quella serale al Lusail Stadium, teatro della prossima finale, l’Arabia Saudita ha sudato le classiche sette camicie per aver ragione solo nei supplementari di una coriacea Palestina. 2-1 il risultato finale. Le due partite hanno visto l’affluenza di 39.000 e 77.000 spettatori rispettivamente e ciò induce ad un’ultima importante considerazione. Pare che qui la Coppa Araba sia molto più sentita che l’Intercontinentale sia perché i tifosi locali non la sentono propria sia perchè l’affluenza di quelli delle altre squadre si è di molto ridotta visti i notevoli costi da sopportare. Oggi gli altri due quarti di finale: all’Education City Stadium nel primo pomeriggio Giordania-Iraq mentre la sera all’Al Bayt, quello per indenderci nel deserto e la cui struttura richiama le tende beduine, Algeria-Emirati Arabi.
11 DICEMBRE 2025 – 🌐 Altre – by Carlo Bianchi
Al Flamengo il Derby delle Americhe
Prima semifinale di una rinnovata Coppa Intercontinentale che dallo scorso anno ha assunto questa nuova formula. Si gioca sempre a Doha e tutte e tre le partite al Ahman bin Ali Stadium. Nella prima semifinale fra i campioni dellla CONCACAF il Cruz Azul messicano e quelli della CONMEBOL, ossia i recenti vincitori della Libertadores, il Flamengo brasiliano. Rossoneri che sembrano ormai una filiale ex italiana con il duo Alex Sandro e Danilo, oltre a Jorginho a centrocampo. Il loro allenatore è quel Filipe Luis che ha terminato la propria carriera proprio con i carioca e dopo varie esperienze come giocatore in Europa soprattutto nell’Atletico Madrid in due periodi differenti. Scarsa l’affluenza, solo poco più di settemila anime. Va in vantaggio il Flamengo con uno svarione difensivo dei messicani con de Arrascaeta ma il Cruz Azul pareggia quasi alla fine del primo tempo con un bel tiro la volo da fuori di Sánchez. Ancora l’uruguaiano a venti minuti dalla fine segna il raddoppio con un pallonetto che scavalca il portiere e varca completamente la linea bianca, la Goal Technology fa il resto. Ora appuntamento fra tre giorni contro gli egiziani del Pyramids FC, club con solo sette anni di vita. Loro si sono guadagnati la seconda semifinale sconfiggendo prima i neozelandesi dell’Auckland City e poi a Jedda i sauditi dell’Al Ahli.
10 DICEMBRE 2025 – 🌐 Altre – by Carlo Bianchi
La Coppa Araba arriva a quarti
Finalmente ci siamo dopo le sentenze decretate dalla fase a gruppi (ricordiamo che sono quattro per quattro squadre ciascuno), si arriva finalmente alle gare ad eliminazione diretta. Non poche le sorprese fin qui registrate e su tutte quelle che coinvolgono tre formazioni eccellenti. Il Qatar paese organizzatore e vincitore delle due ultime edizioni della Coppa d’Asia e la Tunisia finalista nell’ultima edizione del 2021 sempre diputatasi in Qatar e sconfitta in finale dall’Algeria. A queste due si aggiunge l’Egitto anche se i maligni dicono che le due africane si sono risparmiate per dare il meglio nella prossima Coppa d’Africa. Analizzando i quattro gironi nel gruppo A abbiamo avuto le maggiori sorprese con Palestina e Siria che hanno fatto fuori gli anfitrioni qatarini oltre alla Tunisia appunto. Si parla di un bel biscotto nella partita che vedeva le due formazioni e che si è chiusa con un eccellente zero a zero. Nel B Marocco ed Arabia Saudita si sono imposte su Oman ed Isole Comore. Nel C l’altra grande sorpresa con Giordania ed Emirati Arabi che hanno eliminato l’Egitto ed il Kuwait. Mentre nel D nessun problema per Algeria ed Iraq imponendosi su Bahrein e Sudan. I quarti di finale vedranno il giorno 11 la Palestina contro l’Arabia Saudita ed il Marocco contro la Siria, il pronostico dice Arabia Saudita e Marocco in semifinale ma occhio alle sorprese. Il 12 invece le previsioni si fanno più incerte: Giordania contro Iraq ed Algeria contro Emirati, con l’Algeria chiara favorita. Spazio quindi al giorno di riposo che comunque per Doha non sarà in quanto stasera è prevista la prima semifinale della Coppa Intercontinentale che dalla scorsa stagione vinta dal Real Madrid ha cambiato formula. Cruz-Azul (Messico) e Flamengo (Brasile) si affronteranno nel cosiddetto Derby of the Americas. Chi vincerà dovrà vedersela nella seconda semifinale contro gli egiziani dei Piramids.