25 dicembre 2025 – LaLiga – Real Madrid – by Carlo Bianchi
Settant’anni fa a Natale si giocava
Una partita di Coppa Campioni il giorno di Natale? Certamente visto che in quella prima edizione i quarti di finale venivamo disputati nel periodo 23 Novembre-18 Gennaio ed in ben quattro date diverse. Il Real Madrid dopo aver eliminato nel turno precedente gli svizzeri del Servette se la doveva vedere con una delle grandi squadre europee, il Partizan Belgrado. Fu la prima formazione di uno stato comunista a giocare in Spagna. La decisione sulla data fu presa dalla dirigenza del club con inizio dellāincontro alle 15.45 visto il giorno festivo. La Nochebuena ossia la vigilia, che in Spagna ĆØ ancor più importante del Natale stesso, i giocatori la passarono in ritiro assieme al loro tecnico Villalonga. Il solito hotel di concentrazione, il Felipe II allāEscorial. Per i giocatori slavi la logistica fu certamente assai più complicata. Arrivarono il 23 Dicembre a Madrid dopo un viaggio in treno Belgrado-Parigi-Irun-San SebastiĆ”n-Madrid. Si decise di teletrasmettere lāincontro solo nel caso di un āsold-outā allo stadio di ChamartĆn. I tifosi arricciarono il naso per lāinsolito aumento dei prezzi dei biglietti mentre Don Santiago prontamente reagƬ giustificandosi dicendo che entro fine anno il club avrebbe dovuto versare alle casse dello stato due milioni di pesetas come ātassa di lussoā. Finalmente lo stadio si riempƬ allāinverosimile. Era la seconda partita in casa delle meregues nella neonata competizione europea ed alla fine il risultato arrise loro battendo il Partizan per 4-0. Due gol di CastaƱos, uno di Gento e lāultimo di Di StĆ©fano. Cena di gala allāhotel Palace con la partecipazione dei giocatori e delle loro famiglie. Gli stessi furono omaggiati con un vassoio dāargento, una bottiglia di cognac ed un chilo a testa di torrone (cose dāaltri tempi). Nel ritorno del 29 Gennaio a Belgrado il club balcanico si rifiutò di spalare il campo dalla neve caduta copiosa ed il Real Madrid per il rotto della cuffia si qualificò perdendo solo per 3-0 dopo una partita giocata in completa sofferenza. La decisione di giocare in tali date fu quanto mai azzardata ma eravamo agli albori di un torneo che non aveva nulla a che vedere con quello dei giorni nostri. Dāaltronde parliamo di settantāanni fa.



