Torna ad alzare la testa il Napoli, anche se il volto si bagna nuovamente di lacrime: quelle di capitan Di Lorenzo, uscito per un infortunio, a quanto pare grave, nel primo tempo del match. Una Fiorentina coraggiosa viene domata 2-1.
Il Napoli parte forte e in 10 minuti già si avvicina due volte alla porta di De Gea: prima Gutierrez sfiora il gol da corner, poi Vergara lo trova con una triangolazione con Hojlund. Secondo gol di fila per Vergara, e Napoli sopra nel risultato. Dopo l’assist, Hojlund prova la gioia personale ma De Gea si oppone nel caos dell’area di rigore. La Fiorentina risponde con un palo di Piccoli e una paratona di Meret su colpo di testa di Gudmunsson. Poi il buio: il ginocchio di Di Lorenzo gira in maniera innaturale, il capitano esce in lacrime in ambulanza. Ripresosi dallo scossone, Hojlund ricerca l’appuntamento col gol ma la palla finisce fuori di poco.
Secondo tempo: Mandragora appena entrato spaventa Meret su punizione. Il Napoli colpisce al primo momento utile: assist di Vergara e rete di Gutierrez che mette una grossa pietra sulla partita. O almeno così sembra: Dodò corre per tutto il campo e serve Piccoli, Meret si oppone ma Solomon segna sulla ribattuta e riapre il match. Hojlund sfiora il gol per la terza volta, poi torna in campo Kean dopo l’infortunio e accarezza due volte la rete, di cui una in fuorigioco. Nel finale timidi squilli per Giovane e Piccoli prima del triplice fischio.
Nella serata delle prime volte, il Napoli dovrà fare i conti col report medico di Di Lorenzo, mentre la Fiorentina disputa un’altra prova positiva senza portare punti a casa.



