Seconda vittoria di fila per il Napoli che riesce a centrare due successi consecutivi dopo un mese di digiuno. A farne le spese è il Torino, che non bissa quanto fatto con la Lazio ma continua a fare passi in avanti. I partenopei trionfano 2-1, tremando nel finale dopo una partita a tratti dominata.
Dominata dai primi minuti: ne bastano 4 a Politano per il primo tiro in porta degli azzurri che Paleari para, così come quello di Olivera su assist di Alisson Santos. È proprio il brasiliano a sbloccare la partita subito dopo, su assist di Spinazzola. Il Napoli si rilassa e il Torino risponde con tre conclusioni, due di Vlasic ed una di Duvan. Poi il Napoli si risveglia: Politano è affamato e si affaccia verso Paleari, poi è il turno di Hojlund che ci prova due volte senza successo. Fra gli applausi per De Bruyne, che scalpita per rientrare in campo, termina il primo tempo.
Chi rientra prima di lui, però, è Anguissa, precisamente a inizio secondo tempo al posto di un Vergara non al meglio fisicamente. Il Napoli riprende ad assaltare la porta di Paleari, prima con Alisson Santos, poi con Hojlund e poi di nuovo con Alisson Santos, ma i granata si salvano. Almeno fino al minuto 68 quando Spinazzola serve Politano che a sua volta regala l’assist perfetto ad Elmas, che segna il gol dell’ex (nel festival degli ex, 6 fra campo e panchina) e spinge i 3 punti verso il Napoli.
Torna in campo De Bruyne, mentre Gilmour e Politano provano a iscriversi alla festa, così come Anjorin, ma a riaprire il match, anche se troppo tardi, ci pensa Casadei: cross di Lazaro, sponda di Adams e rete per il centrocampista ex Chelsea.
Il Napoli blinda il terzo posto e recupera due pedine importanti che fanno ben sperare per la corsa Champions e anche per la medaglia d’argento in Serie A, il Torino rimane a +6 sulla zona salvezza, anche se ha cambiato completamente modalità di gioco.



