Sconfitta sorprendente e pesante per il Como di Cesc Fàbregas che, in un turno pieno di scontri diretti per le zone alta della classifica, scivola contro la Fiorentina. I lariani disputano un primo tempo sotto tono, non mettendo mai in difficoltà gli avversari, molto compatti nella propria metà campo. Su una ripartenza, l’errore di Kempf apre un’autostrada a Fagioli che, con grande classe, prima salta il tedesco e poi deposita in rete il suo primo sigillo stagionale. Nella ripresa il copione non cambia: Como molto piatto e mai pericoloso. Il simbolo del pomeriggio storto dei lombardi è Nico Paz: peggior prestazione nel 2025/2026 per l’argentino, che non sta vivendo il suo momento migliore.
La Fiorentina prende coraggio, si porta nell’area avversaria e mette in apprensione i padroni di casa. Al 53′ arriva l’episodio che incanala la gara sui binari viola: Perrone sgambetta Mandragora e Marchetti assegna giustamente il rigore. Kean batte Butez e torna a festeggiare un gol in trasferta: non accadeva da quasi 9 mesi, nel match contro l’Udinese. Fàbregas prova a dare una scossa con i cambi, ma i suoi continuano a sbattere contro il muro. L’unico che dà un po’ di brio ai lariani è Jesùs Rodriguez e, infatti, dal suo cross nasce l’autogol sfortunato di Parisi.
Gli ultimi 15 minuti della gara sono infuocati: il Como si butta tutto in avanti, la Fiorentina prova a difendere una vittoria vitale in ottica salvezza. La tensione è alle stelle e molti protagonisti perdono la testa: prima viene espulso Paolo Vanoli, poi un componente della panchina di Fàbregas. Infine, Morata litiga con tutta la Fiorentina e in un minuto rimedia due cartellini gialli: leggerezza che un giocatore di tale esperienza non può permettersi. I padroni di casa ci provano fino all’ultimo, ma non riescono a impensierire De Gea: la Fiorentina sbanca il Sinigaglia e incamera un po’ di ossigeno per il suo percorso.
Grande delusione per il Como invece: con una vittoria, i lariani sarebbero andati a -2 da Juventus e Roma (con il match da recuperare contro il Milan), impegnate rispettivamente contro Inter e Napoli in questo turno di campionato. Per la prima volta in stagione, i ragazzi di Fàbregas hanno mostrato tutta la loro inesperienza: la squadra è giovane e deve passare anche attraverso questi scivoloni per diventare grande.



