Ci aspettavamo una partita vivace e piena di occasioni: così è stato. Dopo appena tre giri di lancette, da un recupero alto su Dallinga, Zalewski finta il tiro e imbuca per Ederson, che opta per lo spettacolo al cinismo. Gli orobici si ripetono più volte nelle battute iniziali, con Ravaglia salvifico su Krstovic trovatosi a tu-per-tu in posizione di offside (sarebbe stata da rivedere!). I rossoblù entrano in partita a stento con il marchio di Vincenzo Italiano: dopo un aggressione, viene isolato Cambiaghi il quale crossa al centro sul quale Dallinga – disturbato da Djimsiti – mette alto da due passi. Palladino si mostra contento dell’atteggiamento, più aggressivo da parte dei suoi, a cui manca lucidità negli ultimi metri. Ahanor fa rabbrividire il Bologna su piazzato, con il pallone che sorvola alto per centimetri. Gol soltanto rimandato, perchè al minuto trentasei il centravanti montenegrino scarta il cioccolatino di De Ketelaere dopo un’azione solitaria e timbra il cartellino. Sul tramonto del primo tempo arriva una combinazione tra Orsolini e Cambiaghi, con la conclusione imprecisa di quest’ultimo. Ripresa che si apre con un cambio immediato che desta stupore: è Orsolini a cedere il posto a Rowe, subito in mostra con una percussione centrale terminata con il mancino. Paradigma che mutua solo in parte, l’Atalanta quando riparte fa male e se non fosse per Ferguson la partita avrebbe preso un ulteriore piega. Scalvini per poco non se la butta nella propria porta e, come da prassi, è la formazione orobica a trovare la via del raddoppio un minuto più tardi con la doppietta di Krstovic. L’Atalanta sfiora il tris, il Bologna risponde con i cambi e impensierendo Carnesecchi, miracoloso. Un Bologna spento e scollegato, istintivo e avanti per inerzia più che per idee, offuscate in questo periodo. La gara si conclude con i padroni di casa ancora sconfitti davanti al proprio pubblico, finendo per essere sorpassati dalla Dea e allungando la serie consecutivi di risultati senza i tre punti.
Il Bologna cade ancora in casa e non esce dal momento negativo
BOLOGNA-ATALANTA 0-2
LE PAGELLE BOLOGNA
RAVAGLIA 6
Ci mette una pezza su Krstovic prima che il guardalinee segnalasse l’offside, inesistente. Sui gol è inappuntabile.
ZORTEA 5.5
La soluzione portiere-terzino in fase di possesso termina con il passaggio maldestro di quest’ultimo.
VITIK 4.5
Krstovic lo bullizza, vincendo tutti i contrasti, aggirandolo e timbrando due volte il cartellino.
HEGGEM 5
L’accoppiata formata da lui e Vitik non è in giornata, facendosi entrambi trovare sempre impreparati.
MIRANDA 5.5
Duella e frena Zappacosta, ma le scelte con il pallone tra i piedi sono discutibili.
FREULER 6
Torna a fare da scudiere in mezzo al campo, a tratti dà segnali, anche se l’Atalanta oggi è sovrastante.
⇆ MORO 5.5
Entra in una fase in cui l’Atalanta non forza, si fa ugualmente anticipare da Samardzic calcolando male il tempismo.
FERGUSON 6
Corre e lotta, strappa poco ma rinviene tanto ostacolando Krstovic prima del raddoppio – poi ugualmente arrivato.
ORSOLINI 5
Riceve spesso da fermo, mandando a nozze Bernasconi. Raddoppiato da Zalewski e impreciso in parecchi appoggi per lui alla portata.
⇆ ROWE 5.5
Mette pepe alla gara con qualche sgasata delle sue, ma finisce per strafare.
FABBIAN 5.5
Sulla trequarti non trova la giusta posizione, per cui prova a venire in ricezione, ma sempre girato spalle alla porta avversaria.
⇆ CASTRO 5.5
Manca nella zampata sul cross alla cieca del compagno che avrebbe dato un senso al finale.
CAMBIAGHI 5.5
Meglio di Orsolini, al punto che Italiano decide di tenere lui per il secondo tempo. Qualche spunto, ma poca roba.
⇆ DOMINGUEZ sv
DALLINGA 5
Partita complicata contro una difesa scorbutica. Qualche bel fraseggio nello stretto, ma altrettanta imprecisione e l’errore sottoporta, pesante.
⇆ IMMOBILE 5.5
Confusionario, non ancora in condizione e forse privo di senso nel gioco di Italiano. Mette un pallone intelligente alla cieca in area che per poco non va a buon fine.
LE PAGELLE ATALANTA
CARNESECCHI 7
Ordinato e attento quando chiamato in causa. Secondo clean sheet consecutivo (terzo in quattro gare).
SCALVINI 6.5
Difende in maniera compatta e riesce a gestire senza problemi il ritmo del match.
⇆ HIEN 5.5
Entra in un momento della partita totalmente in controllo dell’Atalanta, ma non incide e spesso risulta confuso nelle giocate.
DJIMSITI 6.5
Non ha sbagliato praticamente nulla, facendosi trovare sempre in posizione e risultando un grande leader difensivo.
AHANOR 6.5
Solido, ma poco incisivo. Sul finale riesce tuttavia a bloccare ancora Immobile, innervosendo quest’ultimo ancora in cerca della forma perfetta.
ZAPPACOSTA 6.5
Prestazione ordinata, con spinta più contenuta ma attenta.
DE ROON 6.5
Con Ederson il feeling è sempre più solido. Il suo assist di testa ha permesso a Krstovic di portare sul doppio vantaggio la Dea.
EDERSON 6.5
Partita dispendiosa per lui. Presente in tutta la metà campo e protagonista di diverse incursioni offensive. Coppia collaudata con De Roon.
⇆ BRESCIANINI 6
Entra senza brillare. Partita sufficiente.
BERNASCONI 6.5
Durante il match gestisce bene il pallone, ma di fatto non spacca mai la partita.
DE KETELAERE 7.5
Partita eccezionale. La sua grande incursione sulla destra, seguita dal cross rasoterra per Krstovic, gli permette di essere il primo assist-man della serata. Oltre l’assist gioca una grandissima partita. Sempre in crescita.
⇆ SULEMANA sv
ZALEWSKI 7
Per sopperire alla mancanza di Lookman, Palladino ha deciso di affidarsi al polacco. Ci ha preso.
⇆ MUSAH 6.5
Buon impatto alla partita. Prova tante incursioni e cerca spesso la lotta fisica con l’avversario e la vince.
KRSTOVIC 8
L’uomo del match. La doppietta di stasera gli permette, senza dubbio, di scalare ancora le gerarchie. Arriva sfinito al termine di un match che lo vede MVP.
⇆ SAMARDZIC 6.5
In una partita già in discesa, punta l’uomo e cerca di far ripartire la squadra anche in contropiede.
Le pagelle del ATALANTA sono a cura di Roberta Mannino
👨⚖️ ARBITRO
MARCO DI BELLO 6
Partita senza grossi grattacapi al punto da tenere in tasca i cartellini.
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