31 DICEMBRE 2025
Ecco chi arbitrerà Verona-Torino
Nella giornata di ieri sono uscite le designazioni arbitrali per la 18^ giornata di campionato. Ad arbitrare Hellas Verona-Torino sarà Antonio Rapuano, della sezione di Rimini. Sono 8 le partite del Toro con la direzione di quest’ultimo, con il bilancio che ammonta a 4 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. La sfida contro il Sassuolo del 28 maggio 2017 (terminata 5-3 per i granata), è stata inoltre la gara d’esordio del direttore di gara.
29 DICEMBRE 2025
Torino-Cagliari: cosa è mancato per la vittoria?
Brucia ancora la sconfitta di sabato contro il Cagliari, la dodicesima nel 2025 su 36 incontri disputati a livello ufficiale (un terzo delle partite giocate per intenderci). Se da una parte ci sono i meriti per le tante occasioni create e la capacità di imporre il29 proprio gioco, vanno considerati alcuni lati negativi che non devono passare in sordina.
A livello difensivo ci siamo ma non del tutto, perché si, i singoli stanno fornendo ottime prestazioni, ma dal punto di vista dell’organizzazione e della comunicazione (in alcuni casi anche con i centrocampisti), ci sono ancora delle lacune che sembravano essere state superate. Un esempio di questo è il secondo gol subito, perché, per carità, gran gol, ma non si può lasciar andare con così poca attenzione un giocatore palla al piede. Ci sarà ancora del lavoro da fare per Baroni e il suo staff.
Dopodiché bisogna parlare di un giocatore che in questo momento non può assolutamente giocare titolare, ovvero Lazàro, dato che è da un po’ di partite che non dà una mano alla squadra e dalla sua parte non si riesce a creare delle occasioni da gol(difensivamente non ne parliamo). Ovviamente vanno considerati i vari infortuni che hanno portato l’austriaco a fare gli straordinari, ma non è riuscito a dare continuità e a essere decisivo. Qua serve sicuramente un rinforzo dal mercato di gennaio, sempre se Cairo vuole fare qualcosa.
Anche Baroni ha le sue responsabilità, infatti i cambi sono arrivati tardi e si è visto sia per l’impatto che hanno avuto (gol annullato a Ngonge con assist di Aboukhlal, occasione per Ilkhan,…) sia perché si vedeva che il Cagliari aveva finito le energie e bisognava intervenire prima.
Vedremo se con il nuovo anno cambieranno le cose, ma per ora rimane il rammarico per aver chiuso l’anno con una sconfitta.
A livello difensivo ci siamo ma non del tutto, perché si, i singoli stanno fornendo ottime prestazioni, ma dal punto di vista dell’organizzazione e della comunicazione (in alcuni casi anche con i centrocampisti), ci sono ancora delle lacune che sembravano essere state superate. Un esempio di questo è il secondo gol subito, perché, per carità, gran gol, ma non si può lasciar andare con così poca attenzione un giocatore palla al piede. Ci sarà ancora del lavoro da fare per Baroni e il suo staff.
Dopodiché bisogna parlare di un giocatore che in questo momento non può assolutamente giocare titolare, ovvero Lazàro, dato che è da un po’ di partite che non dà una mano alla squadra e dalla sua parte non si riesce a creare delle occasioni da gol(difensivamente non ne parliamo). Ovviamente vanno considerati i vari infortuni che hanno portato l’austriaco a fare gli straordinari, ma non è riuscito a dare continuità e a essere decisivo. Qua serve sicuramente un rinforzo dal mercato di gennaio, sempre se Cairo vuole fare qualcosa.
Anche Baroni ha le sue responsabilità, infatti i cambi sono arrivati tardi e si è visto sia per l’impatto che hanno avuto (gol annullato a Ngonge con assist di Aboukhlal, occasione per Ilkhan,…) sia perché si vedeva che il Cagliari aveva finito le energie e bisognava intervenire prima.
Vedremo se con il nuovo anno cambieranno le cose, ma per ora rimane il rammarico per aver chiuso l’anno con una sconfitta.
16 DICEMBRE 2025
I convocati della Coppa d’Africa
Sono state rese note le convocazioni di tutte le squadre partecipanti alla Coppa d’Africa: il Torino in quel periodo dovrà fare a meno di Coco, chiamato dalla Guinea Equatoriale Masina, che si unirà al Marocco.
14 DICEMBRE 2025
Il Toro vince e prende una boccata d’aria
Finalmente arriva una vittoria in campionato per i Granata che tornano a vincere dopo 6 partite. 3 punti che permettono di aumentare il distacco sulla zona retrocessione e arrivare, momentaneamente, al tredicesimo posto a quota 17 punti.
A firmare il successo ci pensa Nikola Vlasic, in una partita pressoché meritata per la squadra di Baroni. Fa discutere l’episodio che ha visto coinvolto Simeone, rientrato dall’infortunio, che colpisce il pallone con il braccio in area di rigore ma non viene visto da Marinelli, che dunque lascia proseguire. Fa scalpore il fatto che il Var non ha neanche richiamato l’arbitro della sezione di Tivoli e i guardalinee siano rimasti dello stesso giudizio. Una partita nel complesso difficile da gestire per Marinelli, soprattutto per le scintille arrivate nel finale dopo qualche contatto non fischiato.
La partita è stata combattuta fin dai primi minuti, con gli ospiti che hanno provato a sorprendere i granata grazie a un paio di iniziative pericolose, ma la squadra di Baroni ha saputo reggere l’urto e colpire al momento giusto. Il gol decisivo è arrivato al 27’ del primo tempo: Nikola Vlasic, inserendosi con tempismo perfetto, ha battuto Audero con una conclusione ravvicinata che ha fatto esplodere lo stadio.
Nella ripresa il Torino ha gestito con maggiore sicurezza, cercando il raddoppio soprattutto con Adams, mentre la Cremonese ha faticato a costruire occasioni nitide. Nel finale gli ospiti hanno provato a spingere, ma la difesa granata ha retto bene e Paleari non ha corso grandi rischi. Qualche tensione si è registrata nei minuti di recupero, con diversi ammoniti, ma il risultato non è cambiato.
La Cremonese resta ferma a 20, perdendo l’opportunità di consolidare la propria posizione. È stata una gara intensa, decisa da un episodio ma anche dalla solidità difensiva dei granata, che hanno saputo proteggere il vantaggio fino al fischio finale. Da segnalare inoltre un clean sheet, che non arrivava da ben 3 partite.
A firmare il successo ci pensa Nikola Vlasic, in una partita pressoché meritata per la squadra di Baroni. Fa discutere l’episodio che ha visto coinvolto Simeone, rientrato dall’infortunio, che colpisce il pallone con il braccio in area di rigore ma non viene visto da Marinelli, che dunque lascia proseguire. Fa scalpore il fatto che il Var non ha neanche richiamato l’arbitro della sezione di Tivoli e i guardalinee siano rimasti dello stesso giudizio. Una partita nel complesso difficile da gestire per Marinelli, soprattutto per le scintille arrivate nel finale dopo qualche contatto non fischiato.
La partita è stata combattuta fin dai primi minuti, con gli ospiti che hanno provato a sorprendere i granata grazie a un paio di iniziative pericolose, ma la squadra di Baroni ha saputo reggere l’urto e colpire al momento giusto. Il gol decisivo è arrivato al 27’ del primo tempo: Nikola Vlasic, inserendosi con tempismo perfetto, ha battuto Audero con una conclusione ravvicinata che ha fatto esplodere lo stadio.
Nella ripresa il Torino ha gestito con maggiore sicurezza, cercando il raddoppio soprattutto con Adams, mentre la Cremonese ha faticato a costruire occasioni nitide. Nel finale gli ospiti hanno provato a spingere, ma la difesa granata ha retto bene e Paleari non ha corso grandi rischi. Qualche tensione si è registrata nei minuti di recupero, con diversi ammoniti, ma il risultato non è cambiato.
La Cremonese resta ferma a 20, perdendo l’opportunità di consolidare la propria posizione. È stata una gara intensa, decisa da un episodio ma anche dalla solidità difensiva dei granata, che hanno saputo proteggere il vantaggio fino al fischio finale. Da segnalare inoltre un clean sheet, che non arrivava da ben 3 partite.
10 DICEMBRE 2025
Novità importanti in casa Torino
Novità importanti in casa Torino, infatti questa mattina, attraverso un comunicato, il club ha annunciato di aver sollevato dall’incarico il ds Vagnati(in carica dal 2020). Dopo 6 anni torna a coprire la posizione Petrarchi, che aveva lasciato i granata nel 2019 per passare alla Roma.
Dopodiché sono state rese note le per la quindicesima giornata di campionato: a dirigere Torino-Cremonese ci sarà Livio Marinelli della sezione di Tivoli. Quest’ultimo dirigerà per la settima volta una partita del Toro. Il bilancio con lui in campo per i granata è di 4 vittorie e 2 pareggi.
5 DICEMBRE 2025
Verso Torino-Milan: la situazione in casa granata
Il Torino si prepara alla sfida in programma lunedì sera contro il Milan (fresco di eliminazione dalla Coppa Italia nella giornata di ieri contro la Lazio), valida per la quattordicesima giornata di Serie A. Si prospetta una partita difficile contro la capolista(insieme al Napoli) del campionato, che ha rimediato una sola sconfitta in campionato, alla prima giornata contro la Cremonese. Dunque servirà sicuramente un cambio di atteggiamento rispetto a quello visto nelle ultime due partite.
Innanzitutto, bisogna correre ai ripari in difesa, essendo che nelle ultime partite si è persa la solidità difensiva e la sicurezza che tanto era stata elogiata. Un dato grave che evidenzia le difficoltà sono i gol subiti, infatti, con 23 gol subiti, la squadra di Baroni è la peggior difesa del campionato, addirittura 3 in più rispetto al Verona ultimo. Inoltre, servirà concretizzare di più davanti, dato che, molto probabilmente, se la giocheranno a difesa schierata sperando di sfruttare in contropiede i buchi lasciati dal Milan.
A dirigere la gara ci sarà Daniele Chiffi, della sezione di Padova.
A dirigere la gara ci sarà Daniele Chiffi, della sezione di Padova.



