Inter che fa suo l’incontro con una condotta di gara accorta e dimostrando notevole superiorità soprattutto nella prima parte. Nella seconda soffre eccessivamente una volta che il Genoa accorcia le distanze e questo non dovrebbe mai succedere. Gli uomini di Chivu iniziano con il piede sull’acceleratore e come spesso accade passano in vantaggio nei primi minuti.
Lautaro si rende protagonista di una palla strappata con i denti ai difensori rossoblù servendo il lungagnone Bisseck che da fuori arma il suo sinistro e con precisione teutonica scaglia la palla che si infila radente al palo con Leali chiaramente sorpreso e proteso in un vano tuffo. L’Inter non accenna a mollare la presa e tanto a Lautaro come ad Esposito capitano un paio di occasioni nelle quali il portiere genoano si supera. Ci pensa comunque ancora il capitano a segnare il secondo con un fendente di sinistro che si infila fuori dalla portata di Leali, anche qui la caparbietà dell’argentino viene giustamente premiata. Si chiude così la prima parte con Sommer inoperoso ed un Genoa nullo in attacco.
La seconda vede un’Inter impegnata a controllare mentre gli uomini di De Rossi si fanno un po’ più intraprendenti ed alla prima buona occasione Vitinha prende d’infilata la difesa interista mettendo a segno a porta vuota il gol della speranza. In questo caso Sommer è colpevole di aver sbagliato i tempi dell’uscita. Si prospettano quindici minuti finali, recupero compreso, con il Genoa in avanti e nerazzurri a difendere un vantaggio che per tre quarti di gara sembrava in cassaforte. Chivu corre ai ripari rinforzando centrocampo e difesa riuscendo ad ottenere il suo scopo di vincere la gara e di balzare in testa alla classifica. De Rossi alla sua prima sconfitta non mastica amaro, gli rimane la soddisfazione di avere una squadra ritrovata e che recupererà presto i punti perduti sul cammino.
5,5
Primo tempo da spettatore come spesso gli succede, nel secondo si addormenta sul gol di Raphina sblagliando il tempo dell’uscita
7
Prestazione convincente grazie anche al suo gol sblocca partita. Si fa perdonare il rigore provocato la scorsa stagione
6,5
Controlla bene i due là davanti anche se sull’affondo di Raphina si fa trovare fuori posizione
6
Prestazione sotto media ed anche lui viene sorpreso dall’affondo del nove rossoblù che prende tutti in velocità
5
Ritornato ai suoi livelli, assente ingiustificato da portare il diario firmato dai suoi genitori
7
Sempre il solito carattere ed abnegazione. Una certezza
6,5
Chiamato a fare il Calhanoglu non ne ha la caratteristiche e neppure la volontà. La controfigura del polacco sotto il Vesuvio (DE VRIJ SV)
5
Prestazione che dire anonima è dir poco, il gol alla Fiorentina e la sua partita ci avevano illuso (MKHITARYAN SV)
6,5
Un giocatore affidabile e che risponde sempre presente. Non eccellerà mai ma si potrà contare sempre su di lui
6,5
Tiene la difesa genoana in costante allerta. Una sua bella girata nel primo tempo viene sventata da Leali (THURAM SV)
7,5
Puoi mettergli chiunque vicino ma lui brilla di luce propria. Il suo gol è di una caparbietà totale al quale si aggiunge l’assist del primo di Bisseck (DIOUF SV)
6,5
Se non altro per la bella sgroppata e per il tacco alla Cassano che gli permette di trovarsi a tu per tu con Sommer
5,5
Quando ritroveremo quello di un tempo, giocatore a tutto campo sfoggiando il suo tiro folgorante?
7
Controlla bene l’incontro offrendo il giusto dialogo ma si sa non è certo una scoperta



