Vittoria interista colta nel secondo tempo su due calci d’angolo ed altrettanti assist di Dimarco per i gol di Mkhitaryan e Akanji. L’Inter arriva a Via del Mare cambiandone sette rispetto al Bodo. Zielinski in dubbio ma confermato come play, De Vrij centrale, Luis Henrique e Dimarco quinti di centrocampo. Pio Esposito che affianca Thuram in attacco. Fuori per squalifica Barella e Calhanoglu. Lecce reduce da due vittorie importanti per la corsa salvezza. Banda al rientro ma solo in panchina con Sottil titolare sulla fascia sinistra. Occhio al portiere Falcone possibile sostituto di Sommer la prossima stagione. Un primo tempo in totale controllo nerazzurro con i salentini che si limitano a tenere il campo senza creare occasioni ma cercando di rimanere in partita secondo i dettami del proprio allenatore. Luis Henrique alla prima occasione si fa respingere con il ginocchio il suo tiro da Falcone per poi vedere l’opposizione di Siebert. Poi altri due tentativi di P. Esposito: il primo con un suo tiro strozzato e smanacciato dal portiere salentino, poi un suo colpo di testa sul primo palo, anche qui Falcone respinge in angolo.
Finisce la prima parte con la seconda che inizia bene per l’Inter con il gol di Dimarco su cross di Thuram ma annullato dal VAR per un fuorigioco millimetrico del francese. La partita non si sblocca, il Lecce però non offende, tiene fino al vantaggio interista su un calcio d’angolo di Dimarco e rete di Mkhitaryan appena subentrato. Il raddoppio sempre su calcio d’angolo del solito Dimarco (il quindicesimo gol nerazzurro dalla bandierina) e colpo di testa di Akanji anche lui subentrato al posto dell’ammonito De Vrij. Fra i due gol Tiago Gabriel assieme a Falcone salva una doppia occasione con Dimarco ancora protagonista su una ripartenza interista da cinque contro tre. Sul finire Bastoni si fa furbescamente ammonire per evitare il Genoa ma non il derby. Inter temporaneamente a +10 sul Milan ma già con la testa rivolta al turno di Champions.



