Zero gol, poche emozioni e tutto ancora in bilico: Como e Inter si annullano al Sinigaglia e rimandano ogni verdetto al ritorno. Fàbregas decide di schierare Nico Paz da ‘falso nueve’ per aumentare la qualità del palleggio in mezzo al campo, mentre Chivu ruota tantissimo in vista del derby: fuori Sommer, Akanji, Dimarco, Zielinski e Thuram, oltre agli infortunati Lautaro Martinez e Bonny. Dieci minuti di studio, poi il Como prende il comando delle operazioni grazie alla qualità di Perrone e Da Cunha, ma i nerazzurri riescono a contenere bene le combinazioni degli avversari. Le uniche due occasioni del primo tempo finiscono sui piedi di Vojvoda, forse il meno dotato tecnicamente tra i giocatori offensivi del Como: nella prima ritarda il tiro e si fa murare da Carlos Augusto, nella seconda salta Acerbi con una bella giocata, poi conclude a lato con l’esterno. Il kosovaro si presenta anche a tu per tu con Martinez, che lo ipnotizza, ma era partito in posizione irregolare.
Nella ripresa il canovaccio tattico non cambia: i ragazzi di Fàbregas fanno la partita, quelli di Chivu si difendono in maniera ordinata e provano a ripartire in contropiede. Gli ospiti, però, sono troppo leggeri davanti: Esposito viene controllato da Ramòn e Diego Carlos, mentre Diouf non riesce a incidere come seconda punta. L’unica azione pericolosa dell’Inter nasce in maniera abbastanza casuale: il centrale brasiliano del Como colpisce di testa all’indietro, Valle si fa bruciare da Darmian che, dalla riga di fondo, colpisce il palo; sarà l’unico tiro di tutta la serata per i vicecampioni d’Italia e d’Europa. La risposta dei lariani non si fa attendere: azione splendida, palla allargata per Smolcic che crossa basso per Valle, ma il terzino spagnolo non trova la porta da un metro.
Da quel momento in poi, i due allenatori provano a cambiare le carte in tavola con gli ingressi dalla panchina, ma le squadre si annullano e nella mezz’ora finale non ci sono sussulti offensivi né da una parte né dall’altra. L’idea di Chivu viene confermata al minuto 58: entra Thuram, ma non per Diouf, bensì per Esposito, dimostrando la voglia del tecnico rumeno di non scoprirsi. Nel finale vince la noia: l’Inter mantiene il possesso palla dall’87’ in poi, con il Como che non ha la forza per pressare e aspetta solamente il triplice fischio di Di Bello. Gli ospiti portano a casa ciò che volevano: un pareggio senza danni e la qualificazione rimandata a San Siro. Il Como, invece, si morde le mani: ha fatto la partita, ma non ha avuto il coraggio — o la qualità — per portarla a casa. Servirà un’impresa per conquistare la finale.
Como e Inter non si fanno male: 0-0 al Sinigaglia
COMO-INTER 0-0
LE PAGELLE COMO
BUTEZ 6
Alterna passaggi pericolosi a ottimi lanci. Graziato dal palo sul tiro-cross di Darmian.
SMOLCIC 6.5
Ordinato e solido in difesa, si propone anche in attacco con qualità: Valle spreca un suo assist perfetto.
RAMÒN 6.5
Controlla bene Pio Esposito prima e Thuram poi: una certezza per il Como.
DIEGO CARLOS 6.5
Anche lui non soffre la fisicità degli attaccanti dell’Inter e non va mai in difficoltà.
VALLE 5
Si divora l’occasione dell’1-0: era più facile segnare che sbagliare, errore pesante.
⇆ MORENO sv
PERRONE 6.5
Maestro del centrocampo: fa sempre la giocata giusta ed è un giocatore imprescindibile per Fàbregas.
SERGI ROBERTO 6
Bene in pressione per recuperare il pallone, bravo anche a gestire tecnicamente il possesso.
⇆ DIAO 6
Entra con il piglio giusto: lotta su tutti i palloni e mette in difficoltà Acerbi nel duello.
DA CUNHA 6.5
Si muove tantissimo e dispensa qualità in mezzo al campo: promosso.
VOJVODA 5.5
Non è un attaccante e si vede: le occasioni migliori del Como nel primo tempo capitano sui suoi piedi, ma non le sfrutta.
⇆ VAN DER BREMPT sv
CAQUERET 6
Anche lui svaria tanto e non dà punti di riferimento agli avversari: arma tattica importante.
⇆ BATURINA sv
NICO PAZ 6
Si accende a sprazzi in un ruolo non suo: si sbatte tanto, ma non è nel momento più brillante della sua stagione.
⇆ DOUVIKAS sv
LE PAGELLE INTER
MARTINEZ 6.5
Bella la sua parata a braccia allargate nel primo tempo su discesa di Vojvoda. Nel secondo spettatore non pagante.
BISSECK 6
Controlla la sua fascia destra con qualche imprecisione di troppo.
ACERBI 5.5
Meno male che il Como gioca senza un punto di riferimento là davanti.
BASTONI 6
Fischiato come a Lecce, imposta molti palloni e si fa vedere.
DARMIAN 6
Prestazione appena sufficiente.
⇆ DUMFRIES 6
Ingiudicabile dopo tre mesi d’assenza e voto puramente di stima.
FRATTESI 5
Schierato titolare ancora una volta non convince.
⇆ MKHITARYAN sv
CALHANOGLU 6
Buon primo tempo dopo quasi due mesi d’assenza, sostituito in quanto fisicamente non ancora al 100%.
⇆ ZIELINSKI 6
Stesso voto del titolare in quel ruolo.
SUCIC 5
L’impersonalità è ormai il suo marchio di fabbrica. Troppo timido e poco propositivo.
CARLOS AUGUSTO 6.5
Nel primo tempo sicuramente il migliore dei suoi per convinzione, volontà e caparbietà.
DIOUF 5
Può dare la mano al suo alter ego Luis Henrique, gemellini.
⇆ LUIS ENRIQUE 5
Che dire?
ESPOSITO 5
Completamente avulso dal gioco anche se in verità di palloni giocabili ne riceve proprio pochi.
⇆ THURAM 5
Ripete le ultime scialbe prestazioni a cui ci ha da tempo abituati.
Le pagelle del INTER sono a cura di Carlo Bianchi
👨⚖️ ARBITRO
MARCO DI BELLO 6.5
Partita molto tranquilla e corretta, la gestisce senza problemi.
ARTICOLI CORRELATI



