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Chi si ferma è perduto … ora arrivano le sfide decisive …

09 marzo 2026 – SERIE B
(di Alberto Scurati)
Chi si ferma è perduto … ora arrivano le sfide decisive …
29a giornata.
Le cinque gare di Sabato. Inciampa il Monza, corre il Venezia. I biancorossi escono sconfitti dal Picco per 4-2 dopo aver ottenuto un doppio vantaggio nel primo quarto d’ora. Protagonista assoluto Artistico (Mvp 10 reti in stagione) che con una doppietta, prima ha tempestivamente riaperto la gara e poi l’ha chiusa in pieno recupero. Nel mentre, complice l’espulsione al trentesimo del primo tempo per doppio giallo di Carboni, lo Spezia ha prima subito pareggiato e poi si è portato meritatamente in vantaggio ad inizio ripresa. Il Monza non perdeva dalla trasferta a Chiavari di inizio gennaio, Liguria insomma indigesta (e deve ancora giocare a Marassi…)
In una bella e combattuta gara, la spunta l’Avellino 1-0 in pieno recupero avendo la meglio sul Padova. Successo importantissimo per i campani che raggiungono quota 33 punti, uno solo in meno proprio dei patavini. Ambedue le squadre stanno avendo un andamento molto discontinuo nei risultati e la posizione in classifica al momento richiede sempre un occhio attento alle proprie spalle.
Al Druso ci ha provato maggiormente il Südtirol che, come spesso accade, non trovando la rete ha poi finito per capitolare 0-1 di fronte alla Virtus Entella alla prima affermazione stagionale lontano da casa. Peccato per Castori che non festeggia al meglio le 1500 panchine in carriera davanti al proprio pubblico. I liguri, con questo secondo successo consecutivo, fanno un importante balzo in avanti in zona salvezza mentre per gli altoatesini la classifica rimane comunque buona, ma è un’occasione persa per agganciare il treno play-off.
Nel primo posticipo del sabato il Venezia di scena al Penzo, non si lascia sfuggire l’occasione di tornare capolista solitaria e si sbarazza, non senza qualche piccolo affanno, della Reggiana per 2-0. Quinto risultato utile per i lagunari (quattro vittorie ed un pareggio), secondo stop consecutivo per gli ospiti delle Città del Tricolore.

Nell’ultima gara del Sabato solo qualche sussulto nel derby emiliano – romagnolo tra Modena e Cesena al Braglia che termina 0-0. In assoluto meglio i padroni di casa che ci hanno provato con maggior insistenza e determinazione, senza però la necessaria precisione. Il punto comunque permette ad entrambe di restare nella zona di classifica che regala la post-season.
Le cinque gare di Domenica. Frosinone e Palermo non mollano la presa.
Il Mantova al Martelli conquista tre punti importantissimi in chiave salvezza battendo la Juve Stabia per 2-0. Succede tutto nel primo tempo grazie alle reti della coppia d’attacco Bragantini-Mancuso coi campani rimasti in dieci dopo appena ventisei minuti di gioco. Nonostante la quinta gara senza vittorie (tre sconfitte e due pareggi), le “vespe” restano in una buona posizione di classifica, ma ora i play-off sono a rischio.
Il Catanzaro ribalta l’Empoli che aveva acquisito un doppio vantaggio nel primo quarto d’ora di gara. Con tre reti secondo tempo nel giro di soli diciassette minuti (dal ‘56 al ‘73esimo), la squadra calabra vince per 3-2 e conferma che il Ceravolo è un vero e proprio fortino (otto vittorie, sei pareggi ed una sola sconfitta). I toscani ora sono davvero nei guai e dovranno lottare per mantenere la categoria.
Il Frosinone approfitta del passo falso del Monza ed allo Stirpe supera per 3-0 la Sampdoria. Due reti nel primo ed una nel secondo tempo ben rappresentano lo strapotere che si è visto sul terreno di gioco. I laziali tornano alla vittoria dopo tre pareggi (serie positiva aperta con anche tre vittorie). I liguri, dopo un periodo positivo, nelle ultime quattro gare hanno raccolto solo un punto ed, esclusa la Virtus Entella, sono la peggior squadra per rendimento esterno.

Nel primo posticipo domenicale anche il Palermo approfitta dello stop biancorosso e con l’ormai consueta rete di Pohjanpalo a metà del primo tempo supera la Carrarese per 0-1 allo Stadio dei Marmi. Gara equilibrata e ben giocata da ambedue le formazioni. I toscani non vincono però ora da ben otto gare (cinque sconfitte e tre pareggi) e la classifica comincia ad essere pericolante. Siciliani a -3 dal secondo posto ed attesi ora dall’importante test nello scontro diretto in Brianza.
Nell’ultima partita del turno, la sfida tra ultima e penultima, la spunta il Pescara che, rinato con l’arrivo di Insigne (in goal su calcio di rigore), supera con un sonoro 4-0 il Bari. Nuovamente assoluto protagonista Di Nardo (Mvp) con una doppietta. Con questa affermazione gli abruzzesi tornano a sperare nella salvezza che a Gennaio scorso sembrava un obiettivo impossibile da raggiungere.
Nel prossimo turno tre sfide interessantissime, tutte in calendario nella giornata di Sabato: scontro diretto per il Monza all’U-Power Stadium contro il Palermo, Venezia atteso a Marassi e Frosinone al Manuzzi.

05 marzo 2026 – SERIE B
(di Alberto Scurati)
L’infrasettimanale non è mai banale…
Le cinque gare del Martedì. Ben diciannove le reti segnate e grandi emozioni. Padova e Spezia impattano all’Euganeo per 2-2 nella prima gara
del turno con Mvp Artistico arrivato a quota otto in classifica marcatori. Punto buono per i veneti, meno per i liguri. La Virtus Entella torna alla vittoria sfruttando il fortino del Sannazzari dove ha conquistato 24 dei sui 28 punti. Dopo l’1-1 a cavallo dell’intervallo, la sfida col Modena è decisa a cinque dal termine da Karin (poi immediatamente espulso). I liguri tornano a far punti dopo tre sconfitte mentre gli emiliani sono al secondo stop consecutivo.
Al Mapei tracollo della Reggiana superata 0.4 dal Südtirol, ma con ben tre reti gli ultimi sette minuti di gara. Risultato pesantissimo per gli emiliani che si fermano dopo quattro turni positivi (due vittorie e due pareggi). La squadra dell’Alto Adige con 37 punti invece si
posiziona ad una sola lunghezza dall’ultima piazza utile per i play-off oggi occupata dal Cesena.
Le Big. Il Venezia al Penzo si sbarazza facilmente per 4-0 di un Avellino rimasto in dieci dopo trentaquattro minuti per l’espulsione di Tutino. I lupi che non vincono da sei partite (cuattro sconfitte e due pari) ora devono cominciare a guardarsi seriamente alle spalle. Il Monza disputa senza dubbio il miglior primo tempo della stagione al Manuzzi ottenendo un doppio vantaggio grazie al solito super Azzi (gol ed assist dello 0-2 per Cutrone). Nella ripresa però lo stesso Azzi prende un doppio giallo in tredici minuti e lascia i biancorossi in dieci a venti dalla fine. Chiude comunque i conti il subentrato Petagna, prima della (meritata) rete della bandiera di Frabotta proprio sulla sirena.
Le altre cinque gare del Mercoledì. Altre diciotto reti con risultati più incerti e sorprendenti.
Apre il Catanzaro allo Stadio dei Marmi che pareggia 3-3 dopo un batti e ribatti che si conclude con la rete dei calabresi in pieno recupero dopo aver sbagliato un rigore proprio al novantesimo. Gara molto divertente che allunga a due i pareggi consecutivi per ambo le squadre.
Anche Juve Stabia e Sampdoria finisce in parità e l’1-1 matura al termine del secondo tempo con vantaggio locale ad un minuto dal
novantesimo e replica ospite in pieno recupero. Punto importante sia per i campani in ottica play-off che per i liguri per evitare i play-out.
Il Bari, alla seconda vittoria consecutiva, supera l’Empoli per 2-1 e dopo parecchie giornate abbandona la zona retrocessione (almeno
quella diretta). I toscani invece non vincono da nove turni (cinque sconfitte e quattro pareggi) ed in piena crisi devono ora guardarsi
alle spalle. Le Big. Il Palermo, ancora scioccato dalla sconfitta in Abruzzo di domenica scorsa, regola comunque di misura il Mantova per 2-1 grazie al solito Mvp Pohjanpalo che già al termine del primo tempo raddoppia la rete in apertura di Ranocchia. Accorcia Marras su calcio di rigore a ventidue dal termine, ma la rimonta non si completa. Ed infine la (mezza) sorpresa della giornata: un Pescara in formissima si porta sullo 0-2 con una doppietta di Di Nardo (Mvp) nel primo tempo, poi resta in dieci all’ottanduesimo e subisce la rimonta del Frosinone prima con un rigore di Calò al minuto ottantacinque e poi con una rete in pieno recupero di Raimondo. Occasione sprecata dai biancoazzurri per riagganciare il treno salvezza, punto importante per i laziali che mantengono la terza piazza con un punto di vantaggio sui rosanero.
Nel prossimo turno, le cui gare sono sempre equamente divise nel fine settimana, insidie per le capolista Venezia, ancora in casa, con
la Reggiana ed il Monza, ancora fuori, a La Spezia. Nel turno spiccano però su tutte le due sfide domenicali Frosinone-Sampdoria e Catanzaro-Empoli.
02 marzo 2026 – SERIE B
(di Alberto Scurati)
A undici tappe dal traguardo comandano la Brianza e la Laguna
27a giornata.
Il Monza, alla sesta vittoria nelle ultime otto (oltre a due pari), si
regala la coabitazione in testa della classifica aggiudicandosi per 2-
0 l’anticipo del Venerdì all’U-Power contro la Virtus Entella. Primo
tempo molto noioso ed atteggiamento pigro dei biancorossi che,
svegliati negli spogliatoi, anche grazie a qualche cambio (su tutti il
subentrante Caso), trovano il meritato vantaggio. La rete è
realizzata a metà della ripresa da Azzi, a coronamento di una
splendida azione: il giocatore è di categoria superiore, se ne parlerà
presto in Serie A. Capitan Pessina (Mvp), chiude i conti al
novantesimo dopo una serie innumerevole di occasioni sprecate dai
biancorossi. I liguri, al terzo stop consecutivo, ora sono in piena
zona retrocessione.
Nell’altro anticipo, il Bari espugna Marassi battendo per 0-2 la
Sampdoria con una rete per tempo. Apre Moncini al settimo centro
stagionale e chiude Bellomo al suono della sirena. I galletti
ritrovano la vittoria che mancava da sei turni, mentre i blucerchiati,
dopo un periodo positivo, registrano la seconda sconfitta
consecutiva.
Cinque le gare del Sabato.
La più interessante al Druso dove il Südtirol ferma con merito la
capolista Venezia impattando per 1-1. Succede tutto ad inizio
ripresa con un botta e risposta locali-ospiti nel giro di sette minuti.
Miracolo del portiere Stankovic in pieno recupero che permette ai
lagunari di mantenere la testa della classifica, ma ora in
coabitazione con il Monza.
Il Padova espugna il Braglia per 1-2 grazie al doppio vantaggio
maturato nei primi quindici minuti di gara e solo parzialmente
rimontato dai padroni di casa nel secondo tempo. Gli emiliani si
fermano dopo tre vittorie consecutive, ma è da notare che sono alla
quinta sconfitta interna delle ultime otto gare disputate in casa. Iveneti consolidano una tranquilla posizione in classifica con ancora
qualche possibilità di lottare per la post-season.
Empoli e Cesena si dividono la posta al Castellani pareggiando per
1-1 anche se nel particolarissimo derby tra i gemelli albanesi
Shpendi la spunta il bianconero Cristian che a metà del primo
tempo realizza il temporaneo vantaggio e raggiunge quota dieci
nella classifica marcatori. Pari meritato in mischia di Fila a venti
dalla fine dopo però che lo sfortunatissimo Cerri ha mancato il
raddoppio colpendo un palo interno. Il punto serve comunque più ai
romagnoli che si tengono stretta l’ultima posizione della griglia play-
off.
Nella sfida salvezza tra Spezia e Reggiana la spuntano gli ospiti per
0-1 con una rete nel primo tempo. Gara nervosa data la posta in
palio (alla fine i cartellini gialli saranno ben sette). I liguri non
riescono a confermare la bella prova offerta a Cesena nella scorsa
partita, mentre gli emiliani confermano il loro buon momento
portando a quattro la striscia di imbattibilità (due vittorie e due
pareggi).
L’ultima sfida in calendario per il Sabato è il derby campano tra
Avellino e Juve Stabia. Supremazia territoriale delle “vespe” a fronte
di una maggior pericolosità dei “lupi”. Alla fine uno 0-0
sostanzialmente giusto ed un punto importante sia per Ballardini
(due punti nelle due gare alla guida dell’Avellino) che per Abate
dopo due sconfitte.
Nei tre incontri della Domenica.
“Clamoroso all’Adriatico”: il Palermo passa in vantaggio ad inizio
ripresa col solito Pohjanpalo (alla diciottesima realizzazione
stagionale), ma poi cade sotto i colpi del Pescara, prima con la rete
dell’attesissimo Insigne e quindi a tre dal gong con il subentrante
Meazzi. I rosanero interrompono la striscia positiva a quattordici
risultati (ultimo stop lo scorso Novembre), mentre gli abruzzesi,
sempre fanalino di coda, come promesso da allenatore e dirigenza,
daranno filo da torcere sino alla fine (quota play-out a quattro punti).Intensa e più spettacolare di tante gare della serie maggiore, la
sfida del Ceravolo, sicuramente la più bella del turno. Il Catanzaro
(quinto) ed il Frosinone (terzo) si sfidano senza troppi tatticismi e ne
viene fuori un 2-2 che evidenzia punti di forza e debolezza di
entrambe: bravi i calabresi a trovare il doppio vantaggio a cavallo
tra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo (splendido il
raddoppio di Liberati, Milan ti morderai le mani in futuro…).
Altrettanto efficaci i laziali ad accorciare subito le distanze ed a
trovare il pari a metà ripresa. Tantissime poi le occasioni per vincere
da ambo le parti, ma alla fine il pari è giusto ed il punto accontenta
tutti.
Nell’ultima sfida del turno Mantova e Carrarese al Martelli
pareggiano per 1-1, ma i lombardi possono recriminare perché
dopo il vantaggio lampo al primo minuto, si fanno rimontare a dieci
dalla fine e sprecano il rigore della possibile vittoria in pieno
recupero. I toscani tornano a far punti dopo tre sconfitte, mentre i
biancorossi non riescono ad abbandonare l’attuale posizione play-
out.
In Serie B non ci si ferma mai: in campo già Martedì (giocano le 2
capoliste) e Mercoledì (impegno per le due inseguitrici). Giocano
tutte in casa ad eccezione del Monza atteso nella sempre splendida
terra della piadina che i “bagaj” (ragazzi in dialetto) si augurano non
vada loro indigesta.

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