Il match del “Sinigaglia” tra Como e Atalanta rappresenta un crocevia significativo nella corsa alle competizioni europee. In palio non ci sono solo tre punti, ma indicazioni importanti sulle reali ambizioni delle due squadre, entrambe protagoniste di un momento positivo.
Per l’Atalanta la trasferta lariana assume un peso specifico elevato: un risultato negativo rischierebbe di allontanare i nerazzurri dal gruppo di testa, rendendo più complesso il percorso intrapreso dopo l’arrivo in panchina di Raffaele Palladino. Non sono ammessi passaggi a vuoto, soprattutto contro un avversario in fiducia.
Dall’altra parte c’è un Como lanciato, capace di costruire entusiasmo e risultati sotto la guida di Cesc Fabregas. I lariani arrivano all’appuntamento forti di tre successi di rilievo: due in campionato contro Lazio e Torino e uno prestigioso in Coppa Italia ai danni della Fiorentina, segnali evidenti di una squadra in crescita.
Di seguito le probabili formazioni:
Restano da monitorare le condizioni di Douvikas, costretto al cambio in Coppa Italia per un fastidio alla caviglia. In caso di forfait, Fabregas potrebbe affidarsi dal primo minuto a Morata, decisivo nell’ultima uscita contro la Fiorentina. Sulla trequarti spazio alla qualità di Baturina, sempre più a suo agio nel campionato italiano, affiancato da Nico Paz e Rodriguez.
COMO (4-2-3-1):
Butez; Vojvoda, Ramon, Kempf, Valle; Perrone, Da Cunha; Rodriguez, Nico Paz, Baturina; Morata.
All. Fabregas
Palladino sembra orientato a confermare il tridente offensivo visto nelle ultime uscite, con De Ketelaere a supporto di Scamacca e Raspadori. Krstovic rappresenta l’alternativa principale a gara in corso, mentre in difesa Djimsiti e Ahanor appaiono leggermente favoriti nel ballottaggio con Hien e Kolasinac.
ATALANTA (3-4-1-2):
Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Ahanor; Zappacosta, Ederson, De Roon, Zalewski; De Ketelaere; Scamacca, Raspadori.
All. Palladino
Il sorteggio di Nyon non è stato indulgente con l’Atalanta. Nei playoff di Champions League i nerazzurri si troveranno di fronte il Borussia Dortmund, una delle squadre più temibili del lotto e avversario di caratura europea consolidata.
Un incrocio che alza notevolmente il coefficiente di difficoltà del cammino bergamasco: il Dortmund, pur non partendo dalla prima fascia, rappresenta una realtà abituata ai palcoscenici internazionali e a confronti ad alta intensità. Il primo atto della sfida si disputerà in Germania, nel suggestivo Signal Iduna Park, dove il “Muro Giallo” garantisce da sempre un impatto ambientale tra i più forti del continente.
La qualificazione si deciderà poi a Bergamo, al New Balance Stadium, con l’Atalanta che potrà giocarsi le proprie chance davanti al pubblico di casa. Un dettaglio non secondario, considerando il rendimento europeo dei nerazzurri nelle gare interne e la spinta di un ambiente ormai abituato a notti di questo livello.
Il confronto riporta alla memoria anche il precedente di Europa League del 2018, quando le due squadre si affrontarono in una doppia sfida equilibrata e ricca di episodi, conclusa con l’eliminazione dell’Atalanta nonostante prestazioni di grande personalità.
Ora la squadra di Raffaele Palladino è chiamata a un’impresa per conquistare un posto tra le prime sedici d’Europa. Un ostacolo di altissimo livello, ma anche un banco di prova per misurare ambizioni e maturità europea di un gruppo che negli ultimi anni ha dimostrato di saper competere senza complessi. chiamata a una vera impresa per entrare tra le “magnifiche 16” d’Europa, ma l’attesa per il doppio impegno è già molto alta tra i sostenitori.
La sconfitta in Champions contro l’Athletic Bilbao pesa ancora, soprattutto per come è arrivata, ma l’Atalanta è pronta a tornare in campo per regalare i tre punti ai propri tifosi nella sfida contro il Parma.
Reduci in campionato dal pari contro il Pisa, gli uomini di mister Palladino saranno impegnati in casa domenica alle 15 contro la formazione di Carlos Cuesta.
Ma come scenderanno in campo le due squadre? Di seguito le probabili formazioni di Atalanta-Parma:
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Hien, Ahanor; Zappacosta, de Roon, Ederson, Bernasconi; De Ketelaere, Raspadori; Scamacca. All. Palladino.
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Bakker, Bellanova
PARMA (4-3-3): Corvi; Delprato, Circati, Valenti, Valeri; Bernabé, Keita, Estevez; Oristanio, Pellegrino, Ondrejka. All. Cuesta.
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Almqvist, Frigan, Guaita, Ndiaye, Suzuki
Tutto pronto per il ritorno della Champions League. Archiviati i match di campionato, le italiane sono pronte a dare spettacolo in Europa.
Tra le squadre più attese, anche l’Atalanta che sfiderà l’Athletic Bilbao nell’incontro valido per la settima giornata della League Phase di UEFA Champions League 2025-2026. La formazione di Palladino scenderà in campo mercoledì 21 gennaio alle ore 21 alla New Balance Arena di Bergamo.
Proprio in vista del match, ecco la designazione arbitrale:
A dirigere il match sarà l’olandese Danny Makkelie.
Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Hessel Steegstra e Jen de Vries, con Allard Lindhout nel ruolo di quarto ufficiale. Al VAR opererà Michael Salisbury (Inghilterra), assistito dall’AVAR Andrew Dallas (Scozia).
Per i nerazzurri è il secondo incontro con l’arbitro olandese. Il primo risale alla Champions League 2020/21, ottavi di finale di ritorno contro il Real Madrid (3-1) con la vittoria dei padroni di casa.
Tutto pronto per l’anticipo della 21a giornata di Serie A tra Pisa ed Atalanta. Il match è in programma alle 20:45 all’Arena Garibaldi.
Di seguito le formazioni schierate dai tecnici Gilardino e Palladino:
Pisa (3-4-2-1): Scuffet; Calabresi, Canestrelli, Caracciolo; Touré, Aebisc.
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi, Ahanor, Hien, Scalvini; Musah, De Roon, Pasalic, Bernasconi; De Ketelaere, Zalewski, Scamacca.
L’Atalanta di mister Palladino sarà impegnata venerdì 16 gennaio contro il Pisa in trasferta.In occasione del match, ecco la designazione arbitrale:
Ad arbitrare la sfida tra i lombardi e i toscani sarà Matteo Marchetti.
Il Direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Meli e Luciani, con Marinelli quarto uomo.
Al Var ci sarà Marini, mentre La Penna Avar.



