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Amarcord, 3 marzo: Lamberto Mazza, Attilio Perotti, Enrico Muzzio, Mario Nicolini, Zibì Boniek

03 marzo 2026
(di Antonio Capotosto)
Amarcord, 3 marzo: Lamberto Mazza, Attilio Perotti, Enrico Muzzio, Mario Nicolini, Zibì Boniek
Il predecessore dei Pozzo al comando dell’Udinese. L’uomo che -senza dimenticare Franco Dal Cin- portò in Italia Zico. Una vicenda non semplice, dai contorni non solo calcistici. Oggi è il centenario dalla nascità di Lamberto Mazza. Compie ottant’anni Attilio Perotti, sette anni con la maglia del Genoa di cui è stato anche allenatore: nel 2014, in un numero del Guerin Sportivo, venne inserito anche lui nella classifica dei cento di sempre del Griffone. Il 3 marzo 1996 se ne andava Enrico Muzzio, che nel massimo campionato vestì la maglia della Spal; lo stesso giorno si spegneva pure Mario Nicolini, il quale in A giocò nel Modena.
P.S. Com’è cambiata… Il 16 maggio 1984, nella finale di Coppa delle Coppe contro il Porto, i tifosi bianconeri scrissero su uno striscione: ‘Zibì forever, Zibì per sempre’…Oggi Boniek festeggia i settanta.
02 marzo 2026
(di Antonio Capotosto)
Amarcord 2 marzo: Vittorio Pozzo, Alfredo Simonti, Giulio Nobile e Domenico Penzo
‘Storia critica del calcio italiano’ è dedicata anche alla sua memoria. Gianni Brera scrisse: “Da vero gentiluomo, non ha mai presentato una nota spesa, in tanti anni, e ha sempre rifiutato compensi. Al momento di tirare le somme, sembra onmesto regalargli un appartamento a Torino. Il vecchio riempie quell’appartamento di libri, carte, giornali che dovrebbero costituire il suo archivio. Come vi si possa raccapezzare è un autentico mistero. In realtà è sempre stato ed è molto restio a parlare di sé”. E Antonio Ghirelli, in ‘Storia del calcio in Italia’, ricordò che nel 1921 gli venne affidato un progetto di riforma del campionato. Un cuore azzurro e…granata. Il 2 marzo 1986 nasceva Vittorio Pozzo. Esattamente quarant’anni prima di Alfredo Simonti, 99 gare in Serie B con il Livorno. Ne compie settanta Giulio Nobile, che nel campionato cadetto militò nella Sambenedettese. E sono passati quattro lustri esatti dall’ultima apparizione in A di Domenico Penzo.
01 marzo 2026
(di Antonio Capotosto)
Verso Roma-Juventus con alcune statistiche storiche
Di seguito alcune statistiche storiche delle sfide tra Roma e Juventus disputate nella capitale:
-12 gennaio 1930: ultima rete di Luigi Cevenini (tre annate in bianconero, due prima dell’avvento della Serie A);
-1° ottobre 1933: primo gol nel campionato italiano e in giallorosso di Alejandro Scopelli;
-8 dicembre 1935: prima realizzazione in A e con la Vecchia Signora di Lino Cason;
-2 ottobre 1938: esordio nel massimo campionato di Luigi Di Pasquale (campione d’Italia nel ’42);
-28 gennaio 1940: primo gol in Serie A e con la Roma di Francisco Providente;
-3 maggio 1953: ultima rete nel massimo campionato di Armando Tre Re (quattro stagioni in giallorosso), ultima partita in bianconero di Riccardo Carapellese;
-25 aprile 1954: primo gol in A di Amos Cardarelli (sette annate nella Roma);
-19 maggio 1957: ultima rete con la Juventus di…Kurt Hamrin;
-19 ottobre 1958: prima realizzazione con la Roma di Arne Selmosson;
-6 marzo 1966: ultimo gol in Serie A e unico con la Roma di Renato Benaglia, ultima rete con la Vecchia Signora di Silvino Bercellino;
-13 ottobre 1968: primo gol in giallorosso e nel massimo campionato di Sergio Santarini, ultima rete in A di Giancarlo Bercellino (fratello di Silvino);
-27 febbraio 1972: ultimo gol con la Roma di…Sergio Petrelli;
-30 gennaio 1977: prima realizzazione nel massimo campionato e in giallorosso di Bruno Conti;
-8 gennaio 1989: ultima rete con la Juventus di Antonio Cabrini;
-5 settembre 1993: debutto in Serie A e con la Juventus di Angelo Di Livio, prima rete con la Roma di Abel Balbo.

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