5a giornata del campionato 2023-2024 dopo la vittoria sulla Lazio, nella vigilia di Sassuolo-Juventus (sabato 23 settembre 2023, ore 18)., nella sala stampa dell’Allianz Stadium. Massimiliano Allegri, parla ai media del prè-gara. «Sassuolo? Dobbiamo alzare le antenne, perché c’è troppa euforia dopo la vittoria sulla Lazio. Da una parte è bello, dall’altra toglie energia, ed attenzione. Ricordiamoci, che siamo solo alla quinta di campionato. Berardi? Speriamo che non ripeta le prestazioni che di solito fa con la Juve. Valuterò Chiesa e Vlahovic, ma in attacco stanno tutti molto bene, e ci sono anche Milik e Kean. Champions? Non so se è un vantaggio o uno svantaggio non giocarla. Quello che so, è che l’anno prossimo la Juve deve essere lì».
Siamo alla quinta gara della stagione 2023-2024. Nella sala stampa dell’Allianz Stadium. Massimiliano Allegri, incontra i media nel prè-gara del big match del Mapei Stadium, Sassuolo – Juventus (sabato 23 settembre 2023, ore 18).
Queste le sue parole di vigilia:
LA CONFERENZA
La gara con il Sassuolo
«Sassuolo? Dobbiamo alzare le antenne, perché c’è troppa euforia dopo la vittoria sulla Lazio. Da una parte è bello, dall’altra toglie energia, ed attenzione. Ricordiamoci, che siamo solo alla quinta di campionato. Col Sassuolo sono sempre state partite combattute e loro vengono da una sconfitta pesante con il Frosinone. Troveremo un ambiente e una squadra tosta con grande voglia di rivalsa. Servirà attenzione, fisicità e tecnica. Ottenre risultato col Sassuolo sarebbe davvero importante per la nostra classifica. Berardi? Quest’estate ci sono state varie trattative, ma alla fine abbiamo deciso di rimanere con questo gruppo di giocatori. Speriamo che non ripeta le prestazioni che di solito fa con la Juve».
Condizioni della squadra
«Chiesa e Vlahovic? Hanno fatto un giorno di lavoro differenziato per un problema alla schiena e un affaticamento al flessore. Sono a disposizione. Pensiamo alla gara di domani, poi penseremo a martedì al Lecce, dove ci saranno delle rotazioni. Valuterò Chiesa e Vlahovic, ma in attacco stanno tutti molto bene, e ci sono anche Milik e Kean. I giovani? La responsabilità è dei tutti, dei giovani e dei meno giovani. Quando si gioca alla Juve bisogna crescere in fretta. Dobbiamo sapere che ci possono essere errori di esperienza da parte dei ragazzi più giovani. Per fortuna abbiamo anche dei giocatori esperti che bilanciano. Miretti, Fagioli, Iling e Gatti stanno crescendo. Fagioli? Può giocare anche davanti alla difesa, ma va provato e riprovato. Ha piedi e tecnica giusti. La squadra? E’ una questione di conformazione della rosa. Abbiamo perso in esperienza, ma abbiamo acquistato in entusiasmo e dinamismo. Dobbiamo lavorare e sapere che bisogna correre più degli altri e andare molto forte. Dobbiamo cercare quei risultati che possono far crescere l’autostima della squadra. E soprattutto dobbiamo stare calmi».
Vantaggi senza Champions League
«Non so se è un vantaggio o uno svantaggio, dipende dai punti di vista. Quello che so, è che l’anno prossimo la Juve deve giocare in Champions. Serve a livello tecnico ed economico. Inter, Milan e Napoli al momento sono davanti. Dobbiamo fare un passo alla volta».
Magnanelli
«Francesco è molto bravo, l’ho avuto ai tempi del Sassuolo. Ha sostituito Paolo Bianco ed è operativo sul campo in preparazione alla gara. Lo staff, è composto da grandi persone e sono molto contento. Mi piace scegliere quelli molto bravi».
Foto Giuliano Marchisciano One+Nine Images 2023/2024



