Un gol all’inizio e uno alla fine bastano al Napoli per superare un ostico Verona che, come all’andata, ha messo a dura prova gli uomini di Conte, che la spuntano grazie al ritorno al gol di Lukaku nell’ultimissima azione di gioco.
Nella primissima azione di gioco, invece, arriva il gol del vantaggio del Napoli: cioccolatino di Vergara per Hojlund che con un pallonetto scavalca Montipò e segna la sua rete numero 8 in stagione. Per più di 20 minuti sarĆ l’unica emozione del match: al minuto 23 Elmas tira ma Montipò respinge in corner. Poi ancora nulla fino al numero di Hojlund che scarta Montipò e calcia, con Edmunsson che salva sulla linea. Il primo “tiro” in porta del Verona ĆØ un colpo di testa di Sarr che finisce nelle mani di Meret.
Ripresa: Bella Kotchap esce dopo una decina di minuti a causa di un problema muscolare e complica la serata di Sammarco, col tifo di casa che inizia a arrabbiarsi sempre di più. Vergara accende il secondo tempo con un tiro di poco fuori su assist di Alisson Santos, poi il gol del Verona: caos su azione di corner, Akpa Akpro con un missile deviato da Hojlund buca Meret e pareggia tra le proteste del Napoli. Conte viene ammonito, sale la tensione ma il VAR convalida.
Nel frattempo Oyegoke, uno dei migliori del Verona, esce anche lui per infortunio. Nel Napoli entra Lukaku che scalda i guantoni di Montipò poco dopo. Il Verona prova a resistere più che può, ma all’ultimo istante Giovane (la dura legge dell’ex) crossa per Lukaku che gira in porta e torna al gol dopo 281 giorni di assenza.
Il Napoli continua a rimanere saldamente al terzo posto, il Verona invece rimane ultimo in classifica insieme al Pisa, con la zona salvezza che si allontana sempre di più.



