15 marzo 2026 – ✍️ Editoriale
(di Redazione)
Chi era costui?
Carneade era lo sconosciuto manzoniano per antonomasia sostituito ai giorni nostri da un tale Matteo Gariglio, ex arbitro di belle speranze classe 1988 da Pinerolo. Il suo curriculum vanta soli quattro incontri di Serie A, esordisce come arbitro CAN nel 2021 per poi essere estromesso per … raggiunti limiti di età nel 2023, quando di anni ne aveva trentacinque. Ebbene ieri pomeriggio a San Siro era lui al VAR e non si sa come mai il più esperto Chiffi sia stato dirottato al AVAR. A pensare male ci si azzecca qualche volta ricordando che da Pinerolo (a mezzora di macchina da Grugliasco, patria dell’ex bianconero Gasperini) partirono degli emigrati italiani per fondare a Montevideo la squadra del Peñarol, i famosi carboneros ossia i “carbonai” che giocando con le parole diventano “carbonari” ossia i protagonisti di quei motti in Lombardia di un’organizzazione stroncata sul nascere con i propri capi, Silvio Pellico e Pietro Maroncelli, che scontarono poi una lunga detenzione allo Spielberg. Che dire poi dell’arbitro Manganiello, anche lui della sezione di Pinerolo, che sposando sempre il gioco di parole potrebbe essere assimilato a Masaniello che un paio di secoli prima si ribellò e con lui tutto il popolo napoletano stufo di dover rispondere alla Marotta League ed allo strapotere nerazzurro? Ritornando al prode Gariglio pensate che una persona con il suo immacolato curriculum avrebbe potuto richiamare al VAR l’arbitro della partita per almeno costringerlo a rivedere i due episodi incriminati? La sua conferma per la prossima stagione sarebbe stata messa a repentaglio e così il suo stipendio annuale oltre che i bonus partite (qui ballano dai 50 ai 100.000 Euro). Una vicenda che seppur dolorosa per i tifosi della Beneamata deve considerarsi umanamente non condannabile con i comportamenti dei protagonisti che non si possono di certo biasimare (abbiamo famiglia). Dopo tutto questo giova ricordare che l’arbitro del derby milanese, il romano Doveri anche lui “doverosamente” nell’occhio della critica e che avrebbe dovuto essere appiedato, ha ricevuto come premio da Rocchi il match clou della Serie B Monza-Palermo. Il giochetto di parole di qui sopra fa ancor più effetto anche se garantiamo che si tratta solo di un giochetto da Settimana Enigmistica. Credeteci anche se l’enigma rimane.



