HomeCoppe EuropeeChampions LeagueUna notte da leggenda: Atalanta ribalta il Dortmund e vola agli ottavi

Una notte da leggenda: Atalanta ribalta il Dortmund e vola agli ottavi

ATALANTA-BORUSSIA DORTMUND 4-1


Serviva una notte perfetta, e l’Atalanta l’ha costruita minuto dopo minuto. Dopo il 2-0 subito in Germania, i nerazzurri erano chiamati a un’impresa complessa: ribaltare un Dortmund solido, abituato a palcoscenici internazionali. La risposta è stata netta: 4-1 al ritorno e 4-3 complessivo, con qualificazione agli ottavi conquistata con pieno merito.

L’approccio della Dea è stato feroce. Pressione alta, ritmo intenso e verticalizzazioni rapide hanno subito messo in difficoltà la linea difensiva tedesca. Il gol iniziale di Scamacca ha acceso lo stadio e dato fiducia a una squadra che ha continuato ad attaccare con coraggio, trovando il raddoppio con Zappacosta prima dell’intervallo e riportando l’equilibrio nel doppio confronto.

Nel secondo tempo l’Atalanta ha alzato ulteriormente i giri, trovando anche il terzo gol con Pasalic che sembrava indirizzare definitivamente la qualificazione. Il Dortmund, però, ha dimostrato carattere riaprendo la sfida con il gol di Adeyemi che ha rimesso pressione ai padroni di casa, sfruttando uno dei pochi cali di concentrazione difensiva.

Il finale è stato carico di tensione: episodi arbitrali, proteste, nervosismo. Poi, nel recupero, il momento decisivo con il rigore assegnato dopo revisione VAR e trasformato con freddezza da Samardzic, suggellando una rimonta che entra di diritto tra le più significative della storia europea del club bergamasco.

I numeri raccontano una gara equilibrata nel possesso ma vinta sul piano dell’efficacia: l’Atalanta ha creato di più nelle zone pericolose e ha saputo capitalizzare le occasioni nei momenti chiave.

Non solo una qualificazione, ma una dichiarazione d’intenti: la Dea oggi gioca in Champions con la mentalità di una squadra matura, pronta a competere contro chiunque.

LE PAGELLE ATALANTA
CARNESECCHI 6.5
Chiamato in causa poche volte nel primo tempo, risponde presente nella ripresa quando il Dortmund alza il baricentro. Non può molto sul gol subito, ma trasmette sicurezza nel finale concitato.
SCALVINI 7
Personalità da veterano. Preciso nelle letture e pulito nelle uscite palla al piede, fondamentale nell’eludere la prima pressione tedesca.
DJIMSITI 5.5
Guida la linea con autorevolezza. Attento nelle chiusure preventive, soffre solo quando gli avversari attaccano in campo aperto.
HIEN 6.5
Si fa superare solo una volta, ma recupera subito evitando il tiro. Per il resto è impeccabile, sempre puntuale negli anticipi. Peccato soltanto per il giallo nella ripresa.
KOLASINAC 7
Fisico e sostanza. Alterna interventi decisi a qualche imprecisione, ma nel complesso regge l’urto contro attaccanti rapidi.
AHANOR 5.5
Sul gol di Karim Adeyemi ha responsabilità evidenti: si limita ad accompagnarlo senza riuscire a contrastarlo davvero né a impedirgli la conclusione.
ZAPPACOSTA 7.5
Fortunato in occasione del raddopio nerazzurro grazie ad una deviazione, permette ai nerazzurri di ristabilire, già nel primo tempo, il risultato maturato in germania.
DE ROON 7
Un assist al bacio per Pasalic permette all’Atalanta di portarsi sul 3 a 0. Sempre un giocatore fondamentale aldilà dell’assist.
PASALIC 7.5
In una sfida con l’Atalanta padrona del campo c’è anche la sua firma: sfrutta al meglio un assist al bacio di De Roon e sigla la terza rete nerazzurra.
BERNASCONI 6.5
Il vantaggio nasce da una sua accelerazione a sinistra e da un cross teso che manda in difficoltà Ramy Bensebaini. Anche il raddoppio prende forma da un suo traversone, con Kobel costretto all’uscita di pugno.
SAMARDZIC 7
Da uno con il suo talento ci si aspetta di più: pochi lampi e diversi errori palla al piede. Spreca anche il possibile 4-1 dopo una grande giocata, ma nel recupero si prende la responsabilità e firma con freddezza il rigore decisivo.
ZALEWSKI 6.5
Ispirato palla al piede ma troppo incline alle proteste. Alterna buoni dribbling a lamentele evitabili con l’arbitro. Due sue conclusioni dallo stesso angolo costringono Kobel a interventi decisivi.
SULEMANA sv
SCAMACCA 8
Gli bastano pochi minuti per aprire le marcature in favore della Dea. Fondamentale per mettere fin da subito il match nella direzione giusta.
KRSTOVIC 5.5
A cinque minuti dalla fine non è abbastanza rapido nell’avventarsi sul pallone e spreca una buona chance. Ha però il merito di procurarsi il rigore poi trasformato da Lazar Samardzic.
⭐ MIGLIORE BORUSSIA DORTMUND
ADEYEMI 6.5
Entra nella ripresa e subito riapre la partita con un sinistro all’incrocio dei pali che riporta il Borussia Dortmund in corsa, dando nuova energia ai suoi e mettendo pressione all’Atalanta a pochi minuti dalla fine.
👎 PEGGIORE BORUSSIA DORTMUND
BENSEBAINI 3.5
Il peggiore del primo tempo: con un intervento goffo serve l’assist a Scamacca per l’1-0, poi si prende il giallo su Zappacosta. Sfortunato anche sulla deviazione che vale il raddoppio e nel finale completa la serata con il rosso per un colpo a Krstovic, causando il rigore.
👨‍⚖️ ARBITRO
JOSÈ MARIA SANCHEZ (SPAGNA) 5.5
Direzione altalenante e poco coerente nei momenti chiave. Il rigore finale e la gestione disciplinare hanno aumentato tensione e polemiche. Prestazione sotto le aspettative per una gara di Champions.

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