Sconfitta meritata quella di stasera per gli uomini di Chivu che sono scesi in campo con l’atteggiamento sbagliato soffrendo la velocità dei norvegesi che ne hanno fatte tre ed alla fine avrebbero potuto mettere in ghiaccio la qualificazione.
Finalmente ci siamo e dopo le polemiche degli ultimi giorni spazio al campo ed alla Champions che ieri sera non è di certo stata favorevole alle due italiane impegnate come l’Inter in trasferta. Nerazzurri che si presentano all’appuntamento con assenze importanti come quella di Bisseck, Calhanoglu, Dimarco, Zielinski, Thuram e … Luis Henrique. Giusto turn-over in previsione della trasferta di Lecce (benvenuti al Sud direbbero quelli dal Nord) considerando che Barella non ci sarà per squalifica e che come play verrà ripresentato il polacco. Bodo/Glimt deciso a vendere cara la pelle polare prima di abbandonare la coppa giocando sul fattore campo che da tempo sorride loro. Inizia l’incontro con un’occasione di Lautaro respinta da Gundersen. Arriva però quasi subito il vantaggio giallonero con Sondre Fet dopo un assist di tacco di Hogh, qui Sommer nulla può fare. Inter che reagisce con un bel tiro al volo di Darmian che finisce sul palo ma che pareggia con P. Esposito che da consumato uomo d’area riprende un pallone sporcato da un contrasto in elevazione con Sjovold di Carlos Augusto. Quest’ultimo sul finire del tempo lascia partire un tiro cross deviato in angolo da Bjorkan. Finisce così la prima parte con un giallo ad Esposito protagonista di una trattenuta a centrocampo veramente innecessaria.
Inizia il secondo tempo con una doppia occasione del duo Esposito-Lautaro con la palla del capitano che sbatte contro il palo. Da qui in poi cade il sipario e l’Inter si fa prendere in velocità dai norvegesi che in tre minuti prima raddoppiano con Hauge il cui tiro sul palo di Sommer seppur forte sorprende il portiere. Poi con il capitano Hogh, mattatore della serata, ed anche qui la difesa interista si fa prendere d’infilata. Lautaro sostituito per un problema al polpaccio pare ne abbia per almeno un mese. Entra Thuram che tenta una velleitaria occasione calciando alto ma nulla più. Sconfitta al limite della decenza sportiva, meglio voltare pagina pensando al Salento per poi preparare al meglio il ritorno.



