Vince il Real Madrid in una partita carica di tensione grazie a Vinicius autore del gol vittoria ma anche solito protagonista in negativo attirandosi le simpatie del pubblico locale.
Benfica che non ha ripetuto la gara di tre settimane fa ma che conta di giocarsi le proprie chances al Bernabéu. Play-off d’andata in quel del Da Luz di Lisbona con uno stadio che mai si era visto prima, tifo sfrenato e gente fuori dai cancelli ben tre ore prima dell’inizio. Real Madrid che dopo la sconfitta nel girone di qualificazione per 4-2 ha perso molte delle sue certezze anche se aver superato il Barcellona nella Liga ha dato agli uomini di Arbeloa un’iniezione di morale. Benfica subito all’attacco soprattutto sulla fascia destra visto che Vinicius copre ben poco. Carreras provvede a rintuzzare gli attacchi che provengono da quel settore soprattutto dell’argentino Prestianni. E’ la volta sia di Arda Güler che di Vinicius che sfiorano il vantaggio. Ora è la volta di Courtois protagonista di un paio di parate soprattutto quella sul norvegese Aursnes che salva sul suo palo basso. Il Real Madrid finisce il primo tempo in crescendo con un paio di occasioni di Mbappé ed Arda Güler ma in entrambe il portiere Turbin si supera respingendo la minaccia.
La seconda frazione inizia bene per i blancos che vanno a segno con Vinicius il quale celebra da par suo il gol proprio sotto i tifosi locali per poi andare dall’arbitro a dire che da parte di Prestianni ha ricevuto insulti razzisti (pare che l’argentino l’abbia chiamato macaco). Partita sospesa per ben otto minuti. Un assistente di Mourinho viene espulso ed il pubblico è inferocito. Riprende l’incontro in un clima surreale, ogni pallone che tocca il brasiliano è una “pitada monumental” come direbbero dalle parti iberiche. Sudakov entra per Rafa Silva oltre a Richard Rios per Schjelderup e Mou le tenta tutte per arrivare almeno al pareggio. Il Benfica ne cambia altri due ma il Real Madrid rimane con gli undici iniziali. Ci mancava pure l’espulsione di Mourinho per aver contestato una decisione dell’arbitro e per completare la serata. Clima incandescente e quando si parla dell’inferno del Da Luz non ci si sbaglia. Termina un vibrante incontro con la vittoria merengue anche se si sa che lo Special One le qualificazioni preferisce giocarsele fuori casa.



