Una grande soddisfazione per la Lazio di Maurizio Sarri, che stasera ha staccato il tagliando per una semifinale di Coppa Italia che potrebbe modificare in modo sostanziale, la sua stagione fin qui assai deludente e contraddittoria.
Nel primo tempo abbiamo rivisto la solita Lazio, con il tediante tic toc dei piccoli passaggi all’indietro, il frutto insipido dell’ossessiva ripartenza dal basso, che ha causato, complice l’imperizia di Isaksen, il corner da cui ĆØ nato il meritato vantaggio bolognese. Il piccolo Castro, non nuovo ai difensori laziali per averli castigati più volte in campionato, ĆØ sbucato tra tre difensori tanto alti quanto mal posizionati. La Lazio stentava a reagire e ad un certo punto si ĆØ fatto male anche Pedro. L’ennesima mazzata per Sarri, visto il ritrovato stato di forma dell’anziano spagnolo. Entra Noslin, il quale dĆ subito un’altra impressione di sĆ© stesso, molto più concentrato e pungente in confronto alla sconclusionata mezz’ora contro la Juventus di domenica sera. Nel secondo tempo il Bologna rientra in campo determinato a chiuderla, ma ĆØ invece la Lazio a pervenire al pareggio con un’azione ben concertata proprio da due dei giocatori più contestati, Dele- Bashiru e il redivivo Noslin. Inizia il walzer delle sostituzioni ed ĆØ il Bologna che sembra guadagnarci di meno. L’uscita di Castro permette agli stanchi laziali di controllare più facilmente la partita e pervenire ai calci di rigore.
Dolce sarĆ la notte nel freddo capoluogo emiliano, per i pochi coraggiosi tifosi laziali giunti nella tundra del Dall’Ara. PerchĆ© Provedel sarĆ molto bravo e i suoi compagni tiratori non sbaglieranno un colpo.
Per la compagine biancazzurra è un nuovo approdo ad una semifinale di Coppa Italia. Forse, anzi senza il forse, il Campionato stavolta può attendere.
Una Lazio “rigorosa” batte un Bologna in crisi
BOLOGNA-LAZIO 1-1
LE PAGELLE LAZIO
PROVEDEL 7
Para due rigori. Imposta alla perfezione il gioco e risponde presente anche sugli interventi più complessi.
MARUSIC 7
Autore di uno dei rigori realizzati: ĆØ l’emblema della soliditĆ , uno dei pilastri della rosa. Fondamentale in contenimento.
GILA 5
Si fa ammonire a neanche 10 minuti dal fischio d’inizio e la responsabilitĆ del gol ĆØ tutta sua. In generale calo, prestazione dopo prestazione.
ROMAGNOLI 6.5
Interventi misurati e precisi sempre, ĆØ una delle pedine fondamentali della costruzione del gioco di Sarri e lo dimostra impostando anche oggi in maniera impeccabile.
PELLEGRINI 6
Una delle personalitĆ dominanti in mezzo al campo, dĆ tutto quello che ha, ma pecca talvolta in termini di precisione negli interventi, troppo impulsivi.
ā TAVARES 6.5
Diversi spunti in inserimento in cui cavalca la fascia come al solito, dimostrandosi abile del dribbling. Tira e segna il primo rigore dimostrando grande senso di responsabilitĆ .
DELE-BASHIRU 6.5
DĆ l’assist per il gol e sembra in crescita anche rispetto a Torino. Corre 90 minuti e s’inserisce bene quando riesce a individuare lo spazio.
ROVELLA 6
Dimostra una fisicitĆ invidiabile dopo il rientro dal periodo di fermo. Macina chilometri e non tira mai indietro la gamba con interventi puntuali e una buona distribuzione del pallone in regia.
ā CATALDI 6
Solita partita precisa, in cui crea l’unica grande occasione della Lazio del secondo tempo oltre il gol.
TAYLOR 7
In evidente crescita e in via di definizione. Segna uno dei rigori con un tiro freddo ed estremamente preciso. Non teme l’uno contro uno e ne esce spesso vincitore.
PEDRO 6
Gioca solo la prima frazione ed ĆØ costretto a uscire per infortunio. Si vede poco e lo si cerca poco, ma se ne riesce ad apprezzare comunque la corsa mai frenata e la costante presenza da una e dall’altra parte del campo.
ā NOSLIN 6.5
Segna il gol dell’1-1, il che giustifica la sufficienza abbondante, ma nel complesso ĆØ autore di una prestazione ancora troppo poco precisa e decisa, soprattutto negli uno contro uno. Cerca spesso la velocitĆ in ripartenza ma si fa strappare il pallone troppo velocemente.
MALDINI 6
Buon lavoro in avanti, vince duelli e si trascina il pallone: in crescita anche caratterialmente.
ā DIA sv
ISAKSEN 6.5
Ottimo lo spunto in avanti col pallone ricevuto da Provedel, anche se poi sbaglia clamorosamente il tiro, non vedendo Pedro a destra.
ā CANCELLIERI sv
šØāāļø ARBITRO
DANIELE CHIFFI 5
Spesso lontano dalle azioni più discusse, non riesce a gestire al meglio una partita piuttosto tesa in campo, ricca di falli, anche duri. Poco equo nelle ammonizioni, rispetto a cui calibra con pesi diversi gli interventi irregolari.
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