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Emozioni all’Allianz, ma il pareggio non serve a nessuno

JUVENTUS-LAZIO 2-2


La Juventus riacciuffa in pieno recupero un inutile pareggio contro una Lazio volitiva, ordinata, ma anche sfortunata al termine di un’autentica altalena di emozioni.
I biancocelesti, avanti di due reti a cavallo dei due tempi, subiscono la veemente reazione dei padroni di casa, ma devono recitare il mea culpa per le occasioni sprecate in contropiede che avrebbero potuto chiudere anticipatamente la contesa.
La rimonta bianconera porta la firma dei due migliori uomini in campo, McKennie e Kalulu, ma la gara dell’Allianz lascia irrisolti i ben noti equivoci tattici, a causa dei più volte denunciati limiti della Dirigenza nel completare la rosa con un attaccante di peso.
Quello su cui Spalletti invece dovrĆ  lavorare ĆØ la “spensieratezza autolesionistica” dei suoi uomini in fase di impostazione. Ne sono testimonianza la palla “sanguinosa” persa da Locatelli a favore di uno splendido Daniel Maldini (monumentale la sua prestazione), da cui prende avvio la ripartenza degli ospiti che trovano il goal al tramonto del primo tempo con un tiro di Pedro, che, deviato da Bremer, diventa imparabile per l’incolpevole Di Gregorio.
Ma non ĆØ finita: al rientro dagli spogliatoi la Lazio raddoppia immediatamente al termine di una splendida azione di Isaksen, che però trova opposizione fin troppo blanda da Cambiaso (che ĆØ uscito tra i fischi del suo pubblico) e scarica un destro potentissimo sul palo dell’estremo difensore bianconero.
La Juve ha il merito di non perdersi d’animo e si getta in avanti a testa bassa, rischiando di subire il terzo goal (Dele-Bashiro), e riesce a ridurre le distanze con il solito McKennie, abilissimo a sfruttare di testa un preciso cross di Cambiaso (unica giocata positiva dell’esterno di Spalletti).
L’ondata bianconera si spegne progressivamente e la difesa biancoceleste ha buon gioco (nonostante l’uscita anticipata di Gila e Provstgaard).
Gli innesti di Spalletti sbilanciano ancora di più in avanti il baricentro della Juventus, ma, paradossalmente la manovra si fa più farraginosa e nel finale la Lazio meriterebbe di segnare il goal della sicurezza, ma Noslin spreca incredibilmente.
E qui scatta l’implacabile regola del calcio (goal sbagliato, goal subito) con Kalulu (anche lui sugli scudi) che corregge di testa uno splendido cross di Boga. Nel finale arroventato Openda fallisce di testa il goal del possibile 3-2, ma sarebbe stato obiettivamente troppo.
Buona la direzione di gara di Guida.

LE PAGELLE JUVENTUS
DI GREGORIO 5.5
Incolpevole sulla prima rete, potrebbe forse qualcosa di più sul bolide di Isaksen che si infila sul suo palo. Inoperoso per il resto della gara.
KALULU 7.5
Monumentale. Gioca a tutto campo, supporta Bremer quando il brasiliano fatica a contenere le ripartenze della Lazio e segna il 2-2 in pieno recupero
BREMER 6.5
Lodevole finchĆ© reggono gambe e fiato. Nel finale ĆØ decisiva l’assistenza di Kalulu su un indemoniato Maldini
KOOPMEINERS 6
Schierato nel pacchetto arretrato, gioca una partita accettabile. Niente di trascendentale, ma almeno evita i consueti svarioni
⇆ KELLY 6
Spalletti decide di coprirsi un po’ dopo aver sbilanciato eccessivamente la squadra con gli innesti di Zhegrova, Boga e Openda
CABAL 5.5
Prova a proporsi in avanti, ma non ĆØ ancora all’altezza della sua fama
⇆ ZHEGROVA 6
Garantisce vivacitĆ , ma spesso si perde nelle sue iniziative solitarie
LOCATELLI 4.5
Da una sua indecisione parte l’azione del vantaggio biancoceleste nel recupero del primo tempo. Si riprende un po’ nella ripresa, ma ĆØ chiaro che quella macchia pesa sulla sua valutazione
⇆ MIRETTI 6
Ingresso con il piglio giusto, almeno prova la conclusione nel convulso finale
MCKENNIE 7.5
Ormai non ci sono più parole per definirlo. Lo trovi ovunque. Esce nel finale completamente stremato
⇆ OPENDA 5
Gioca pochi minuti, ma sembra spaesato
K. THURAM 6
Prova alcune percussioni centrali, ma non tenta mai la conclusione e questa ĆØ una pecca.
DAVID 5.5
Si impegna, ma stasera non gli arrivano palloni giocabili. L’andamento della partita e la necessitĆ  dell’arrembaggio non esaltano le sue caratteristiche. Sarebbe servito un vero ariete, ma…
YILDIZ 6.5
L’impegno ĆØ lodevole e gioca sempre al massimo delle sue possibilitĆ . Nel finale prova a spostarsi sul versante destro, ma stasera ĆØ ben controllato
CAMBIASO 5
Insufficiente la sua prestazione. Mezzo punto in più per il cross che consente a Mckennie di dimezzare lo svantaggio.
⇆ BOGA 6.5
Molto più incisivo l’ingresso in campo di Boga, autore dell’assist per il goal nel finale di Kalulu
LE PAGELLE LAZIO
PROVEDEL 6.5
Almeno quattro parate fondamentali di cui una sullo 0-0. Prende due gol da colpo di testa, difficilmente parabili.
NUNO TAVARES 6
Buon lavoro in difesa, torna a farsi largo in avanti sulla fascia
PROVSTGAARD 5.5
Buon tempismo negli anticipi, ma il centro dell’area appare poco solido
⇆ PATRIC sv
Senza voto
GILA 5
Partita di sacrificio, difficilmente sbaglia nei recuperi. Concede troppe occasioni pericolose senza copertura adeguata.
⇆ ROMAGNOLI 5.5
Non si mostra un valore aggiunto a difesa della porta. Prende giallo dopo pochi minuti dall’ingresso in campo
MARUSIC 5
In difficoltĆ  nel contenere Yildiz che mette in evidenza gli errori del montenegrino.
BASIC 5.5
Partita che non merita la sufficienza per la poca precisione nei passaggi. Si fa vedere poco in inserimento
⇆ DELE-BASHIRU 4
Peggiore in campo, spreca l’occasione del 3-0, goffo e mai preciso negli stop.
CATALDI 6.5
Fornisce l’assist per il 2-0 realizzato da Isaksen. Favorisce sempre lo sviluppo in avanti con i tocchi giusti
TAYLOR 6.5
Ottimo tempismo nei recuperi indietro grande occasione con un palo sfiorato.
MALDINI 7.5
Migliore in campo dei biancocelesti, tignoso e deciso negli interventi, il che determina anche l’assist per il momentaneo 1-0
PEDRO 7
Attraversa tutto il campo da cima a fondo, sempre presente a sostegno, determinante nel farsi vedere nella corsa per il 2-0
⇆ NOSLIN 4
Spreca un’occasione clamorosa per il 3-1. Mai pronto a farsi trovare libero. Oltretutto determina il 2Āŗ gol bianconero
ISAKSEN 7
Ottima l’azione del gol, in cui riceve preciso sui piedi il passaggio di Cataldi e cavalca la fascia per la conclusione decisiva. Fondamentale anche nei recuperi in basso
⇆ CANCELLIERI 5.5
Crea la ripartenza che dĆ  luogo a una grande occasione, inconsistente e impreciso per il resto del suo match
Le pagelle del LAZIO sono a cura di Claudia Marconi
šŸ‘Øā€āš–ļø ARBITRO
MARCO GUIDA 6
Buona direzione di gara, senza sbavature. La partita ĆØ intensa, ma corretta.

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