Il derby lombardo tra Como e Atalanta finisce 0-0. Tutti si aspettano una partita ricca di divertimento e di gol, ma la follia di Ahanor cambia il match: manata in faccia a Perrone e rosso diretto dopo 8 minuti. Palladino è costretto a sostituire Scamacca con Sulemana e, da quel momento, la Dea si rintana nella propria metà campo, lasciando il pallino del gioco in mano ai lariani. I giocatori di Fàbregas creano diverse occasioni, ma non sono abbastanza cattivi sotto porta: Douvikas spreca tre situazioni interessanti, Nico Paz tira centralmente e Ramón non riesce a gonfiare la rete.
Nella ripresa, la Dea ha la forza anche di ripartire in contropiede: prima Sulemana viene fermato da Butez, poi Krstovic non inquadra la porta con il colpo di testa. I padroni di casa inseriscono giocatori offensivi come Morata, Jesús Rodriguez, Addai e Kühn, ma la storia del match non cambia: sempre troppi errori nel momento della conclusione. Abbiamo citato i demeriti del Como, ma se l’Atalanta ha chiuso con la porta inviolata, il merito è di Marco Carnesecchi: ennesima prestazione da fuoriclasse del portiere riminese, che si esalta più volte sui tiri degli avversari.
Nel finale, però, rischia di cambiare tutto: Pairetto viene richiamato al VAR all’ultimo secondo, ravvisa un tocco di mano di Scalvini e assegna il calcio di rigore al Como. Da Cunha e Douvikas sono già usciti, quindi sul dischetto si presenta Nico Paz: il suo mancino viene neutralizzato da Carnesecchi, che corona un pomeriggio da eroe al Sinigaglia. Terzo errore su tre tentativi per l’argentino, l’unica macchia sul suo talento cristallino.
I lariani perdono l’occasione ghiotta di mettere pressione a Roma e Juventus in zona Champions, mentre i bergamaschi ottengono un punto d’oro visti i più di 80 minuti di inferiorità numerica. Encomiabile la prestazione dei ragazzi di Palladino: resistere in questo modo, dopo le fatiche europee di mercoledì e contro uno dei migliori attacchi del nostro campionato, non era affatto scontato.
LE PAGELLE COMO
BUTEZ 6.5
Primo tempo tranquillo, nella ripresa chiude la porta a Sulemana: parata importante.
SMOLCIC 6
Partita ordinata, senza particolari squilli offensivi vista la densità dell’Atalanta.
RAMÓN 6.5
Uno dei più intraprendenti e dei più pericolosi. Carnesecchi gli nega la gioia del terzo gol stagionale.
KEMPF 5.5
Viene puntato solo una volta, ma De Ketelaere lo salta facilmente: uno svarione che poteva costare caro.
VALLE 6
Spinge sulla fascia e mette dentro qualche pallone interessante, ma non trova il passaggio vincente. Buona chiusura su Krstovic nel secondo tempo.
DA CUNHA 6
Match di gestione, non riesce ad illuminare come nelle partite precedenti.
PERRONE 6
Provoca Ahanor e lo fa espellere. Per il resto, partita senza grandi picchi: prova qualche inserimento con poca fortuna.
⇆ JESÚS RODRIGUEZ 5.5
Entra male come Addai. Prova a saltare Zappacosta e Bellanova, ma non ci riesce mai.
VOJVODA 5.5
Schierato alto, fatica a mettere qualità e a scardinare il muro dell’Atalanta. Fàbregas lo lascia negli spogliatoi all’intervallo.
⇆ ADDAI 5.5
Parte benissimo servendo un buon pallone a Douvikas, poi sparisce dal campo e viene sostituito. Dall’80’ KÜHN SV
NICO PAZ 4.5
Partita in cui non si accende mai. All’ultimo secondo si presenta sul dischetto, ma Carnesecchi lo ipnotizza: terzo rigore sbagliato su tre tentati in Serie A.
BATURINA 6.5
Il croato è molto ispirato e si vede subito: assist per Douvikas che, però, sbaglia davanti alla porta. Anche il cross da cui nasce il rigore è il suo.
DOUVIKAS 5
Spreca almeno due occasioni ghiotte nel primo tempo e una clamorosa ad inizio ripresa: errori non da lui.
⇆ MORATA 5.5
A tu per tu con Carnesecchi mette a lato: manca l’istinto da killer d’area di rigore.
LE PAGELLE ATALANTA
CARNESECCHI 8
MVP del match. Para il calcio di rigore a Nico Paz al 98’. Partita impeccabile anche prima del penalty parato.
SCALVINI 5
Nonostante una buona partita, è suo il fallo di mano che porta l’arbitro ad assegnare il rigore al Como all’ultimo secondo.
DJIMSITI 6.5
Partita di grande abnegazione. Sempre puntuale negli interventi, usa bene il fisico e limita al minimo le iniziative degli avversari. In un contesto difficile, offre garanzie e solidità.
AHANOR 3
La sua partita dura appena 8 minuti. Espulso per condotta violenta. Condiziona inevitabilmente la partita della Dea.
ZAPPACOSTA 6
Prova da veterano. Spinge con misura, ma dà il meglio soprattutto in fase di copertura, supportando costantemente la difesa. Amministra bene lo sforzo e mostra grande senso tattico.
EDERSON 6.5
Il cuore pulsante della squadra. Macina chilometri, recupera palloni e prova a rompere il pressing del Como con inserimenti centrali. Tra i pochi a garantire ritmo e continuità per tutta la partita.
DE ROON 5.5
Combattivo come sempre, non risparmia energie, ma l’inferiorità numerica gli chiede uno sforzo supplementare che ne riduce precisione e ordine, soprattutto quando c’è da costruire gioco.
BERNASCONI 6
Gara ordinata e senza sbavature. Gioca semplice, senza prendersi rischi, adattandosi bene a un match più di contenimento. Importante per l’equilibrio, meno presente in avanti.
ZALEWSKI 5
La sua partita dura un tempo. Difficile per lui trovare spazi nella difesa avversaria che lo contiene senza troppi problemi.
⇆ BELLANOVA 6.5
Corre, spinge e mostra personalità. Impatto positivo alla partita. Dall’86’ KOSSONOUU SV
DE KETELAERE 6
Cerca spazi tra le linee e qualche giocata di qualità, ma spesso resta isolato e ben controllato dagli avversari. Qualche spunto interessante, ma poca incisività complessiva.
⇆ KRSTOVIC 6
Ingresso positivo per atteggiamento e fisicità, utile per far salire la squadra nei momenti più difficili.
SCAMACCA sv
Uscito per scelta tecnica dopo l’espulsione di Ahanor.
⇆ SULEMANA 6
Entra a freddo in una partita resa complicata dall’inferiorità numerica. Nonostante tutto gioca una buona partita.
Le pagelle dell’ATALANTA sono a cura di Roberta Mannino
👨⚖️ ARBITRO
LUCA PAIRETTO 5.5
Aiutato dagli assistenti nell’occasione dell’espulsione, non ravvisa il tocco di mano di Scalvini all’ultimo: il VAR lo salva.