La Lazio vince per 3 a 2 una partita disputatasi in uno stadio fantasma. Le cose si sono messe subito male per gli sconquassati biancazzurri di Maurizio Sarri, allorquando Zaccagni, a 50 minuti dal fischio d’inizio, ha avvertito un risentimento muscolare che ne ha impossibilitato l’impiego. Privata del suo arciere, di qualità in casa Lazio ne rimaneva veramente pochina. Ne ha approfittato il Genoa, indifferente al silenzio assordante che ha caratterizzato la partita di questa sera. Il pubblico della Lazio ha infatti aderito in modo massiccio alla richiesta della Curva Nord di “scioperare” contro quella che viene ritenuta una gestione disamorevole e disonorevole del Presidente Claudio Lotito. L’adesione ha superato le aspettative degli stessi “organizzatori” e ha fatto fissare il dato ufficiale sul numero degli spettatori a quota 5290. Dicevamo del Genoa, che per il primo tempo ha passeggiato sui resti di una Lazio incredula di dover giocare in un Olimpico silente e irriconoscibile. Faticava soprattutto Cataldi “cuore di Lazio“, puntualmente anticipato da una gabbietta messagli intorno da Daniele De Rossi. L’ex idolo della Curva Sud, alla fine del primo tempo, rientrava negli spogliatoi consapevole di aver vinto ai punti.
Nella ripresa la musica cambia, quando la Lazio conquista un rigore, trasformato con olimpica sicurezza da Pedro. La Lazio insiste, il Genoa appare improvvisamente disunito e alla squadra di Sarri riesce finalmente un’azione bella come non le riusciva da tempo: Isaksen avanza lungo la fascia destra, converge al centro e serve Taylor che arriva a rimorchio: 2 a 0. Inverosimilmente, sulla Lazio cala il Blackout. Dal doppio vantaggio al pareggio è un attimo per il Genoa, che vi perviene meritatamente. Fase difensiva inguardabile da parte laziale e Daniele De Rossi inizia a cullare l’ipotesi di vincere in extremis il suo personalissimo derby. Quando sullo stadio e sul demoralizzato pubblico laziale sta per calare la notte, viene chiamato nuovamente il Var per un ennesimo fallo di mano. Che c’è, “l’azione è punibile”, sentenzia l’arbitro dall’altoparlante. Sul dischetto si presenta Danilo Cataldi. È un pallone pesantissimo. Al minuto numero 100, Cataldi segna il goal che allontana gli spettri di una catastrofe imminente. Perché le prossime saranno contro Juve e Atalanta. Servirà un’altra Lazio. Chissà se la Società rifletterà su quanto vissuto questa sera. Auguriamo al Presidente Claudio Lotito di poter riconquistare la fiducia dei suoi tifosi. Ma permetteteci di dire che il tifoso, quello che paga e che segue la Lazio in tutte le partite, se non ha il diritto di vincere, ha almeno quello di poter sognare.
La Lazio in extremis torna a vincere all’Olimpico
LAZIO-GENOA 3-2
LE PAGELLE LAZIO
PROVEDEL 5.5
Non ha colpa sul rigore e sul gol preso, per questo merita appena l’insufficienza. Intervento decisivo sullo 0-0.
MARUSIC 6.5
Fondamentale in difesa e anche in avanti oggi con una conclusione pericolosa di testa, però respinta.
GILA 5
Causa il primo rigore. Una leggerezza imperdonabile: il braccio è troppo largo in area.
PROVSTAGAARD 6.5
Partita di grande solidità. Intervento decisivo in scivolata sullo 0-0.
PELLEGRINI 6.5
Corre tutta la partita e prova anche una conclusione, seppure un piuttosto lenta.
⇆ TAVARES sv
TAYLOR 7
Partita ordinata. Arriva con un tempismo perfetto sull’appoggio di Isaksen e piazza la conclusione vincente.
⇆ DELE-BASHIRU sv
CATALDI 7
Fondamentale in impostazione come al solito. È il trascinatore del gruppo. Segna con decisione il rigore decisivo.
BASIC 6.5
Trova buoni spazi in avanti.
PEDRO 7
Corre per 70 minuti e segna con freddezza il primo rigore.
⇆ CANCELLIERI 5.5
Si fa vedere poco e controlla male un pallone che avrebbe potuto concretizzarsi.
MALDINI 6.5
Buon esordio. Fa il lavoro sporco ed è bravo nello stretto.
⇆ RATKOV 6.5
Provoca il secondo rigore su un buon inserimento in area.
ISAKSEN 7
Migliore in campo per l’assist e per aver provocato il primo rigore.
⇆ NOSLIN sv
👨⚖️ ARBITRO
LUCA ZUFFERLI 6.5
Gestisce bene gli animi. Spiega con chiarezza le ragioni dietro ai tre rigori.
ARTICOLI CORRELATI



