28 gennaio 2026 – 📝 Partita Doppia
(di Giuseppe Failla)
Apollo Sports Capital entra nell’Atletico Madrid. Per restarci
La Commissione Europea ha dato disco verde all’acquisizione di una quota di maggioranza dell’Atletico Madrid da parte del fondo Apollo Sports Capital, che fa capo ad Apollo Global Management, in quanto l’operazione “non presenta problemi di concorrenza, poiché le aziende non operano negli stessi settori od in quelli verticali”. Questa transazione rafforza il club dei Colchoneros e a prima vista ha una natura non comune. La prima anomalia rispetto ad altre operazioni simili è che Apollo affiancherà nell’azionariato, con una quota di maggioranza che dovrebbe essere di circa il 55% (per una valutazione complessiva, secondo Reuters, di 2,5 miliardi di euro), non solo il CEO Miguel Ángel Gil e il Presidente Enrique Cerezo, ma altri due investitori istituzionali ovvero Quantum Pacific Group ed il fondo Ares Management. E’ inusuale la coabitazione fra diverse entità istituzionali perché solitamente hanno orizzonti di investimento ed obiettivi di realizzo che difficilmente collimano. Per dirla in maniera semplicistica, è bene sempre evitare di mettere più galli nel pollaio. Questo porta alla seconda nota curiosa. Nelle comunicazioni ufficiali che hanno annunciato l’accordo il fondo Apollo è stato definito investitore di lungo termine. L’investimento di Apollo “rafforzerà la posizione del club tra i vertici del calcio e sosterrà la sua ambizione di garantire successi a lungo termine a milioni di tifosi in tutto il mondo”. Prima dell’avvento del Covid mediamente un investimento del private equity aveva una durata quinquennale. Dopo la pandemia molti deal hanno avuto una scadenza più lunga che però mediamente difficilmente supera gli otto anni. Un periodo che, al massimo, entra nel medio termine e non nel lungo. Secondo un report redatto dagli analisti di Apollo prima della chiusura del deal, la Spagna offre fondamentali economici solidi ed un mercato azionario che rappresenta solo il 10% del PIL, lasciando ampio spazio agli investimenti privati ed al private equity. Conseguentemente Apollo da tempo ha messo nel radar la Spagna in visita di possibili investimenti concentrandosi su transizione energetica, energie rinnovabili, sostenibilità e sviluppo del business dei data center. Apollo ha inoltre fornito finanziamenti a supporto dell’offerta di Neinor Homes (circa 1,07 miliardi di euro) per l’acquisizione di Aedas Homes. Il calcio quindi potrebbe essere un business ancillare in una campagna di investimenti ben più ricca su tutta la nazione. Uno specchietto per le allodole per i malpensanti. Un clamoroso veicolo di marketing e PR per chi invece apprezza questo sviluppo per i capitali del pallone.



