La Juventus impone la legge del più forte ed espugna con autorità il Mapei Stadium, infliggendo al Sassuolo la quinta amarezza casalinga. Una prova di maturità che non ammette repliche e che consente di chiudere al meglio un tribolato girone d’andata
L’emergenza, si sa, aguzza l’ingegno. Orfano di Kelly e Conceicao, Spalletti ridisegna lo scacchiere tattico arretrando il raggio d’azione di Koopmeiners e inserendo Miretti a tessere le trame offensive in tandem con Yildiz, alle spalle di David.
Una mossa che il campo premia: pur sacrificando qualcosa in termini di imprevedibilità, i bianconeri guadagnano in solidità, esercitando una supremazia territoriale a tratti schiacciante.
I padroni di casa, dal canto loro, mostrano una fragilità strutturale preoccupante, spianando la strada agli ospiti. Il vantaggio bianconero matura grazie a un infortunio difensivo: una sfortunata deviazione di Muharemovic beffa un Muric colpevolmente fuori posizione. È il colpo che taglia le gambe ai neroverdi, incapaci di imbastire una reazione degna di nota.
La ripresa diventa il palcoscenico del riscatto per Jonathan David. Lasciatosi alle spalle i fantasmi del rigore fallito e le relative critiche, il canadese sale in cattedra: prima veste i panni dell’ispiratore mandando in gol Miretti, poi si mette in proprio. Approfittando di un disimpegno scellerato di Idzes, David sigilla la contesa con una pregevole azione personale che ha il sapore della liberazione psicologica e viene abbracciato da tutti i compagni di squadra.
l finale è pura accademia. La girandola delle sostituzioni spezza il ritmo, concedendo al Sassuolo solo un paio di sussulti d’orgoglio sui quali Di Gregorio risponde presente con ordinaria amministrazione. Direzione di gara del signor Zufferli agevole, priva di sbavature in un match corretto.
Abbracci e sorrisi per David: la Juve torna a vincere
SASSUOLO-JUVENTUS 0-3
LE PAGELLE JUVENTUS
DI GREGORIO 6.5
Sostanzialmente inoperoso per lunghi tratti, mantiene intatta la soglia dell’attenzione facendosi trovare pronto sulle conclusioni di Pierini e Lipani.
KALULU 7
Conferma il suo eccellente momento di forma. Presidia la fascia con puntualità e propizia il vantaggio con un traversone teso che Muharemovic, nel tentativo di liberare, trasforma in autorete.
BREMER 6
Giornata priva di affanni particolari. Amministra il pacchetto arretrato con la consueta disinvoltura, senza mai dover ricorrere agli straordinari
KOOPMEINERS 6.5
Riproposto nel pacchetto arretrato si rende protagonista di una gara senza sbavature
CAMBIASO 6
Le qualità ci sono, ma la resa al momento non è eccellente
⇆ CABAL sv
LOCATELLI 7
Prova convincente del capitano bianconero. Recupera molti palloni e denota una inconsueta pulizia nei passaggi.
MCKENNIE 7.5
Sempre il migliore in campo. Qualità e quantità al servizio della causa.
⇆ JOAO MARIO sv
K. THURAM 6
Si produce in qualche apprezzabile spunto, non assistito da altrettanta precisione in fase conclusiva
DAVID 7
Dopo un inizio contratto, la sua prestazione lievita con il passare dei minuti, offre buone sponde ai compagni e conclude in crescendo con assist (a Miretti) e goal
⇆ OPENDA sv
YILDIZ 6.5
Buona la prova del numero dieci, ma stavolta non è incisivo come spesso gli accade.
⇆ ADZIC sv
MIRETTI 7
La novità tattica di Spalletti dà i frutti sperati. Convincente in tutte le fasi di gioco, ritrova il goal in bianconero. Decisivo.
⇆ ZHEGROVA sv
⭐ MIGLIORE SASSUOLO
WALUKIEWICZ 6
Riesce a tenere sufficientemente a bada Yildiz, non consentendogli di essere devastante
👎 PEGGIORE SASSUOLO
IDZES 5
In realtà la “palma” del peggiore in campo se la contendono in tanti. Ma vince lui con il retropassaggio che manda in porta David
👨⚖️ ARBITRO
LUCA ZUFFERLI 6
Partita corretta, direzione di gara “invisibile”
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