Toro nel cuore, nella testa. ‘Mastino’ per anima e soprannome. Per i granata ha fatto tutto e di tutto. Scrive Franco Ossola Junior nel libro ‘I campioni che hanno fatto grande il Torino’: “Schivo e modesto, di poche parole, interpreta il calcio in modo coerente, con aspetto e carattere. In campo è il simbolo del sacrificio, di chi lotta e si danna per tutti, per la squadra.
Non va mai troppo per il sottile, gioca senza cattiveria ma con un ardore che a volte viene scambiato per eccesso di agonismo”. C’era in panchina anche nel campionato 1947-’48 (con Copernico direttore tecnico ed Erbstein consigliere), quello delle 125 reti realizzate.
Il 1° luglio 1905 nasceva Mario Sperone, il quale guidò anche Alessandria, Milan, Lazio e Palermo. Avrebbe compiuto ottant’anni Mladen Ramljak, vincitore di vari titoli; come lo ‘scudetto’ e la Coppa Uefa con il Feyenoord nel 1974. Si parla anche lui nel volume ‘Zagabria Football Guide’ di Alberto Facchinetti e Jvan Sica. Festeggia oggi mezzo secolo Marco Roccati, 41 presenze in Serie A e sette tra i cadetti.



